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LIBRI CHE CERCANO CASA - SETTEMBRE


Cari sognatori, 
eccoci con una nuova sorpresa per voi... Cosa c'è di meglio che ricevere un libro in regalo? Niente vero? Ecco, noi di DIARIO DI UN SOGNO abbiamo deciso di regalarne uno ogni mese e questa volta avrà la dedica dell'autrice. Come fare a vincerlo? 

Ogni mese, pubblicheremo il post con il libro in questione, vi basterà seguire il blog e i social collegati, attivamente... (PAGINA FACEBOOK- GRUPPO FACEBOOK- INSTAGRAM- TWITTER) 
Per seguire attivamente vi basterà commentare , i commenti senza senso non verranno considerati, ci piacerebbe conoscere il vostro parere sulle nostre recensioni e sulle nostre letture. 
Alla fine mese pubblicheremo la lista dei lettori più attivi e procederemo nell'estrazione di un vincitore che si porterà a casa il libro. 

Il libro per il mese di settembre è : 
"LA RICETTA SEGRETA PER UN SOGNO" 
di Valentina Cebeni - con dedica dell'autrice. 

BUONA FORTUNA A TUTTI! 

Se volete partecipare, commentate qua sotto...
e non dimenticate di condividere questo post taggando i vostri amici. 

Intervista di Dalila a "VALENTINA CEBENI"


1) L’ultimo battito del cuore e La ricetta segreta per un sogno. Cosa rappresentano i tuoi personaggi? Te stessa o una parte di te nascosta?
I miei personaggi rappresentano persone comuni, con le loro fragilità, le mancanze, i piccoli difetti e i grandi punti di forza. Sono entrambe donne, Penelope per L’ultimo battito del cuore e Elettra per La ricetta segreta per un sogno, perché alle donne e alla loro forza creatrice, vitale, mi ispiro. Sono cresciuta ammirando donne come Anna Magnani e Oriana Fallaci, Frida Kahlo, Artemisia Gentileschi, Virginia Woolf e tante altre, di cos’altro avrei potuto descrivere se non di donne? E poi diciamoci la verità, di me nelle mie protagoniste c’è poco e niente, ma c’è tanto di quello che mi manca, che vorrei essere.

2) Dal libro si nota che ami la cucina e i dolci, quale dolce di Elettra è il tuo preferito?
Ora mi metti in difficoltà, dato che sono una persona molto golosa, ma se proprio fossi messa alle strette direi gli amaretti: potrei mangiarne quantità imbarazzanti senza batter viglio!

3) Il tuo libro parla di solidarietà femminile, segreti e anche di amore, cosa rappresenta l’amore nella tua vita?
L’amore è un motore, il più potente che sia stato donato all’umanità, e non investe solo la sfera puramente sentimentale, ma è un sentimento che dovremmo sforzarci tutti di applicare e praticare regolarmente, in tutti gli ambiti dell’esistenza: dal prendere per mano una signora anziana e aiutarla ad attraversare la strada a un biglietto con su scritto un semplice “ti voglio bene” lasciato accanto alla moka prima di scappare al lavoro. L’amore è un sentimento enorme, possente, ma si nutre di piccoli gesti e cuce tutti gli strappi che talvolta le nostre vite subiscono. L’amore, però, e lo dico soprattutto alla luce degli ultimi tragici eventi che hanno scosso l’umanità, è soprattutto comprensione, accettazione, rispetto, compassione. Se ce ne fosse di più, se si comprendesse che un grammo d’amore è più forte di chili di odio, forse riusciremmo a vivere in un mondo non perfetto, ma quantomeno migliore di quello attuale.

4) Qual è la cosa più bella che ti ha detto uno dei tuoi tanti fan de La ricetta segreta per un sogno? O qual è stato il momento migliore, che no dimenticherai mai durante le tue presentazioni?
La cosa più bella che mi è stata detta a proposito della storia di Elettra me l’ha scritta un mio amico, proprio durante l’ultimo tour in Sardegna; mi ha parlato della condizione del padre, gravemente ammalato, e del modo in cui si è ritrovato nelle ultime pagine del libro, nel modo in cui Elettra onora sua madre, come quelle lo abbiano fatto riflettere, pensare al suo futuro, aiutandolo a calarsi in una storia che non è, purtroppo, poi così lontana da lui. Mi ha regalato un’emozione profonda, che difficilmente riesco a spiegare senza commuovermi.

5) Quali sono, secondo i tuoi gusti, gli ingredienti per un buon libro?
Questa sì che è una bella domanda! Risponderò in modo telegrafico, ma spero efficace: trama bel articolata, suspense, emozioni e voglia di emozionarsi con il lettore, e come ovvio personaggi ben delineati. E anche ambientazioni suggestive: non c’è niente di meglio, per sognare!

Grazie Dalila per le tue domande, grazie ancora per il tuo regalo (per chi non lo sapesse ci siamo conosciute personalmente alla presentazione de La ricetta segreta per un sogno ad Alghero durante la quale mi ha regalato un bellissimo messaggio in bottiglia) e grazie per la dolcezza con cui hai accolto Elettra e Penelope nelle tue giornate. Grazie!


Recensione: "La ricetta segreta per un sogno" di Valentina Cebeni ed. Garzanti



Buongiorno sognatori! Oggi facciamo un altro viaggio, tutti a bordo verso l'isola del Titano ad assaporare ricette buonissime, dove gli ingredienti di base sono: misteri, segreti, passato, amicizia, amore ma sopratutto, sogno.

INTERVISTA: Valentina Cebeni "La ricetta segreta per un sogno" ed. Garzanti

       Carissimi lettori, eccomi di nuovo! 
       Non sono sparita, ho solo avuto qualche problemino che sono riuscita a risolvere per fortuna. 
       Oggi vi propongo la prima parte dell'intervista fatta alla bravissima Valentina Cebeni. 
  Due chiacchiere sul suo bellissimo libro "La ricetta segreta per un sogno" e se  ancora non l'avete letto, sono sicura che dopo aver finito di leggere le risposte di Valentina, vi  verrà voglia di saperne di più! Perchè questo è un libro da leggere assolutamente. 
     

      1.  Cosa rappresenta per te la scrittura?
Ciao Sara, e grazie per la bella accoglienza!
Se dovessi rispondere alla tua domanda con una parola sceglierei “luce”; la scrittura mi ha tirato fuori dalla notte quando mi sentivo messa alle strette, e di questo gliene sarò eternamente grata. Scrivere, perciò, per me significa tutto, ed è un sogno che si è realizzato.
      2.   Che tipo di lettrice sei?
Mi piace definirmi onnivora; leggo di tutto, di qualsiasi genere, a eccezione del fantasy che preferisco vedere al cinema e della chick lit. E poi sono un’appassionata della Signora in giallo, perciò nella mia valigia dell’estate c’è sempre un po’ di suspence!
      3.  Raccontaci qualcosa del tuo libro.
La storia di Elettra è quella di una donna che cerca di ricomporre il puzzle della propria vita, franatale improvvisamente davanti agli occhi. Per ritrovarsi, e forse conoscere la storia della propria famiglia e di quella madre che si è sempre rifiutata di darle delle risposte, perciò, decide di partire, e approda su un’isola magica e misteriosa, l’Isola del Titano, dove all’interno di un vecchio convento in rovina incontrerà il passato e la sua personale rinascita.
      4.  Come è nata l'idea di questo libro? La trama è stata chiara già dall'inizio o hai costruito la storia pian piano durante la scrittura?
L’idea è arrivata leggendo una recensione di un libro sul pane, ma si è trattato di un’intuizione, una direzione, direi, perché la trama vera e propria l’ho costruita col tempo e pazienza. Tantissima pazienza!
      5.  Scegli un estratto, particolarmente significativo per te, dal tuo libro e parlacene.

“Aiutami mio Dio,
aiutami ad amarti come vorrei, come il mio abito m’impone.
Aiutami a guardarti ancora con gli occhi innamorati di una sposa,
e proteggimi, ti prego, dall’uomo venuto dal mare.
Guardami dai suoi occhi,
liberami dal pensiero delle sue labbra,
difendimi dal suono delicato della sua voce, 
e salvami dal calore delle sue mani che hanno disegnato il volto tuo e dei tuoi santi.Salvami, mio Dio, da questo cuore che non mi dà respiro”.
La foto planò sul pavimento.
Un legame proibito, dunque, aveva infiammato le mura del convento; il germoglio di un amore sfortunato sbocciato nel chiostro o la scia avvelenata del tradimento di una donna.


Questo è uno degli indizi provenienti direttamente dal passato che Elettra incontrerà lungo il cammino, uno scorcio della vita passata di sua madre che lei tenterà con fatica di ricomporre. La sua ricerca, infatti, non si arresta nonostante qualcuno le intimi di interrompere le ricerche, perché sull’Isola del Titano, dove lei giunge, i misteri e i segreti si intrecciano a un passato di cui nessuno vuole parlare, che ha seminato morte e distruzione. Segreti che respirano fra le mura dell’ex convento che la ospita, un luogo in cui il tempo è sospeso in un eterno passato di cui Elettra cercherà di sciogliere i nodi.