Buongiorno
Sognalettori, chi mi conosce lo sa, adoro la Douglas e se la sua incursione nel
Dark Romance con la Devil’s Night series, fino ad ora, non mi ha completamente
convita, il suo ritorno al Romance vero e proprio, mi rende felicissima ed
euforica, perché su questo, la nostra cara Pen, non sbaglia mai!
Quindi
tenevi pronte, perché oggi vi parlo di Birthday Girl, edito da Newton Compton
Editori e uscito ieri in tutte le librerie e in tutti gli store digitali.
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 11 ottobre 2018
Data di uscita: 11 ottobre 2018
Genere: Romanzi rosa
Pagine: 438
Cosa succede quando una ragazza si innamora proprio dell’ultimo uomo al mondo che dovrebbe desiderare? Jordan non aveva un posto in cui andare quando Pike l’ha accolta in casa. E Pike è stato sempre gentile e premuroso. Per la prima volta dopo tanto tempo, lei si è sentita al sicuro. Jordan sa bene che lui, anche se non lo dice, vuole proteggerla. Lo vede nei suoi occhi la mattina, a colazione. E quando lui rientra, la sera, Jordan sente il cuore battere più forte. Ma sa che deve smetterla di pensare a lui. Perché Pike è libero, ma lei è impegnata. Pike l’ha accolta nella sua casa, cercando di rendersi utile. Ma non poteva immaginare che le cose sarebbero diventate così complicate. Pensa continuamente a lei e ogni volta che si incrociano in corridoio rimane senza fiato. Ma non può avvicinarsi, dovrebbe togliersi quel pensiero dalla testa. Eppure più passa il tempo e più Jordan diventa parte di lui. Una parte che non sarà mai libero di amare. Non perché ha solo diciannove anni. Ma perché è la ragazza di suo figlio.
Pochi ingredienti per cominciare, un cinema, un incontro e un’intesa immediata.
È così che Pen Douglas, ci presenta i protagonisti principali di questa storia, Pike e Jordan.
Direte, beh? È perfetto, no? Romantico, sdolcinato, un inizio perfetto... dimenticatelo! Perché alla nostra cara autrice, piace sconvolgere le menti di noi poveri lettori, stravolgendo immediatamente le nostre aspettative e buttando nella mischia il primo colossale, colpo di scena.
«Cole?», urlo. È caduta la linea. Sto per richiamarlo ma sento una voce alle mie spalle.«Il tuo ragazzo si chiama Cole?», mi chiede l’uomo del cinema. «Cole Lawson?». Mi giro e vedo che sta tornando indietro verso di me. «Sì», dico. «Lo conosci?». Esita per un momento come se stesse scendendo a patti con chissà quale idea. Poi mi porge la mano e finalmente si presenta. «Sono Pike. Pike Lawson». Lawson? Fa una pausa e poi aggiunge: «Suo padre».
Ma che Pike sia il padre di Cole, non è l’unico problema; Pike, infatti è un uomo adulto, libero e indipendente ormai da anni ma a separarlo da Jordan ci sono la bellezza di 19 anni, e il rimorso e il senso di colpa per aver posato, anche solo per un istante, gli occhi addosso alla ragazza di suo figlio.
Lei è diventata importante. Per la prima volta da tanto tempo mi trovo davvero bene a parlare con una persona. Ho cominciato ad abbassare la guardia. Averla attorno mi fa stare bene.
A complicare tutto, la convivenza forzata, a cui li ha costretti il carattere ribelle, scostante e poco incline alle regole di Cole; il suo unico interesse è uscire, divertirsi e disprezzare il padre, e poco importa se a rimetterci è la povera Jordan, che si fa in quattro per non gravare sulle spalle di Pike e per racimolare i soldi necessari per una casa tutta loro.
Jordan è una ragazza tosta, intelligente e lavoratrice, tiene troppo alla sua indipendenza e tiene a Cole, nonostante le continue disattenzioni e il poco interesse dimostratole; fa di tutto per reprimere l’attrazione che sente nei confronti di Pike, ma stare accanto a lui, la fa sentire al sicuro, apprezzata e finalmente considerata.
Pike si interessa a lei, è protettivo, geloso… tutto quello che Cole non è, e giorno dopo giorno, tutto questo, li porterà ad aprire gli occhi sui loro reali sentimenti, sull'attrazione che sentono l’uno per l’altra, ogni qual volta si incrociano o si sfiorano, finché... !
«Tu invece? Hai qualche idea su come vuoi che sia il tuo futuro? Matrimonio, nozze, giorno perfetto, vestito perfetto…?». Lei sospira e beve un sorso. «Del matrimonio non m’importa niente», dice, tornando a guardare la televisione. «Voglio solo vivere». Vivere. Quelle parole sono un pugno nello stomaco, e non so perché. Forse perché anche io sto ancora aspettando la mia vita.
Mi fermo qui, a quel finché, e lo so che mi odierete ma non posso fare altrimenti!
Non pensate a questo romanzo come a un racconto di una storia torbida e proibita, perché è tutto fuorché quello, è una storia intensa, delicata, coinvolgete e dolcissima, nonostante il tema trattato non sia dei più facili.
Pen Douglas, ha affrontato argomenti forti e molto, molto chiacchierati, ma lo ha fatto con il tatto e la sensibilità che la contraddistingue e che mi ha fatta innamorare di lei in “Mai per amore”; quindi si, lo posso dire, la mia Pen è tornata, più carica e in forma che mai, e con questo splendido romanzo si è fatta perdonare per la piccola caduta avuta con la “Devil’s Night series”.
La storia si svolge lentamente, in un crescendo di tensioni ed emozioni folli e pericolose; le personalità e la vita dei protagonisti, sono descritte passo dopo passo, con una narrazione in prima persona e con pov alternati, per permettere al lettore di comprendere a fondo, l’evoluzione dei rapporti e la sintonia mentale e fisica che nasce tra i personaggi della storia.
Riesce ad essere talmente convincente da farti chiedere, e se mi trovassi io nei panni di Jordan? Cosa farei? Scapperei o rimarrei? Beh, non so rispondervi, ci ho provato ma in certe situazioni ti ci devi trovare, le devi vivere sulla tua pelle, e soprattutto le devi affrontare a testa alta e senza pregiudizi.
L’autrice ha utilizzato, come sempre una prosa semplice e scorrevole, senza ghirigori inutili, perché per raccontare una storia forte e singolare come questa, non servono grandi parole ma basta il cuore, e Penelope Douglas, in questa storia, lo ha donato a tutti i suoi lettori.
E allora cosa aspettate? Correte in libreria!
Ah… dimenticavo, tenevi pronti, perché, si spera presto, arriverà un nuovo imperdibile libro, incentrato su uno dei personaggi secondari di questo romanzo e chissà , magari tra quelle pagine rincontreremo anche Pike e Jordan!







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