Buongiorno Sognalettori! Oggi, vi parlerò di un nuovissimo libro in uscita domani… Noi blog lo festeggiamo con un giorno d’anticipo, in un Review Party . Siete curiosi?
Allora non vi resta che continuare a leggere questo post dedicato a “L’ESTATE DI EDEN” dell’autrice britannica Liz Flanaghan, pubblicato in Italia dalla casa editrice DeA, che ringrazio moltissimo per la copia del libri per la lettura in anteprima!!!
E perché No? Lasciarmi un commento con i vostri pensieri sotto al post, grazie! 😉
Allora non vi resta che continuare a leggere questo post dedicato a “L’ESTATE DI EDEN” dell’autrice britannica Liz Flanaghan, pubblicato in Italia dalla casa editrice DeA, che ringrazio moltissimo per la copia del libri per la lettura in anteprima!!!
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L’autrice:
Liz Flanaghan è cresciuta a Hebden Bridge nel West Yorkshire, in Inghilterra. Laureata in Scrittura Creativa, ha lavorato per diversi anni per una casa editrice di libri per ragazzi, e ora divide le proprie giornate tra l’insegnamento, la scrittura, e le sue figlie.
Liz Flanaghan è cresciuta a Hebden Bridge nel West Yorkshire, in Inghilterra. Laureata in Scrittura Creativa, ha lavorato per diversi anni per una casa editrice di libri per ragazzi, e ora divide le proprie giornate tra l’insegnamento, la scrittura, e le sue figlie.
IL ROMANZO
Genere: Narrativa Contemporanea
Data di uscita: 30 Ottobre 2018
Data di uscita: 30 Ottobre 2018
Prezzo cartaceo: 14,90€
Prezzo ebook: 6,99€
Prezzo ebook: 6,99€
Tutti dicono che Jess Mayfield è una ragazza strana. Le piace stare da sola, badare ai fatti suoi, e quando ha un momento libero corre senza sosta per i sentieri fuori dalla città. Corre, lasciando che gli alberi e il rumore della cascata soffochino i ricordi di un passato ingombrante. Corre, e non sa dove. Solo la sua amica Eden la capisce davvero. Glielo ha dimostrato ogni giorno, durante l'estate trascorsa insieme. Ma adesso che l'estate è finita e la sorella di Eden è morta, i ruoli si sono invertiti. Jess non può abbandonare la sua unica amica. Perché Eden è fragile come un uccellino con le ali spezzate, imprevedibile come un uragano. Finché Eden scompare. Svanisce nel nulla, senza lasciare traccia. E Jess rimane sola, mentre troppe domande le affollano la mente. Domande sull'ultima estate passata insieme, domande su dettagli che non tornano e su ricordi ormai annebbiati. E se Eden avesse cercato di dirle qualcosa? E se la polizia stesse sprecando tempo? Jess riprende a correre senza sosta per i sentieri fuori dalla città. Ma ora sa dove. Ha un obiettivo. E quell'obiettivo è trovare la sua migliore amica, prima che sia troppo tardi.
Settembre, ore 8:00. Jess Mayfield si sveglia con il buonumore e, con la musica alle orecchie, si perde ad osservare il paesaggio circostante che cambia nell’aria frizzantina di fine Estate, mentre con l’autobus scende la collina diretta al villaggio vicino, dove si trova la sua scuola superiore.
Non fa in tempo a scendere alla fermata vicino alla scuola che vede passare una macchina guidata da Claire Holby, la mamma della sua migliore amica Eden e non può fare a meno di notare che la donna ha gli occhi pieni di lacrime. Presa dalla musica non si era resa conto di aver ricevuto una chiamata senza risposta sul suo cellulare, proveniente dalla casa di Eden. Come ha fatto a non sentirla? Ripensa alla scena vista poco prima che le appare troppo strana: non si dovrebbe guidare con gli occhi così pieni di lacrime, la visuale è sicuramente più appannata…
Jess Mayfield ha 15 anni, piccola di statura, ossuta e pallida. L’unico tocco di colore sono i capelli, che porta tinti di un rosso lampone, e un tatoo all’interno del polso, che tiene ben nascosto dalle maniche lunghe della felpa nera con cappuccio. Lo stile di Jess è uno stile un po’ dark, ma che ci può fare se adora indossare gli anfibi e capi scuri e poco evidenti? Lei è fatta così… soprattutto dopo quello che le è successo: ha passato un periodo nero durante il quale l’unica a capirla era la sua migliore amica Eden.
Per una volta, la mia non è paranoia. Rispondo alle occhiate, perché odio ognuno di loro, detesto il fatto che tutto questo mi riporti indietro ai mesi peggiori della mia vita. L’intera scuola che parla di me, non con me. Occhi che si spostano di lato per non incrociare i miei, come se il disastro fosse contagioso.
Eden Holby non potrebbe essere più diversa da Jess: alta, dai lunghi lisci e luminosi capelli biondi, occhi azzurrissimi e di una bellezza tale da affascinare sempre tutti, sempre vestita alla moda e molto popolare, come le altre sue due amiche Imogen e Charlotte. Eden abita in una enorme casa colonica su una collina, suo padre Simon è francese e ha una sorella di 17 anni di nome Iona, con la quale ha un rapporto molto complicato.
Nonostante tutto, Eden è Jess si conoscono da sempre e sono inseparabili, così unite da conoscersi come le loro tasche… o almeno questo è quello che Jess ha sempre pensato. Fino a quella mattina, quando viene chiamata in presidenza assieme a Charlotte, Imogen e Liam. Perché hanno chiamato proprio loro? E perché tutti li guardano come se fossero colpevoli, in particolare lei e Liam?
È proprio in presidenza che Jess apprende una notizia devastante: Eden è sparita! Sebbene lei l’abbia accompagnata alla fermata dell’autobus come tutte le sere, qualcosa di grave deve esserle successo, perché Eden non era nel suo letto quella mattina e non risponde più al cellulare… dov’è finita?
Un terrore incontrollabile attanaglia il petto di Jess: non può far altro che rispondere alle domande della preside Trent, della polizia e di sua madre iperprotettiva, specialmente dopo quello che le è successo mesi prima. Ma Jess non può raccontare proprio tutto per filo e per segno a chi la interroga, specialmente perché per lei è difficile analizzare i mesi estivi passati sempre a fianco di Eden, lei che un giorno era super allegra, e il momento dopo nascondeva a fatica un’ombra nel suo sguardo…
Quella Eden di cui Jess e Liam si sono presi cura costantemente, giorno per giorno, per tutta l’estate. Ma qualcosa non torna: a Jess sembrava che tutto stesse andando meglio e che il passato di Eden non venisse a bussare così prepotentemente sulla felicità della giovane amica… o forse sì?
Cosa nasconde Eden?
Era davvero così tranquilla come dava a vedere?
E Liam chi è davvero?
Quel ragazzo che Jess ha conosciuto lavorando alla tavola calda e che è diventato l’amorevole ragazzo di Eden o forse nasconde anche lui un segreto?
Quella Eden di cui Jess e Liam si sono presi cura costantemente, giorno per giorno, per tutta l’estate. Ma qualcosa non torna: a Jess sembrava che tutto stesse andando meglio e che il passato di Eden non venisse a bussare così prepotentemente sulla felicità della giovane amica… o forse sì?
Cosa nasconde Eden?
Era davvero così tranquilla come dava a vedere?
E Liam chi è davvero?
Quel ragazzo che Jess ha conosciuto lavorando alla tavola calda e che è diventato l’amorevole ragazzo di Eden o forse nasconde anche lui un segreto?
Liam Caffrey, anche lui 15 enne come Jess ed Eden, alto, capelli biondo fragola, occhi azzurri coperti da folte sopracciglia scure molto espressive, una spolverata di lentiggini sulle guance e il suo modo di fare così gentile e premuroso nei confronti di Eden… ma anche di Jess.
Cosa prova davvero Jess? Cosa nasconde Liam?
E cosa si cela nel cuore di Eden?
E soprattutto: dov’è finita?
I dubbi che assalgono Jess sono molti e aumentano di minuto in minuto, ogni cosa può essere diversa da come appare e soprattutto i sospetti su cui fare chiarezza potrebbero essere più vicini di quanto creda…
E cosa si cela nel cuore di Eden?
E soprattutto: dov’è finita?
I dubbi che assalgono Jess sono molti e aumentano di minuto in minuto, ogni cosa può essere diversa da come appare e soprattutto i sospetti su cui fare chiarezza potrebbero essere più vicini di quanto creda…
Jess ha grandi difficoltà ad affrontare la gente, specialmente dopo il brutto periodo che ha passato, ma di una cosa è certa: deve assolutamente andare a cercare Eden da sola, in tutti i posti preferiti dove sono state, e deve farlo immediatamente, a qualunque costo!
Avrei aiutato Eden a superare tutto quanto. Avrei salvato la sua vita, come lei aveva salvato la mia. Nient’altro importava. Né la scuola, né gli esami l’anno prossimo, né i genitori, né il lavoro. Quella sarebbe stata l’Estate di Eden. Avrei fatto qualunque cosa per fargliela superare.
Questo libro mi ha affascinata fin dal titolo e dalla copertina, e li ho trovati assai azzeccati via via che mi addentravo nella lettura. Il panorama che circonda la vita dei protagonisti infatti è un panorama dove la natura spicca quasi incontaminata, dove le colline, i prati, il fiume, i sentieri in mezzo al bosco circondano non solo i luoghi che frequentano le due migliori amiche, ma anche i racconti e i ricordi dei protagonisti, descritti con una accuratezza di colori e dettagli dall’autrice, quasi volesse dipingere quel che Jess vede.
Jess infatti ama l’arte e nonostante il filo della narrazione si dislochi in maniera chiara e lineare, Jess parla in prima persona ricordando mano a mano vari episodi del passato suo, di Eden, di Liam e delle loro famiglie, una serie di flashback che chiariscono meglio alcuni particolari e che le fanno saltare all’occhio dettagli che prima non aveva notato, dettagli utili che le servono sempre di più nella sua folle corsa di ricerca, prima che sia troppo tardi.
Jess infatti ama l’arte e nonostante il filo della narrazione si dislochi in maniera chiara e lineare, Jess parla in prima persona ricordando mano a mano vari episodi del passato suo, di Eden, di Liam e delle loro famiglie, una serie di flashback che chiariscono meglio alcuni particolari e che le fanno saltare all’occhio dettagli che prima non aveva notato, dettagli utili che le servono sempre di più nella sua folle corsa di ricerca, prima che sia troppo tardi.
Nonostante il libro possa sembrare un normale Young Adult, dato che i protagonisti sono ancora dei teenagers, ho scoperto con piacere all’interno di “L’Estate di Eden” una storia ben diversa dal solito “cliché” zuccheroso che caratterizza spesso il genere (caratteristica che taluni trovano stucchevole… ma che a me piace, se narrata in modo coinvolgente ed originale). Questo libro racchiude infatti degli episodi tutt’altro che comuni per dei normali quindicenni e i sentimenti, le paure e i dubbi che questi si trovano ad affrontare non sono così banali né tantomeno semplici.
Io non classificherei questo libro nemmeno sotto la voce “thriller” senza darne spiegazione, perché è vero che l’ansia e l’adrenalina aumentano man mano che si corre assieme a Jess nella folle ricerca dell’amica, ma mancano una serie di dettagli cupi e macabri tipici dei thriller (che talvolta mi inquietano!) dei quali qui ho piacevolissimamente notato l’assenza proprio perché – a parere mio – questo libro è una sorta di ibrido, un racconto assolutamente verosimile: narra pure molti aspetti positivi, parla di ricordi e del passato in maniera delicata, senza però fermarsi di fronte alla realtà, affrontata di petto sia da Eden che da Jess.
Non so se mi sono spiegata… La narrazione mi ha coinvolta molto nella lettura, senza darmi la sensazione pungente di “strizza” che mi mettono alcuni libri thriller, e mi ha allietata con descrizioni e flashback che fanno parte di una narrazione più romanzata, il tutto ben coeso in un connubio di parole ben calibrate e dosate al punto giusto al momento giusto.
La scrittura di Liz Flanagan mi ha piacevolmente coinvolta dall’inizio alla fine, rivelando non pochi colpi di scena, facendomi riflettere e permettendomi di sentirmi vicina in un certo qual modo a Jess la quale, seppure non lo sembri in apparenza, diventa di fatto la protagonista indiscussa del libro.

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