[Blog Tour] QUANDO FIORIRANNO LE ROSE - Giulia Dal Mas - Amazon Publishing - INTERVISTA AI PERSONAGGI



Buongiorno sognalettori!
Finalmente è arrivato il momento di scoprire qualcosa in più del famoso libro dei cuoricini 💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙💙
Posso dirvi che ho finito tutto un quaderno a furia di segnarmi tutte le frasi e i passaggi che mi colpivano durante la lettura. L'autrice ha la capacità di usare le parole con estrema grazia.  Come una musica che scegli per accompagnarti a seconda del momento che vivi. Troverete la mia recensione la prossima settimana. Non dimenticate di partecipare al giveaway e non perdetevi le altre tappe. Pronti? 




1) Sophie, che ne dici di sciogliere il ghiaccio presentandoti ai lettori del blog?
Mi chiamo Sophie, porto un nome francese, ma sono nata in Norvegia, da un padre spagnolo e una madre di origine italiana. Da piccola andavo spesso a trovare i miei nonni, in un a cittadina sul lago, amavo stare lì e quando si preparava un temporale mi piaceva osservare le chiome degli alberi, dietro la loro casa, piegarsi spinti dal vento e l’acqua incresparsi arrabbiata.
Da grande sono andata a studiare a Parigi e li ho vissuto per molti anni, finché il lavoro mi ha portato in Italia, a Perugia, nella terra di mia nonna Adelaide. 

2) Il tuo lavoro mi ha sempre affascinata. Quali sono le qualità fondamentali per poterlo svolgere al meglio? 
Lavorare per una casa d’aste è sempre stato anche il mio sogno, avere a che fare con oggetti provenienti da luoghi ed epoche lontane, e ascoltare la storia che hanno da raccontare è fonte di grande emozione. C’è una sorta di velata nostalgia in loro, che trasmette sensazioni sempre diverse. 
Ho studiato Storia dell’Arte alla Sorbonne e poi ho frequentato un master con il professor Duvet, uno degli antiquari più rinomati di tutto il Paese, specializzato in strumenti musicali, ma oltre a questo, direi che la qualità fondamentale per fare bene questo lavoro è la capacità di osservare, l’attenzione per i dettagli e le sfumature, perché sono quelle che fanno la differenza.

3) Cosa pensi del signor Gaudenzi?
È il mio committente, prima di tutto, la ragione per cui mi trovo a Perugia; non sta a me esprimere giudizi, ma se è un’opinione personale quella che mi stai chiedendo, direi che è un uomo incapace di vedere la realtà per ciò che è. È rimasto attaccato a un passato che non esiste più, ha costruito se stesso intorno al benessere della sua famiglia, trincerandosi dietro l’importanza di un cognome, e non si rende conto che nulla di tutto ciò ha ancora importanza. Non mi piace, lo definirei perfino un opportunista, ma provo anche pietà per lui, per la sua totale incapacità di vedere.

4) La prima volta che sei entrata nella liuteria sei stata colta da…?
Una forte emozione. Non saprei definirla in modo più preciso, è stato come essere colpiti dal vento, che spinge nell’aria un inaspettato profumo di primavera. È stata una sensazione immediata, ho capito subito che questo non sarebbe stato un lavoro come gli altri, perché lì dentro c’era qualcosa di vivo, familiare.

5) La casa di Caterina Donati, un luogo magico non trovi? Entrare nelle case e scoprire le vite delle persone che l’hanno abitata attraverso gli oggetti è come intraprendere un viaggio… questa volta è successo qualcosa che ti ha turbata e scombussolata, puoi raccontarcelo?
Hai ragione, è come un viaggio, ogni volta diverso, è questo che amo del mio lavoro, ma questa volta è accaduto qualcosa di diverso, qualcosa che mi ha fatto entrare ancora più in profondità nella vita di Caterina. Ho scoperto un doppiofondo, nel retro del suo armadio, così, per caso, seguendo un luccichio generato dalla luce che entrava dalla finestra. Ho scoperto un cofanetto, chiuso da un lucchetto. È stato come trovarsi davanti a un tesoro e quando ho visto quello che conteneva, ho avuto la conferma che era così. C’è sempre una sorta di pudore nel leggere le parole scritte da qualcuno che non c’è più, si scorre tra le righe con un misto di curiosità e senso di profanazione: è così che ho iniziato a leggere il diario di Caterina. Piano piano, però, ho cominciato a conoscerla, a vedere attraverso i suoi occhi il mondo che le stava intorno, e a percepire le sue sensazioni. E ho capito che non era più un’estranea, ma uno specchio attraverso il quale osservare il mio riflesso.

6) Sophie tu come ti senti, una protagonista o una comparsa?
La tua è una domanda a doppio taglio, perché sentendo queste parole non posso non pensare a mio figlio, ad Anthoine, ma non voglio parlare di lui. Credo di essere stata entrambe, così come sono stata estremamente felice ed estremamente disperata. Non ho avuto vie di mezzo, non ho vissuto momenti di banale normalità, fino a ora, eppure erano tutto ciò che desideravo, una lunga sequela di attimi normali, da vivere e ricordare con un filo di malinconia. Non so dirti se mi sento più una protagonista o una comparsa, in questo momento, posso solo dirti che ciò che ho vissuto ha fatto di me una persona diversa, più povera di aspettative ma più ricca in saggezza. Ciò che sarò d’ora in avanti, dipenderà da quello che porterà il futuro.

7) Ciao Caterina, vuoi presentarti anche tu ai lettori del blog? Cosa hanno visto i tuoi occhi in tempo di guerra? 
Mi chiamo Caterina Donati e sono la figlia più piccola di uno dei più importanti imprenditori dolciari del Paese. Mio padre possiede una grande fabbrica di cioccolato alle porte della città e da sempre la mia famiglia abita in un palazzo nel centro di Perugia. Sono una ragazza fortunata, ma non sono attaccata agli agi che la mia famiglia mi consente di avere. Penso che ci sia molto di più, nella vita, oltre a bei vestiti e un buon matrimonio, c’è la bellezza del giardino che ho creato, la magia delle piante che vivono e respirano, proprio come me, c’è la delicata irriverenza delle rose. E poi c’è dolore, c’è fatica e c’è il desiderio di fare la propria parte, per questo da quando è scoppiata la guerra, lavoro come ausiliaria nella clinica Calisti e Ruozi, qui a Perugia. È qualcosa che mi piace, aiutare le persone, mi fa sentire viva, utile, e credo che sia la sensazione più bella che si possa provare, sapere di aver aiutato anche solo una persona è un dono immenso. Ho tanti sogni, tanti desideri, come quello di poter diventare un medico, ma soprattutto voglio sentirmi viva e vivere di passione.






ALLA PROSSIMA! 

8 commenti

  1. ah, che carina questa intervista, davvero particolare! sono curioso di leggere la tua recensione al libro. mi ispira tanto questo romanzo ;)
    Luigi Dinardo
    luigi8421@yahoo.it
    https://www.facebook.com/luigi.dinardo.56/posts/10215593889508662

    RispondiElimina
  2. Ciao Sara è proprio un modo carino, questo delle interviste, per poter conoscere meglio il carattere dei vari personaggi. Adoro il fatto che Sophie abbia vissuto a Parigi è la mia città del cuore, quanta nostalgia...

    RispondiElimina
  3. Ciao Sara è proprio un modo carino, questo delle interviste, per poter conoscere meglio il carattere dei vari personaggi. Adoro il fatto che Sophie abbia vissuto a Parigi è la mia città del cuore, quanta nostalgia...

    RispondiElimina
  4. Molto carine queste interviste, è bello conoscere meglio i personaggi!curiosa di leggere il libro!
    pleadi@inwind.it

    RispondiElimina
  5. Io adoro le interviste ai personaggi 😍
    Ti aiutano ad entrare meglio nella storia e ti fanno carpire dettagli sulla loro personalità ❤
    Grazie mille per questa tappa!

    Partecipo al giveaway🍀🐞
    Lettori fissi: Rosy Palazzo
    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com
    Facebook: Rosy Palazzo

    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1064280760390321&id=100004252210765

    Grazie mille per l'opportunità!

    RispondiElimina
  6. bellissima Sara ..complimenti ..un'intervista introspettiva che ci permette di conoscere al meglio i protagonisti.. ho già capito che mi dovrò preparare psicologicamente alla prossima cotta.. rischio di innamorarmi seriamente di questo romanzo!!
    lettore fisso Patrizia Gangi
    mail:patty_1986@hotmail.it

    RispondiElimina
  7. Bellissima intervista,Sophie si presenta un personaggio molto interessante.
    lauradomy@hotmail.it

    RispondiElimina
  8. Ciao Sara. ❤
    Bellissima questa intervista. . . Devo dire che mi piacciono moltissimo, perchè ti permettono di conoscere meglio alcun aspetti caratteriali dei protagonisti. ❤
    In questo caso Sophie, mi sembra una donna molto coraggiosa e determinata. ❤
    Bellissima Parigi. ❤
    Caterina invece mi trasmette tanta fragilità, non so perchè, forse per il periodo in cui è vissuta, oppure semplicemente per il suo bisogno di aiutare le persone, ma sento che dentro di lei si nasconde un anima molto fragile. ❤
    Mi piace molto questo filo, seppur sottile che lega Sophia a Caterina, non si sono mai conosciute eppure sembra che le loro anime si conoscano da sempre. ❤
    D'altronde l'affermazione di Sophia la dice lunga. . .
    Piano piano, però, ho cominciato a conoscerla, a vedere attraverso i suoi occhi il mondo che le stava intorno, e a percepire le sue sensazioni. E ho capito che non era più un’estranea, ma uno specchio attraverso il quale osservare il mio riflesso. ❤
    Sono sempre più incuriosita da questo libro, che sono sicura non mi deluderà vero Sara?
    L'autrice ha sicuramente dato vita ad una storia profonda e dolce, dai pochi estratti che ho letto nelle tappe precedenti si evince questo, inoltre sembra che il modo che ha di descrivere i luoghi, i profumi ed i personaggi è "reale" nel senso che riesce perfettamente a farti cogliere ogni più piccola sfumatura della storia. ❤
    Ma davvero hai finito un quaderno intero annotandoti tutto ciò che ti piaceva? ❤
    Non vedo l'ora di leggere la tua recensione, sono troppo curiosa di sapere in modo più approfondito cosa ti ha convinta. ❤
    Partecipo a questo BlogTour e al Giveaway. ❤
    Di seguito vi elenco tutte le regole che ho rispettato. ❤
    Seguo tutti i blog partecipanti a questo BlogTour con il nome. Elysa Pellino. ❤
    . Romance AND Fantasy for cosmopolitan girls.
    . Sognando tra le Righe.
    . The Reading's Love.
    . diario di un sogno.
    . VOGLIO ESSERE SOMMERSA DAI LIBRI.
    La mia e-mail: mora_1993_@hotmail.it
    . Ho il "Mi piace" alla pagina Facebook dell'autrice "
    Giulia Dal Mas - Autrice" con il nome: Elysa Pellino. ❤
    . Ho condiviso questa quarta tappa sulla mia bacheca Facebook in modalità (Pubblica) taggando la pagina Facebook di questo tuo blog "Diario di un sogno" + 1 amica :)
    Link Condivisione: https://www.facebook.com/elysa.pellino/posts/10212216626824630?pnref=story
    (Ho commentato e condiviso le tappe precedenti) ❤
    - Ho completato il form in tutti i suoi campi.
    Grazie per la partecipazione!!
    Buona Fortuna a Tutti. ❤

    RispondiElimina