[RECENSIONE] L'ALTRA META' DELLA LUCE - Annalisa Monti - BookaBook Editore


Oggi vi parlerò di un libro a mio avviso un po' impegnativo, non facile da leggere e comprendere dopo una prima lettura; vi racconterò qualcosa su "L'altra metà della luce", scritto da Annalisa Mondi, edito da Bookabook.

IL ROMANZO



Data di uscita: 8 ottobre 2018
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 152

Ilaria ha una vita felice, un marito che la ama, una splendida bambina e tanti amici. La sua quotidianità scorre tranquilla e appagata. Perché allora ogni notte si sveglia con il cuore che batte all'impazzata e le lacrime che scendono lungo le guance, con l'anima graffiata da quell'incubo? Notte dopo notte, infatti, Ilaria sogna di essere se stessa ma di vivere un'altra vita, sconvolta da una terribile tragedia. A mano a mano che la storia procede Ilaria apparirà uguale, ma anche completamente diversa. Capitolo dopo capitolo ci farà conoscere il suo passato, ciò che l'ha portata a diventare la donna che è oggi, con tutte le sue fragilità, le sue risorse, i suoi sogni. Ma non tutto è lineare come sembra...
Ho esordito descrivendo questo testo come una lettura impegnativa dove alcuni suoi passaggi sono caratterizzati da ricordi confusi, ricordi annebbiati, dove il passato e il presente sono magistralmente miscelati da una punta di follia della nostra protagonista.
"L'altra metà della luce" racconta la storia di Ilaria, una donna realizzata nella vita, a cui è stato riservato un posto privilegiato nel cuore delle persone a cui tiene.
Ilaria ha tutto: un bell'uomo come marito, una figlia adorabile, una carriera in piena ascesa ed una bella casa nel quartiere Prati a Roma.
La nostra protagonista però ha un serio problema, ogni notte le tiene compagnia lo stesso incubo, un incubo che di giorno si trasforma in un'angoscia subdola che pian piano le condiziona la vita.
Quanto ci possono turbare, influenzare, stravolgere la vita degli incubi inconfessabili? Effettivamente anch'io dopo un brutto sogno mi sveglio con un po' d'ansia e spero vivamente di non passare più un'altra notte così.
Proprio questo è il dramma di Ilaria: lei vive come se quell'incubo che la perseguita tutte le notti per mesi interi, fosse reale e non riesce a parlarne, non riesce ad urlare tutto quel dolore che la sta trasformando perché non sa effettivamente cosa raccontare.
Perché per Ilaria non è facile parlarne?... è semplice, lei non si ricorda nulla di questo maledetto incubo notturno ma di giorno sente sulla sua pelle l'angoscia, la paura, il terrore di ciò che ha vissuto di notte.
La nostra protagonista è una donna forte, reattiva e non accetta quello che le sta accadendo, prova persino un senso di vergogna e si aggrappa quindi a tutto ciò che più ama, alle sue sicurezze che di giorno fortunatamente si materializzano.
Ogni luogo, ogni profumo, ogni sensazione (compreso il senso di impotenza) riportata nel libro mi è sembrata proprio reale, come se una mia amica me ne stesse parlando al bar durante una pausa pranzo, assolutamente sconvolgente.
In questo libro l'autrice infatti è stata brava nelle descrizione dei dettagli, dando particolare rilevanza ai ricordi importanti della gioventù spensierata di Ilaria.
Devo ammettere che man mano che mi inoltravo nella lettura ho dovuto fermarmi e  rileggere alcune righe perché avevo la netta impressione che tra quelle parole si nascondesse la soluzione di quel misterioso e sconvolgente incubo.
Ilaria comunque è una donna come noi e come tale, ha affrontato la preoccupazione a modo suo, un modo di fare che l'ha condotta dritta dentro un tunnel, un tunnel che la condurrà verso ...........
Ora però mi fermo e vi lascio la curiosità di leggere un libro assolutamente originale, un'opera che vi invita ad immergervi in una realtà parallela: dovete assolutamente immergervi nell'incubo di Ilaria.
C'è qualcosa che mi disturba, che mi svia la mente.E' come se ci fosse qualcosa in agguato che aspetta solo che io chiuda gli occhi per uscire allo scoperto.
Stavo per dimenticare un breve messaggio per l'autrice...: avevo ipotizzato tre probabili e realistici finali, ne ero quasi certa che almeno uno fosse quello giusto invece mi hai totalmente spiazzato con un quarto: complimenti!

1 commento