[REVIEW PARTY] APRIL È SCOMPARSA - SARAH A. DENZIL - NEWTON COMPTON EDITORI


Buongiorno sognalettori!
Oggi voglio parlarvi dell’ultimo romanzo di Sarah A. Denzil, l’autrice del bestseller “Il bambino silenzioso”. “April è scomparsa” è un thriller psicologico ad alto tasso di suspense, appassionante come pochi.

IL ROMANZO

Genere: Thirller
Data di uscita: 31 Gennaio 2019
Prezzo cartaceo: 9,90€
Prezzo ebook: 2,99€

Hannah Abbott ha paura della sua stessa ombra. Vive in un costante stato di ansia e per questo motivo cerca di starsene più isolata che può nella sua casa nello Yorkshire. Lascia l'appartamento molto raramente e la sua unica amica è Edith, un'anziana vicina. Ma tutto è destinato a cambiare per sempre quando sull'altro lato della strada si trasferisce la famiglia Mason. È il ritratto della perfezione e tutto l'affetto dei genitori si riversa sull'adorabile figlia adolescente, April. Ma un giorno Hannah vede qualcosa di inquietante dalla finestra. Qualcosa che la costringe a fare una scelta. Laura Mason è stanca di fingere che tutto sia a posto. Fare in modo che tutti pensino che la sua famiglia è perfetta può diventare estenuante. Specialmente perché quando le porte di casa vengono chiuse, niente è più come sembra. La loro vita è un castello di bugie, c'è un passato oscuro che ha lasciato cicatrici profonde. E sua figlia si trova proprio al centro della tempesta. Chi salverà April?


Il romanzo è l’alternarsi delle voci di Hannah Abbott e Laura Mason. 
Hannah abita a Cavedish Street da cinque anni, mentre Laura Mason si è appena trasferita con il marito Matt e la figlia di tredici anni, April. 
Hannah è una ragazza che ha problemi a stare con gli altri a causa di un passato oscuro, vive da reclusa in casa sua e l’unico svago che si concede è quello di stare seduta sui gradini e osservare le persone. Pur di non uscire, si è trovata un lavoro da svolgere in casa e raramente va al supermercato. La sua vita subisce una svolta nel momento in cui nella casa di fronte alla sua si trasferisce la famiglia Mason e la loro figlia April, da cui Hanna è fin da subito colpita.
“Sto per lasciarli in pace a disfare i bagagli, quando vedo spuntare dalla porta una ragazzina. Sento una fitta allo stomaco. Ha circa docidi anni, forse tredici, e cammina con la schiena tutta dritta. Ha i capello lunghi e scuri che ondeggiano e ricadono sulle spalle. Si ferma, poi si volta lentamente verso casa mia. Il panico s’impossessa nuovamente di me. Vorrei allontanarmi dalla finestra ma i miei piedi rimangono piantati a terra”.
Hannah ha chiaramente dei disturbi d’ansia molto gravi, in qualche modo April glieli risveglia, così come l’atteggiamento dei suoi genitori. E’ come se qualcosa nelle loro persone non quadrasse e in uno dei momenti in cui è davanti alla finestra ad osservarli, vede April che dalla finestra di camera sua le mostra un cartello con su scritto Aiutami. 
“Le mie dita si stringono intorno alle tende e, quando sto per chiuderle definitivamente, vedo un movimento nella stanza di April. Non noto il cartello che stringe tra le mani. Spinge contro la finestra un foglio A4, e solo allora capisco cosa sta succedendo. Impallidisco quando leggo il messaggio, una parola. Cinque lettere.”
Laura Mason è una bella donna, ha un bel lavoro ed è sposata con Matt, che al contrario appare fin dalle prime pagine come un personaggio disturbante. Lui non lavora, è Laura che provvede a mantenere la famiglia e soprattutto l’immagine della famiglia perfetta. Ben presto tutti si accorgono che è pura apparenza perché i loro litigi e le loro urla sono all’ordine del giorno. 
“Questa è la terza casa che cambiamo, la seconda da quando è arrivata April. Ogni cinque anni ci trasferiamo, perché Matt sente il bisogno di cambiare aria, e io continuo a ripetermi che se passiamo di casa in casa forse la sua inquietudine perenne non lo spingerà ad abbandonarci, perciò lo accontento nella speranza di tenere unita la famiglia.”
Chi sono in realtà i Mason? Cosa succede a April? Cosa è capitato di tanto grave ad Hannah tanto da sconvolgerla e indurla ad ossessionarsi alla vita dei Mason? 

Queste sono alcune delle domande che il lettore si pone leggendo questo bellissimo romanzo. Poi ovviamente ce ne sono tante altre. Perché la bellezza di questo thriller sta proprio qui: non smetti di porti domande, dalla prima all’ultima pagina. La scrittura è pulita, scorrevole e si legge direi quasi con urgenza. Molto ben descritti gli aspetti psicologici e patologici , dei personaggi. Unico neo, a mio parere, che potrebbe viziare il giudizio del romanzo è la traduzione del titolo in italiano. April è scomparsa è in realtà Saving April in originale. Ci tengo a sottolinearvelo, perché sono certa vi porrete la stessa mia domanda a fine lettura. Per quanto mi riguarda è un ottimo romanzo e ve lo consiglio vivamente.


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