Buongiorno Sognatori!
Torno con la recensione del nuovo romanzo di Laura Mercuri e chi mi conosce sa quanto io ami il suo stile narrativo. Qui però parliamo di un genere completamente diverso da quello proposto nei libri precedenti.

Titolo: Il solo modo per coprirsi di foglie
Emilia, 26 anni,
arriva a Bren dall'Abruzzo, con un vecchio trolley scozzese e pochi soldi in
tasca. In quel paesino da cartolina arrampicato tra le montagne di un Nord
sconosciuto, cerca l'occasione per lasciarsi alle spalle il passato e
ricominciare. Ma è l'amore che trova, quando il suo sguardo curioso si posa per
la prima volta sul corpo alto e sottile di Aris, sugli occhi azzurrissimi, sui
capelli biondi e ribelli. Aris è il falegname del paese, conduce una vita in
sordina, appartata e un po' misteriosa, ma i suoi silenzi nascondono torrenti
di emozioni e tra le sue dita forti e nervose il legno assume forme perfette,
sensuali. Lentamente, Emilia e Aris si abbandonano a un'attrazione profonda,
che li consuma c li completa con la stessa dolce furia. Ma qualcosa o qualcuno
nel loro passato lotta per riacciuffarli, mentre nuovi ostacoli sorgono a
minacciare la loro felicità . Saprà il loro legame superare le menzogne e i
tradimenti, vincere l'invidia e guarire la solitudine?
Chi siamo? Siamo due ragazze che hanno in comune la passione per i libri e vivono insieme in queste pagine che compongono il nostro blog: Diario di un sogno. Siamo quei fili che compongono il nostro acchiappasogni, ognuna di noi tesse un sogno e lo rende pubblico perché tutti possano leggerlo tra le righe, appassionarsi e correre in libreria!