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[RECENSIONE] A UN MILLIMETRO DI CUORE - MASSIMO BISOTTI - MONDADORI

[CONSIGLI DI LETTURA] 3° appuntamento del venerdì... THRILLER - Francesca


[RECENSIONE] L'ANNO IN CUI IMPARAI A LEGGERE - MARCO MARSULLO - EINAUDI


[RECENSIONE] L'INGANNO PERFETTO - NICHOLAS SEARLE - RIZZOLI

[RECENSIONE] "IL RITORNANTE" - PAOLA BARBATO - PIEMME collana Il Battello a Vapore

[RUBRICA 3VOLTEMAMMA... PICCOLI SOGNALETTORI DI DIVENTA] #5 FRANCESCA E JACOPO


[RECENSIONE] ELFI AL QUINTO PIANO - FRANCESCA CAVALLO - FELTRINELLI


[BUON COMPLEANNO SARA] - DAL TUO TEAM



[RUBRICA 3VOLTEMAMMA... PICCOLI SOGNALETTORI SI DIVENTA] #3 FRANCESCA E JACOPO


Buongiorno Piccoli Sognalettori,
bentrovati in questo inizio dicembre; fra pochi giorni sarà Natale.
Quest’anno non abbiamo ancora avuto tempo di pensare alle decorazioni perché il mese di novembre ci ha visti sempre ammalati, un po' a turno e un po' insieme. 

Ne abbiamo approfittato per leggere moltissimo ed oggi vi parliamo di un libro che è frutto di una nuova collaborazione, ovvero “Mio! Mio! Mio!” di Anuska Allepuz, edito Lapis Edizioni, che ringrazio moltissimo per aver accolto con così grande entusiasmo il nostro progetto e per aver spedito questo libro.

Se per caso oggi è la prima volta che arrivate a leggere la mia rubrica, vi lascio i link delle due puntate precedenti:
la presentazione alla rubrica QUI.
e la prima rubrica libro + ricetta QUI.



I protagonisti di questa storia sono 5 elefanti che vivono nella giungla. La prima illustrazione rappresenta chiaramente il loro carattere e la tipologia di vita che conducono: ognuno di loro è indipendente ed ha un frutto preferito che si procura autonomamente. 

Il messaggio che mi ha trasmesso, da adulta, è stato quello dell’individualità, dell’essere sì parte di un gruppo, ma di non farne parte concretamente. Questi elefanti mi hanno dato l’idea di essere “staccati” l’uno dall’altro.
Durante una delle loro passeggiate all’interno della giungla scoprono un albero che non avevano mai notato prima, carico di strani frutti gialli decisamente accattivanti.
Per restare fedeli al loro individualismo decidono, al grido di “Mio!”, di tentare, singolarmente, la raccolta del frutto.

Qui inizia la parte più divertente del libro, quella in cui Jacopo ha riso moltissimo.
Si vedranno elefanti soffiare, volare, arrampicarsi sul tronco e lanciarsi di corsa verso l’albero nel tentativo di sradicarlo.
Tutti tentativi vani però, perché il frutto resta saldamente attaccato al ramo.
Gli elefanti, presi dalla loro ingordigia e dal loro egoismo, non si erano accorti di non essere gli unici ad essere attratti dai nuovi frutti.
Eh sì, perché anche 5 topolini avevano notato il nuovo albero, ma, in maniera molto più furba e soprattutto, aiutandosi gli uni con gli altri, erano riusciti ad arrampicarsi sul tronco e a raccogliere il frutto così a lungo desiderato.
Una parola colpisce la loro attenzione "È tutto NOSTRO!”
Nostro? Mmhhh…
Finalmente capiscono che, per raggiungere l’obiettivo, è necessario aiutarsi ed unire le forze, esattamente come hanno fatto i topolini.
Ed è così che tutti insieme riescono a raccogliere il frutto e a gustarlo in compagnia.

È una storia molto profonda, che insegna ai bimbi l’importanza della condivisione, dell’aiuto reciproco e dell’essere (e sentirsi) parte di un gruppo.
Jacopo sta affrontando la fase del possesso; è tutto suo e guai a chi glielo tocca. Ovviamente per me e papà Andrea non è sempre facile gestire le sue esternazioni, soprattutto se consideriamo che la povera Camilla si trova spesso a mani vuote perché suo fratello le porta via qualsiasi gioco lei decida di prendere.
Questo libro è arrivato nel momento migliore e mi è stato molto d’aiuto.
Leggerlo con Jacopo mi ha permesso di fargli capire che anche se un gioco è “suo” perché gli è stato regalato, può condividerlo e prestarlo agli amici; giocare insieme è più bello e soprattutto costruttivo.
Ogni tanto ritorna alla carica con “Quello è mio!”, rivolto alla sorella, ma sono sicura che presto supereremo anche questa fase 😊


Viste le continue malattie dei nani e soprattutto l’inappetenza che queste hanno causato, questa settimana non abbiamo una nuova ricetta da presentarvi. 
L’unico cibo che hanno mangiato volentieri è stato il loro yogurt preferito, il Fruttolo (e anche qui si è scatenata una lotta su quale fosse il vasetto di Jacopo e quale di Camilla…).
#paroladiJacopo


[RECENSIONE] LA VERITà è CHE NON TI ODIO ABBASTANZA - FELICIA KINGSLEY - NEWTON COMPTON


Buongiorno Sognalettori,
oggi vi parlo dell’ultimo romanzo di Felicia Kingsley “La verità è che non ti odio abbastanza”, edito Newton Compton, che ringraziamo per la copia digitale in anteprima.

Questo è il primo romanzo che leggo di Felicia e posso dire a gran voce che sarà anche il primo di una lunga serie. Mi ha regalato davvero momenti di ilarità e di spasso; divertente e con la giusta dose di romanticismo (che diciamolo… non guasta mai!)

Felicia Kingsley è nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasce, Una Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane.
Per saperne di più: www.feliciakingsley.com


IL ROMANZO

Titolo: La verità è che non ti odio abbastanza
Autore: Felicia Kingsley
Data di uscita: 4 Novembre 2019
Genere: Narrativa italiana contemporanea | Rosa
Pagine: 416


Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi?

[RUBRICA 3VOLTEMAMMA... PICCOLI SOGNALETTORI SI DIVENTA] #2 FRANCESCA E JACOPO


Buongiorno Sognalettori,bentrovati al secondo appuntamento con la rubrica “Il diario dei Piccoli Grandi Sognatori”... che da oggi si chiamerà "3voltemamma... Piccoli Sognalettori si diventa".

Se per caso oggi è la prima volta che arrivate a leggere la mia rubrica, vi lascio i link delle due puntate precendenti:
la presentazione alla rubrica QUI.
e la prima rubrica libro + ricetta QUI.


Oggi io e Jacopo vi presentiamo il libro “A più tardi!” di Jeanne Ashbé, edito Babalibri.

Quando ho visto la copertina di questo libro e l’ho sfogliato è stato amore a prima vista. Mi sono subito sentita parte della storia.
“A più tardi!” è un albo illustrato che parla di Milo e Anna, due bimbi che frequentano uno l’asilo nido, l’altra la scuola materna.
In ogni pagina si trova una frase in rima che descrive la loro giornata tipo di Milo, dall’arrivo a scuola al mattino fino al momento in cui si torna a casa nel pomeriggio.
Quante mamme si sono trovate o si trovano in questa situazione?
Per me, ad esempio, quest’anno è stato l’inizio di una doppia avventura: Jacopo ha cominciato la scuola materna mentre Camilla il primo anno di nido.
Già ad agosto cominciavo a pensare al distacco; dopo 2 mesi trascorsi praticamente sempre insieme (tranne al mattino quando ero al lavoro) l’idea di staccarmi completamente un po' mi rendeva ansiosa. È vero che il fatto che i bimbi frequentino l’asilo consente a noi genitori lavoratori di avere qualche momento libero da dedicare alle attività domestiche, alla spesa, alla lettura di un libro o anche solo alla visione di un episodio della serie tv preferita (cosa non sempre possibile quando i bimbi sono a casa e richiedono le nostre attenzioni in maniera totalizzante) ma l’idea di non avere sempre i miei figli sotto controllo mi turba (ossessiva eh?).
Ovviamente la scuola è cominciata e l’unica che ha sofferto del distacco sono stata io.
Jacopo e Camilla si sono perfettamente inseriti nell’ambiente e quando al pomeriggio vado a prenderli è una lotta riuscire a portarli via 😊
Del libro ho particolarmente apprezzato la suddivisione che è stata data dei compiti fra mamma e papà; se Milo al mattino è accompagnato all’asilo dalla mamma, nel pomeriggio è il papà che lo va a prendere, e viceversa per Anna.
Le illustrazioni sono semplici ma complete, il testo è chiaro e la rima rende molto più divertente la lettura.
Jacopo si è “riconosciuto” in più pagine: nel momento della pittura e del gioco, del pranzo, del cambio pannolino e della merenda.
Un libro che ricorda a grandi e piccini che è sempre bello ritrovarsi dopo una giornata al lavoro o a scuola con gli amici; gli abbracci ed i baci hanno un sapore ancora più buono!
#paroladiJacopo

P.S.= a proposito di merenda… noi il libro l’abbiamo letto sorseggiando un buonissimo Smoothie fragola e banana, una merenda completa perché contiene yogurt e frutta.
Vi lascio la ricetta che utilizzo dal Blog di GialloZafferano; provatelo anche voi!



SMOOTHIE FRAGOLA E BANANA

250 gr yogurt bianco naturale
1 banana matura
250 gr fragole mature
2 cucchiai di zucchero

Lavate e tamponate le fragole, quindi riducetele a pezzetti e mettetele nel bicchiere del frullatore.
Aggiungete la banana sbucciata e priva di eventuali filamenti, tagliatela grossolanamente.
Unite anche lo zucchero e lo yogurt, quindi frullate tutto fino ad ottenere un composto cremoso.


[RECENSIONE] MI VIVI DENTRO - ALESSANDRO MILAN - DeA PLANETA


Buongiorno Sognalettori,
oggi vi parlo di un libro intenso, profondo, che mi ha lasciata, a fine lettura, senza parole.
Si tratta di “Mi vivi dentro” di Alessandro Milan, edito DeA Planeta.

Alessandro Milan (Sesto San Giovanni, 1970) lavora come giornalista da quasi venti anni a Radio24, dove conduce programmi di approfondimento. È presidente dell’associazione “Wondy Sono Io” wondysonoio.org, impegnata nella diffusione della cultura della resilienza.


Un inno alla resilienza che ha regalato lacrime e sorrisi a 50.000 lettori.
Una storia piena di speranza, di amore, di attaccamento alla vita.


IL ROMANZO


Titolo: Mi vivi dentro
Autore: Alessandro Milan
Data di uscita: 2 Luglio 2019
Genere: Narrativa italiana
Pagine: 240


Tutto comincia alle sei di mattina, in radio, dove due giornalisti assonnati si danno il turno. Lui sta cercando di svegliarsi con un caffè, lei sta correndo a casa dopo aver lavorato tutta la notte. E succede che nella fretta i due scambiano per errore i loro cellulari. Si rivedono qualche ora più tardi e da un dialogo quasi surreale nasce un invito al cinema, poi a una mostra, un aperitivo, una gita in montagna.
Francesca è bassina, impertinente, ha i capelli biondi arruffati e due occhioni blu che illuminano il mondo. È una forza della natura, sempre in movimento, sempre allegra: per questo la chiamano Wondy, da Wonder Woman. Alessandro è scherzoso e un po’ goffo, si lascia travolgere da Francesca e dall’amore che presto li lega. Con lei, giorno dopo giorno impara a vivere pienamente ogni emozione, a non arretrare di fronte alle difficoltà. E così, insieme, con una forza di volontà che somiglia a un superpotere, si troveranno a combattere la più terribile delle battaglie, quella che non si può vincere. Ma anche dopo la morte sono tante le cose che restano: due figli, un gatto, un bonsai, tanti amici e, soprattutto, una straordinaria capacità di assorbire gli urti senza rompersi mai. Anzi, guardando sempre avanti, col sorriso sulle labbra.

Non è una favola, quella di Alessandro e di Wondy. È però una storia piena di speranza, di amore, di attaccamento alla vita; un inno alla resilienza, quella da esercitare quotidianamente. Perché le storie più belle non hanno il lieto fine: semplicemente non finiscono.

#MiViviDentro

[REVIEW PARTY] THE GIRL NEXT DOOR. I segreti di Ashdon - PHOEBE MORGAN - LEONE EDITORE


Buongiorno Sognalettori,
oggi vi parlo del secondo romanzo di Phoebe Morgan, “The girl next door – I segreti di Ashdon”, ancora più intenso ed avvincente del primo edito Leone Editore, che ringrazio per la copia cartacea in anteprima.

Phoebe Morgan è sia un’autrice sia una editor. Ha studiato inglese alla Leeds University dopo essere cresciuta nella campagna del Suffolk. In passato ha lavorato come giornalista, mentre ora durante il giorno corregge libri thriller e sentimentali per una casa editrice e la sera scrive invece le proprie opere. Vive a Londra e il suo account Twitter è @Phoebe_A_Morgan.
Bugiardo è il suo romanzo d’esordio.

IL ROMANZO


Titolo: THE GIRL NEXT DOOR. I segreti di Ashdon
Autore: Phoebe Morgan
Data di uscita: 14 Novembre 2019
Genere: Narrativa straniera | Thriller
Pagine: 396


La routine della tranquilla e benestante coi munità di Ashdon viene scossa dall’omici dio della sedicenne Clare Edwards: il suo corpo viene ritrovato nel parco cittadino, a pochi minuti da casa, in un gelido poi meriggio di febbraio. Mentre si aprono le indagini, le ripercussioni dell’assassinio colpiscono tutti i conoscenti della ragazza, alimentando una spirale di sospetti tra le migliori famiglie della contea. Tra queste, i Goodwin, vicini di casa degli Edwards che dietro l’apparenza della famiglia ricca e perfetta nascondono segreti più inquiei tanti di quanto si possa immaginare.

[RUBRICA IL DIARIO DEI PICCOLI GRANDI SOGNATORI] #1 FRANCESCA E JACOPO


Buongiorno Sognalettori,
oggi è il grande giorno… inauguriamo la rubrica dei “Piccoli Grandi Sognatori” 😊 BENVENUTI!

Il primo libro che ho scelto di leggere insieme a Jacopo è “I miei genitori sono dei maghi” di Soledad Bravi ed Hervé Eparvier, autore, redattore e sceneggiatore, edito Clichy Edizioni.
Dopo aver sfogliato le prime pagine ho subito fatto qualche ricerca in internet sull’illustratrice, Soledad Bravi, perché i disegni sono stati la prima cosa che mi hanno colpita. Si tratta di una delle più famose ed apprezzate illustratrici francesi; autrice di punta dell’école des Loisirs, non è conosciuta esclusivamente nella letteratura per l’infanzia ma anche per le “strisce di Soledad”, pubblicate sui maggiori quotidiani francesi.
Ve ne inserisco una come esempio che a me ha fatto tanto ridere 😉


[Traduzione: Giornata della Donna / Sfaticata

Lei ha già due figli... allora può benissimo guardarne due in più]

J: «Mamma, anche tu mi abbacci!»
F: «Certo, ti abbraccio spesso perché ti voglio tanto bene»
J: «Tanto così?» (e fa il gesto allargando le braccia)
J: «Anche il babbo fa il cavallino»

Perché dovete sapere che Papà Andrea spesso, a quattro zampe sul pavimento, imita il cavallo e Jacopo il cavaliere 😊

Leggere questo libro insieme a Jacopo è stato molto divertente.
Un albo illustrato che descrive i genitori come due maghi, esattamente come noi siamo visti dai nostri figli. Perché sarà capitato anche a voi di massaggiare e baciare il ginocchio dei vostri figli dopo una caduta, di fischiettare, di disegnare animali improbabili o semplicemente di accoglierli nel vostro letto durante la notte, soprattutto dopo un risveglio causato da un incubo. Ecco, magari questi piccoli gesti, per noi apparentemente insignificanti, per loro sono tutto. Sono sapere di poter sempre contare su di noi e sulla nostra presenza. Le cose per noi scontate, come riuscire a trasformare farina, latte e uova in un dolce, per loro sono MAGIA. Per i nostri figli noi possiamo tutto, anche ciò che può sembrare impossibile. Quanto è meravigliosa la mente dei bambini?

Che io poi, in realtà, maga mi ci sento davvero, anche se non indosso un cappello a punta ed un mantello azzurro. Alle 6 del mattino comincia la mia giornata: lavoro, recupero bimbi all’asilo, giochi e letture pomeridiane, preparazione della cena, doccia, pigiama e poi alle 21 nanna per tutti, ma non per me che ancora devo stendere i panni della lavatrice e lavare i piatti della cena e poi forse sedermi 10 minuti sul divano prima di crollarci miseramente addormentata. Insomma, sono una mamma no? Ho voluto la bicicletta?

Per rendere ancora più intimo il momento della lettura di questo libro (avendo io dato una sbirciatina prima di condividerlo con il mio nano) ho deciso di coinvolgere Jacopo nella preparazione dei gustosissimi Muffin al cioccolato che spesso prepariamo per la colazione perché a casa nostra di cioccolato siamo tutti molto ghiotti, soprattutto Papà Andrea 😊



J: «Mamma quella sei tu? Anche tu cucini le totte»
Inutile dirvi che i muffin sono finiti tutti. E sono piaciuti!

Così come è piaciuto questo meraviglioso albo illustrato, che aiuterà noi genitori a guardarci con gli occhi di un bambino, sempre pieni di incanto e di amore. Dovremmo farlo più spesso; rallentare i nostri ritmi frenetici e tornare bambini, insieme ai nostri figli.


#paroladiJacopo
Se volete provare anche voi a cucinare i muffin al cioccolato vi lascio la ricetta che seguo fedelmente dal Blog Giallozafferano. Provate a farli anche voi, sentirete che bontà!

MUFFIN AL CIOCCOLATO (12 MUFFIN DA CIRCA 100 G L’UNO)

Cacao amaro in polvere 70 g
Farina 00 300 g
Zucchero 300 g
Burro a temperatura ambiente 150 g
Cioccolato fondente 100 g
Uova a temperatura ambiente (circa 4) 220 g
Latte intero a temperatura ambiente 180 g
Lievito in polvere per dolci 6 g
Bicarbonato 2 g

Versate in un recipiente piuttosto capiente il burro ammorbidito e lo zucchero. Mescolate utilizzando le fruste elettriche, per qualche minuto, finché non la consistenza non diventerà morbida.
Unite poi le uova a temperatura ambiente e leggermente sbattute un po’ alla volta. Mescolate finché il composto risulti amalgamato in maniera omogenea.
In un recipiente a parte setacciate la farina, il cacao, il lievito per dolci ed il bicarbonato. Un cucchiaio alla volta, inserite le polveri fin quando non saranno completamente assorbite.
Alleggerite l’impasto, che risulterà piuttosto consistente, aggiungendo il latte a filo, sempre a temperatura ambiente.
Sminuzzate il cioccolato ottenendo dei pezzettini grandi circa 0,5 mm e aggiungeteli al composto. Mescolate accuratamente con una spatola per inglobare il tutto.
Sistemate i pirottini in una leccarda da muffin e riempiteli per circa i ¾ con il composto (io uso il cucchiaio perché con la sac-à-poche non ho un buon rapporto).
Cuocete in forno preriscaldato ed in modalità statica a 180° per 25-30 minuti, facendo la prova stecchino per verificarne la cottura.
Una volta pronti sfornateli e lasciateli raffreddare.
I muffin che non mangerete (a casa mia non restano quasi mai…) potete conservarli sotto una campana di vetro per 2-3 giorni.

[RECENSIONE] UN LITRO DI LACRIME - KITŌ AYA - RIZZOLI


Buongiorno Sognalettori,
oggi vi parlerò di un romanzo autobiografico e vi confido che è la prima volta che mi viene data la possibilità di recensire questa tipologia di libro.
Si tratta di “Un litro di lacrime” di Kitō Aya, edito Rizzoli, che ringrazio per la copia cartacea.
Questo libro, pubblicato alla fine degli anni '80 in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie e ne sono stati tratti sia un film che una serie televisiva.

Kitō Aya: (luglio 1962 – maggio 1988). Il suo diario, Un litro di lacrime, è stato pubblicato postumo.

IL ROMANZO




Titolo: Un litro di lacrime
Autore: Kitō Aya
Data di uscita: 1 Ottobre 2019
Genere: Narrativa straniera
Pagine: 192


Nel vasto mondo asiatico, il diario di Kitō Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta l’adolescenza e l’inizio dell’età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un’esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell’ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte. Inedito per trent’anni in Europa, il diario di Aya arriva oggi a noi con la stessa, rara forza di allora.

[RECENSIONE] ZOO - PAOLA BARBATO - PIEMME


Buongiorno Sognalettori,
oggi non ci sarà la possibilità di rimanere tranquilli perché vi parlerò di un thriller mozzafiato che ha contribuito a rubarmi qualche ora di sonno notturno… si tratta di “Zoo” di Paola Barbato, edito Piemme. Un respiro profondo e… via, si parte!

Paola Barbato Classe 1971, è milanese di nascita, bresciana d'adozione, prestata a Verona dove vive con il compagno, tre figlie e tre cani. Scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, tra cui Dylan Dog, ha pubblicato Bilico, Mani nude (vincitore del Premio Scerbanenco), Il filo rosso, Non ti faccio niente e Io so chi sei (il primo titolo di una trilogia). Ha scritto e co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction Nel nome del male, con Fabrizio Bentivoglio.
Con Piemme ha pubblicato Non ti faccio niente (2017), Io so chi sei (2018), Bilico (2018), Mani nude (2019).
www.paolabarbato.it

IL ROMANZO


Titolo: Zoo
Autore: Paola Barbato
Data di uscita: Maggio 2019
Genere: Thriller psicologico
Pagine: 448


Immagina di risvegliarti da una notte senza sogni e di ritrovarti sdraiata su una superficie fredda e dura, i vestiti del giorno prima ancora indosso e nessun ricordo delle tue ultime ore. Intorno a te solo un buio spesso a cui lentamente lo sguardo si abitua. Cominci a intravedere delle sbarre alla tua sinistra. Non può che essere un incubo, tra poco sarai nella tua stanza, avvolta nelle soffici lenzuola di casa e la vita riprenderà come prima.
Questo non è ciò che accade ad Anna, che in quella gabbia, tra quelle sbarre, in un capannone pieno di gabbie simili alla sua e di persone come lei, si risveglia per davvero. Da quell'istante inizia una lotta contro chiunque l'abbia presa, una guerra impari perché Anna non ha altre armi che la sua rabbia e la nudità a cui a poco a poco è stata costretta per combattere contro chi detiene il potere, qualcuno che nessuno ha mai visto, ma la cui presenza si avverte in ogni centimetro di quel luogo spaventoso, di giorno e di notte.
Spetterà a lei, circondata da persone diversissime, alcune rese folli dal macabro gioco, altre succubi di un Lui dai tratti sempre meno sfumati, decidere se giocare o lasciarsi morire.

Paola Barbato, come solo i più grandi, sa far nascere la paura anche dal più innocente battito d'ali. E si conferma una maestra del thriller.

[PRESENTAZIONE RUBRICA IL DIARIO DEI PICCOLI GRANDI SOGNATORI] FRANCESCA



Se chiudo gli occhi mi rivedo, come se fosse ieri, a 4 anni, seduta per terra in cerchio con i miei compagni di scuola materna, a leggere. Sì, perché ho imparato a leggere decisamente presto. Merito della mia mamma.
Questo è uno dei ricordi più belli della mia infanzia.

Ed arrivata all’età di 35 anni (anche se mi sento molto più giovane 😊) posso confermarvi che non ho mai smesso.
Nonostante (e soprattutto!) dopo 3 figli.
Il genere che preferisco è il thriller, ma ogni tanto mi piace lasciarmi cullare dai romanzi d’amore.

In un pomeriggio di fine settembre 2008 è nato Filippo, e con lui sono nata io, come mamma.
Sembra una frase fatta ma è esattamente così.
Dal momento in cui ti mettono fra le braccia quel fagottino sporco e rugoso capisci che niente, niente sarà più come prima.
Devo ammettere che avevo giurato e spergiurato che Filippo sarebbe rimasto figlio unico (mamme, potete immaginare il perché?).
In 8 anni ho attraversato diverse tempeste, la più grande è stata la fine del mio matrimonio, ma non ho mai mollato. E questo mi ha permesso di conoscere l’Amore della mia vita, Andrea, e… all’ora di pranzo di un piovoso lunedì di novembre ecco nascere Jacopo, e con lui capisco che l’amore per i figli non si divide ma si moltiplica.
Jacopo ci ha scelti come genitori, ci ha colti impreparati, non era stato “preventivato”, ma ha cementato in maniera indissolubile il nostro rapporto.
Talmente tanto da indurci a diventare nuovamente genitori, e dopo nemmeno 2 anni, in una notte di inizio settembre, nasce Camilla, la nostra meravigliosa principessa.

Non sono una mamma perfetta, commetto sbagli e soprattutto ogni giorno che trascorro con i miei figli serve anche a me per crescere e migliorare come genitore.
A loro sto cercando di tramandare la passione per la lettura e finora ammetto di essere molto soddisfatta del risultato; generalmente leggiamo libri che scelgo in base al tema affrontato, perché sia in linea con la loro età, e lo facciamo dopo la merenda o prima di andare a letto.
Leggere insieme è un momento di forte intimità famigliare.

Soprattutto Jacopo, il mio pulcino 3enne (quasi…), si diverte molto a commentare le storie che leggiamo, rapito dai mille disegni colorati, e ad esprimere, come può, quello che percepisce del racconto.

La rubrica “Il diario dei piccoli grandi sognatori” è stata pensata come luogo di incontro di mamme e bambini, come scambio di consigli di lettura per un pubblico da 0 a 14 anni.

Perché la lettura è preziosa, aiuta i bambini a sviluppare un vocabolario più ricco, ad aprire la mente e l’immaginazione, ad essere più curiosi. Perché leggere è stare in braccio alla mamma ed ascoltare la sua voce, è trascorrere del tempo di qualità insieme, è scambiarsi affetto.

Noi siamo già al lavoro… siete curiosi di vedere quali libri abbiamo letto?





[RECENSIONE] VOGLIO VEDERTI SOFFRIRE - CRISTINA BRONDONI - CLOWN BIANCO EDITORE


[RECENSIONE] CON TE NON HO PAURA - SARA RATTARO - DeA


Buongiorno Sognalettori,
oggi vi porto con me in Africa, nella riserva del Kalahari, alla scoperta del magico mondo degli elefanti, e lo faccio parlandovi del libro per ragazzi di Sara Rattaro “Con te non ho paura”, edito DeA, che ringrazio per la copia digitale.
Un libro di significati profondi che trascina nei colori più intensi dell’Africa grazie alle meravigliose illustrazioni di Roberta Palazzolo.


Sara Rattaro, autrice bestseller e vincitrice del premio Bancarella, ci regala un romanzo di amicizia e coraggio, illustrato dalle visionarie pennellate di Roberta Palazzolo.


IL ROMANZO


Titolo: Con te non ho paura
Autore: Sara Rattaro
Data di uscita: 8 Ottobre 2019
Genere: Narrativa italiana Bambini e Ragazzi
Pagine: 128


Ricky ha nove anni e non vede l’ora di poter osservare da vicino il lavoro di sua madre Anna, famosa veterinaria e studiosa di elefanti apprezzata in tutto il mondo. Non vede l’ora di scoprire l’Africa e i suoi i colori, i profumi, gli animali. Soprattutto, non vede l’ora di dimostrare il suo coraggio: lui non è il fifone che i compagni di classe credono. Ecco perché quando Badù, l’elefantessa che Anna sta studiando, si trova in difficoltà, Ricky non esita ad allontanarsi dal villaggio per poterla aiutare.
Ma chi aiuterà Ricky quando il ragazzino capirà che nella savana non ci sono solo colori, profumi e animali meravigliosi, ma anche belve feroci?

Un romanzo delicato e commovente, una storia di amicizia e di amore scritta dalla penna di un’incredibile autrice bestseller come Sara Rattaro e illustrata dalle poetiche pennellate di Roberta Palazzolo.