Buongiorno Sognalettori,
oggi parliamo di un romanzo che ha suscitato un po' di polemiche dalla sua uscita, ossia "M. Il figlio del secolo" di Antonio Scurati, pubblicato dalla casa editrice Bompiani.
Innanzitutto, diciamo chi è Scurati. Laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Milano, prosegue gli studi all'École des hautes études en sciences sociales di Parigi e consegue un dottorato di ricerca in Teoria e analisi del testo all'Università degli studi di Bergamo. Attualmente, è docente di Letterature contemporanee presso la IULM di Milano, dove dirige il Master in Arti del Racconto. Nel corso della sua carriera come scrittore è stato finalista al Premio Viareggio con il saggio Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale.Ha vinto il Premio Campiello con il romanzo Il sopravvissuto ed è il vincitore del Premio Strega con M. Il figlio del secolo.
Il motivo delle polemiche suscitate da questo libro è il fatto che sono presenti al suo interno vari errori storici, 8 in particolare quelli sottolineati (come ad esempio la data errata della disfatta di Caporetto). Scurati ammette gli errori, dice che può capitare in un romanzo del genere, con una mole così importante di informazioni da tenere in conto e malgrado il libro sia stato sottoposto a doppia revisione e assicura di aver studiato per anni per fornire al romanzo una solida base documentale senza mettere nulla di inventato al suo interno.
Ma ora vediamo nel dettaglio di cosa tratta il libro.
oggi parliamo di un romanzo che ha suscitato un po' di polemiche dalla sua uscita, ossia "M. Il figlio del secolo" di Antonio Scurati, pubblicato dalla casa editrice Bompiani.
Innanzitutto, diciamo chi è Scurati. Laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Milano, prosegue gli studi all'École des hautes études en sciences sociales di Parigi e consegue un dottorato di ricerca in Teoria e analisi del testo all'Università degli studi di Bergamo. Attualmente, è docente di Letterature contemporanee presso la IULM di Milano, dove dirige il Master in Arti del Racconto. Nel corso della sua carriera come scrittore è stato finalista al Premio Viareggio con il saggio Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale.Ha vinto il Premio Campiello con il romanzo Il sopravvissuto ed è il vincitore del Premio Strega con M. Il figlio del secolo.
Il motivo delle polemiche suscitate da questo libro è il fatto che sono presenti al suo interno vari errori storici, 8 in particolare quelli sottolineati (come ad esempio la data errata della disfatta di Caporetto). Scurati ammette gli errori, dice che può capitare in un romanzo del genere, con una mole così importante di informazioni da tenere in conto e malgrado il libro sia stato sottoposto a doppia revisione e assicura di aver studiato per anni per fornire al romanzo una solida base documentale senza mettere nulla di inventato al suo interno.
Ma ora vediamo nel dettaglio di cosa tratta il libro.















