[REVIEW PARTY] LA REGINA DEL NULLA - HOLLY BLACK - OSCAR MONDADORI VAULT




Buorgiorno Sognalettori,
oggi, assieme ad altri blog, festeggiamo l'uscita del volume conclusivo di una serie fantasy creata dalla penna di un'acclamata autrice americana che sa coinvolgere il lettore al punto tale da trascinarlo nel mondo descritto tra le pagine e rapirlo dall'inizio alla fine!

Sto parlando di "La Regina del Nulla" di Holly Black, terzo volume della serie "The Folk of the Air" tradotto e pubblicato dalla casa editrice Mondadori, con mia grandissima gioia... e che ringrazio assai per il file digitale in anteprima! 📖 😀

Se vi siete persi la mia recensione del primo libro, correte subito a leggerla QUI ,
mentre quella del secondo libro QUI .

Qualche informazione sull'autrice:

Holly Black è una scrittrice americana cresciuta con i libri su fate, fantasmi e folletti, diventati poi la fonte di ispirazione delle sue storie.
È autrice delle serie "Fate delle tenebre", "Spiderwick" (con Tony DiTerlizzi), "Magisterium" (con Cassandra Clare) e dei romanzi "I segreti di Coldtown" e "Doll Bones - La bambola di ossa", "Nel profondo della foresta", oltre a "Il Principe Crudele" e "Il Re Malvagio", tutti pubblicati da Mondadori.



IL ROMANZO


Titolo: La Regina del Nulla
Autore: Holly Black
Data di uscita: 12 Gennaio 2021
Genere: Narrativa | Fantasy
Pagine: 264

Lui porterà la corona e il trono alla distruzione Il potere è più facile conquistarlo che mantenerlo: un’amara lezione che Jude ha dovuto imparare sulla propria pelle dopo aver accettato di liberare dal suo controllo Cardan, il re malvagio, in cambio di un potere sconfinato.
Ora la ragazza, Regina degli Elfi esiliata e mortale, ancora sconvolta dal tradimento di Cardan, attende solo il momento in cui potrà riprendersi ciò che lui le ha sottratto.
L’occasione propizia si presenta grazie a Taryn, la sua gemella, la cui vita mortale è in pericolo. Per salvarla Jude sarà infatti costretta a fare ritorno alla corte del re e a fare i conti con i sentimenti che prova per lui.
Ma nulla è come lo ha lasciato. Una guerra feroce è in arrivo e Jude finisce per esserne coinvolta. Quando poi un maleficio potente e fino a quel momento silente si diffonde, generando il panico ovunque, sarà costretta a scegliere tra la sua ambizione e la sua umanità.



"La Regina del Nulla" è il terzo libro della serie "The Folk of the Air" di un'autrice statunitense fantasiosa, prolifica e molto amata dai lettori di tutto il mondo.
Eccoci giunti all’ultimo libro della saga… anche se c’è una piccola chicca in più che vi svelerò solo alla fine della recensione! 😉

Chi ha letto i libri precedenti sa bene quanto il Mondo Umano sia totalmente diverso dal Mondo Magico…
In particolare lo sa Jude Duarte, la protagonista indiscussa di questa serie.

Jude è umana ed ha una gemella identica a lei nell’aspetto (Taryn) ma completamente diversa nel carattere e nelle scelte che ha fatto. Infatti, nonostante, molti anni addietro, entrambe siano state trasportate di peso nel Mondo Magico dal loro sanguinario e combattivo patrigno Madoc – il Gran Generale del Sommo Re degli Elfi – che le ha protette e cresciute in un mondo dove tutte le creature magiche le hanno sempre guardate di cattivo occhio solo perché umane (e quindi non immortali come tutti i Sangue Turchino), le due gemelle non potrebbero essere più diverse!!
Taryn ha sempre amato essere ammirata e vezzeggiata, cercando di conquistarsi il benestare di chiunque avesse attorno, Jude invece, decisamente più schietta e diretta, ha seguito tutti i duri insegnamenti del padre diventando un’eccellente combattente.

A distanza di poco più di 10 anni, le due sorelle quindi si trovano con due vite totalmente opposte: lontane a causa di una serie di avvenimenti che le hanno viste in contrasto, Taryn sta vivendo la vita che tanto desiderava (accanto a colui che ama), mentre Jude… è stata nuovamente fregata dalla sua impulsività!
Lei che negli anni (in particolare negli ultimi tempi) ha migliorato notevolmente le sue doti combattive e ha imparato innumerevoli trucchi per diventare una spia provetta, dopo esser stata arruolata come membro effettivo della Corte delle Ombre, ha dovuto aguzzare l’ingegno per salvare il Mondo Magico da una tragedia immane e impedire che le persone sbagliate mettessero le mani sulla Corona Reale! Per fare ciò ha dovuto ordire un abile piano momentaneo per poter mettere in salvo il piccolo Farnia, erede al trono… ma così facendo, si è imbarcata in un’impresa decisamente più grande di lei! Non ha avuto alternative se non costringere con l’inganno niente meno che il Principe Cardan, facendolo diventare da Principe Crudele a Re Malvagio!
Ma chi è veramente Cardan?

Fin da quando è nato, Cardan non ha mai ricevuto affetto da nessuno, né dalla madre Lady Asha (scostante e anaffettiva), nel dal pare Re Eldred (spaventato dalla profezia nefasta che pende sulla testa di Cardan fin dalla sua nascita), né tantomeno dai fratelli maggiori che lo hanno sempre considerato un po’ come un cagnolino, prendendosi gioco di lui… proprio per questo non ha mai avuto qualcuno che si prendesse davvero cura di lui e che lo indirizzasse sulla retta via, facendolo così diventare totalmente fuori controllo in tutto e per tutto!

Ma non sempre la realtà è come appare… e Jude l’ha imparato sulla sua pelle: dopo un’improvvisa e decisamente imprevista proposta di nozze, vede il suo futuro crollare rovinosamente davanti ai suoi occhi! Esiliata e impossibilitata a fare quello per cui è nata – combattere – non può far altro che cercare un’alternativa per tenere in piedi il quanto mai precario Mondo Magico, proteggere il suo adorato fratellino, impedire che il suo patrigno e i traditori spodestino il Re e… far sì che il suo ruolo di “Regina del nulla” possa sbloccarsi permettendole di dare quell’aiuto determinante che serve al Regno degli Elfi!

Non posso fare spoiler, per questo non mi permetto di parlare più dettagliatamente della trama, ma posso dirvi però quanto, anche in questo libro, io abbia apprezzato la determinazione e il coraggio della giovane protagonista dall’inizio alla fine. Soprattutto considerando da dove riparte la narrazione di “La Regina del nulla” fino al suo epilogo finale!

Le sorprese, gli imprevisti, i sotterfugi e i tradimenti sono palpitanti in tutto il libro tenendo sempre all’erta l’attenzione dei personaggi… e anche del lettore! 😉
Per non parlare della scrittura assai scorrevole dell’autrice che mi ha permesso di leggere il libro in poco tempo.
Certo, il volume è meno ricco dei due precedenti (sia per quanto riguarda il numero di pagine che di eventi), ma nonostante ciò sono stata piacevolmente intrattenuta dai capitoli, che ho divorato con interesse e curiosità.

Penso che l’autrice abbia saputo dare la giusta importanza alla protagonista femminile, dandole molte responsabilità e dedicandole la quasi totale attenzione per l’intero volume. Inoltre penso che la conclusione che Holly Black ha pensato per “The Folk of The Air” sia degna della serie. Non vi posso svelare il motivo, ma ne sono stata stupita in positivo.
Certo, se paragono questo terzo volume ai due precedenti non posso dire di esserne stata affascinata allo stesso modo, ma semplicemente per il fatto che i due libri precedenti contengono tutte le descrizioni, le spiegazioni, gli intrighi e le macchinazioni principali che sostengono l'impalcatura di questo complesso mondo immaginario inventato dall’autrice, pertanto in questo libro conclusivo non c’è stato bisogno che l’autrice aggiungesse un “di più”.

L’ho trovato un racconto più lineare (da non confondere con semplice… perché la vita di Jude è tutt’altro che semplice in questa serie!!) perché la narrazione è, cronologicamente parlando, più diretta, senza tanti inserimenti di flashback che invece erano presenti nei due libri precedenti (per necessità narrative giustificatissime).

La fantasia dell’autrice è nuovamente riuscita a catturare la mia attenzione di lettrice divoratrice di libri fantasy, ha stuzzicato il mio interesse e mi ha portata fino alla fine con la soddisfazione di dire “sì, è un finale che si adatta decisamente alla storia”. Ho preferito non inserire nella mia recensione molte citazioni proprio per evitare spoiler, ma questa mi ha colpita molto, sia per il significato all’interno del libro, sia perché, estrapolata dal contesto, ha ugualmente una grande valenza narrativa… quanto nella vita reale! Voi che ne dite?

Forse non c’è niente di male nel voler essere amati, anche se nessuno ci ama. Anche se fa male. Forse essere umani non significa sempre essere deboli.
Forse il problema era la vergogna.

E voi siete pronti a tornare a vivere nuove avventure assieme all’indomita, temeraria e sempre più intraprendente protagonista Jude Duarte?
Allora non vi resta che procurarvi "La regina del nulla", o se siete nuovi di questa serie, partite con “Il principe Crudele” e "Il Re Malvagio"  e preparatevi anche ad altre novità! 😊

Vi lascio un piccolo indizio inaspettato e super succoso…

La serie "The Folk of the Air" è formata da:
1. The Cruel Prince (“Il Principe Crudele” pubblicato da Mondadori il 25 Settembre 2018)
1.5 The Lost Sisters (novella ancora inedita in Italia narrata dal punto di vista di Taryn)
2. The Wicked King (“Il Re Malvagio” pubblicato da Mondadori il 24 Settembre 2019)
3. The Queen of Nothing ("La Regina del Nulla" pubblicato da Mondadori il 12 Gennaio 2021)
3.5. How The King Of Elfhame Learned To Hate Stories (uscito il 24 Novembre 2020 in lingua originale, inedito in Italia, di cui speriamo vivamente che la Mondadori voglia presto pubblicarne una versione in italiano).
➝ Quest'ultimo è una sorta di racconto dal punto di vista di Cardan (anteriore, durante e posteriore a tutti gli avvenimenti dei libri), insomma un approfondimento espressamente su di lui.


Buona lettura e a presto,


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