[REVIEW PARTY] DISCESA TRA I MOSTRI (IL TENSORATO libro #3) - NEON YANG - OSCAR MONDADORI VAULT


Buorgiorno Sognalettori,
è tornata l'ora di parlare finalmente della discussa e singolarissima serie de "Il Tensorato".
Oggi i blog partecipanti all'evento vi raccontano il #3 libro, "DISCESA TRA I MOSTRI" di Neon Yang, pubblicato dalla casa editrice Oscar Mondadori Vault nella collana Fantastica, che ringrazio per il file digitale.🕮

Siccome i libri contenuti all'interno della serie sono 4, abbiamo pensato quindi di fare 4 Review Party distinti, uno per ogni libro della quadrilogia!
Trovate le mie recensioni del primo volume QUI, e del secondo QUI.
Che ne pensate? Aspetto i vostri commenti sotto al post! 😉

Neon Yang, autorə queer non binary, ha lavorato nell'ambito della biologia molecolare, della comunicazione scientifica e del giornalismo e ha scritto sceneggiature per cinema d'animazione, giochi e fumetti. Ha pubblicato racconti e romanzi, come JY Yang e come Neon Yang, tra cui l'acclamata serie de Il Tensorato, finalista ai più importanti premi di fantascienza (Nebula, Hugo, World Fantasy). Vive a Singapore.
I suoi pronomi sono they/them.



IL ROMANZO


Titolo: Discesa tra i mostri
Autore: Neon Yang
Data di uscita: 23 Novembre 2021
Genere: Narrativa Straniera contemporanea | Fantasy Silkpunk
Pagine: 144
Volume della serie: # 3

Qualcosa di terribile è successo all’Istituto di Metodi Sperimentali Rewar Teng. Quando sono arrivati, gli investigatori del Tensorato si sono trovati davanti a una distesa di sangue e ossa a perdita d’occhio. Uno degli esperimenti dell’Istituto è sparito, e non ha lasciato superstiti. Gli investigatori tornano alla capitale senza molti indizi, ma con due prigionieri: il capo dei terroristi Sanao Akeha e unə suə compagnə conosciutə come Rider.
L’investigatrice Chuwan si trova davanti a un rompicapo. Cos’è successo realmente all’Istituto? Cosa stanno cercando di nascondere i suoi superiori? E perché ha l’impressione che gli strani sogni che fa la stiano spingendo a imboccare un percorso sempre più stringente al quale non può sottrarsi?

La saga del Tensorato spalanca le frontiere più innovative della speculative fiction: con la sua prosa affilata e insieme epica, Neon Yang scardina molte delle convenzioni di genere (letterario e non solo), ridefinendo i confini e le modalità di ciò che significa “raccontare storie”.



Dopo le avventure narrate nei primi due volumi, giungiamo al terzo dove la narrazione sembra cambiare nuovamente sia dal punto di vista stilistico, che della trama.
Mi spiego meglio: ognuno dei volumi di questa tetralogia narra le vicende dei personaggi nel mondo fantastico del Protettorato e dei Tensori, tuttavia ognuno dei volumi vede come principale protagonista un personaggio diverso (e in questo caso non sono lə gemellə Mokoya e Akeha) e se i primi due volumi erano una sorta di esplosione di azione, questo terzo è una sorta di “giallo”.

È successo qualcosa di enormemente terribile all’Istituto di Metodi Sperimentali Rewar Teng, qualcosa di così incredibilmente devastante, imprevedibile de inspiegabile: una carneficina immane!!
Nessuno si spiega come sia potuto succedere, soprattutto perché sia accaduto in un luogo dove lavoravano così tanti Tensori, in grado di tensere i cinque elementi e riuscire a sistemare i problemi attraverso l’utilizzo del potere della Slasca.
Eppure tutto ciò è successo davvero e ha proprio dell’incredibile!!

E se inizialmente l’indagine viene affidata alla Tensora Chuwan Sariman, molto seria ed efficiente nel suo lavoro (pur essendo lei però uno degli ultimi anelli nella catena dell’investigazione), via via che le ricerche vanno avanti, salteranno fuori dettagli ed informazioni contrastanti, oltre ad innumerevoli blocchi!
Sariman infatti sente che le cose non sono come appaiono, e si rende immediatamente conto che qualcuno stia palesemente ostacolando il suo lavoro di investigatrice, perché ogni sua domanda di approfondimento delle indagini viene respinta, e ogni sua supposizione viene sminuita, bocciata e messa a tacere, facendola quasi passare per un insopportabile fastidio agli occhi di tutto il Protettorato! Ma Lei non vuole assolutamente arrendersi, e più percepisce che le vengono messi i bastoni tra le ruote, più sente istintivamente di essere sulla giusta strada e che le alte sfere stiano nascondendo qualcosa di molto, molto, molto grosso… e non può rinunciare per nulla al mondo, anche a costo di rimetterci la pelle.

E, come se non bastasse, davanti alla sconvolgente distesa di sangue e ossa, non sono stati rinvenuti superstiti né umani né animali, però sono stati catturati due ricercati: il capo dei terroristi Sanao Akeha e unə suə compagnə di missione, Rider.
Le alte sfere hanno dato immediatamente per scontato che siano loro gli attentatori, a causa del loro legame con i Macchinisti (pericolosi sovversivi), e tutti gli stretti interrogatori ai quali li hanno sottoposti sono stati schedati e… occultati! Ma l’investigatrice Sariman sente che qualcosa non torna, che le sue ricerche potrebbero andare ben oltre i limiti che il Protettorato le concede e che qualcosa di terribile vuole essere portato alla luce… e chi potrebbe farlo è solo lei.

Le cose andranno come vogliono andare. Ma tu puoi cambiare il loro corso.

Nonostante ogni volume veda l’introduzione di personaggi nuovi e il “ritorno” di alcuni già conosciuti nei volumi precedenti, tornare nel mondo del Tensorato mi ha affascinata anche questa volta, seppure in maniera diversa.
Gli elementi base del mondo fantastico e distopico inventato da Neon Yang ci sono già sottintesi, per questo – a mio modesto parere – l’autorə ha scelto di addentrarsi ulteriormente nei misteri di un potere politico potentissimo ed imprevedibile che nasconde secoli di azioni di ogni genere, celate grazie alle agevolazioni di cui possono avvalersi i più alti livelli del Governo.
In più, in questo caso, l’autorə ha inserito una novità ulteriore che rende la tetralogia ancora più avvincente, misteriosa e magnetica. Si percepisce benissimo che qualcosa bolla in pentola da parecchio tempo, che ci siano persone che fanno di tutto per nascondere tutte le loro malefatte, consapevoli dei loro loschi scopi, e della presenza di persone che – seppur ostacolate – vogliano a tutti i costi scoprire la verità e far crollare un impero di malvagità.

Proprio per questo motivo, durante la lettura di “Discesa tra i mostri” ho apprezzato molto come siano state narrate le indagini, il coraggio di alcuni personaggi quali Sariman, Rider e Cai Yuan-ning, e come un elemento apparentemente passato come insignificante, i gemelli, abbia assunto via via sempre più significato… soprattutto in questo terzo volume!!

Più procedo con la lettura, più mi rendo conto di quanto lo stile narrativo di Neon Yang sia molto più vasto di quanto non appaia all’inizio, di quanti argomenti assai rilevanti abbia inserito nella sua storia (anche se dovrei dire nelle sue storie, visto che ogni personaggi ha una vita specifica che viene spiegata via via), e delle libertà di pensiero che la sua mente aperta contenga… liberà che trovo assolutamente interessanti e senza confini.

Il mio interesse e il mio apprezzamento per la quadrilogia del Tensorato aumenta di libro in libro, quindi non posso che proseguire la lettura aspettandomi grandi sorprese per questa prosa affilata e insieme epica con la quale Neon Yang ha davvero scardinato molte delle convenzioni di genere (letterario e non solo).

Con uno stile personalissimo ed unico, “Il Tensorato” è una serie davvero singolare ed unica nel suo genere, difficile da definire, ma interessantissima da leggere e scoprire.

Buona lettura e a presto,

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