[RECENSIONE] L'ESTATE NERA - REMO GUERRINI - NEWTON COMPTON EDITORI


Buongiorno Sognalettori,
oggi vi parlerò di "L'estate nera" di Remo Guerrini, pubblicato da Newton Compton Editori.

Remo Guerrini è nato a Genova ed è giornalista da quasi quarant’anni. È stato direttore di «Epoca», «Il Giorno», «Focus», «Primo Piano» e dell’edizione italiana di «Selezione dal Reader’s Digest». Attualmente dirige il mensile «Meridiani». Nei primi anni Ottanta è stato, con Andrea Santini, il primo italiano a pubblicare spy-story nella collana Segretissimo. È autore di numerosi romanzi, racconti gialli, thriller e libri di fantascienza, alcuni dei quali sono stati tradotti in Francia e Germania. Nel 2013 è uscito L’estate nera per la Newton Compton, da cui è stato tratto il film Seven Little Killers con Gianmarco Tognazzi, presto nei cinema.


IL ROMANZO


Titolo: L'estate nera
Autore: Remo Guerrini
Data di uscita: 11 Luglio 2013
Genere: Narrativa italiana contemporanea | Gialli, Thriller
Pagine: 391

Massimino, Eva, Attila, Saturnina e poi Canavesio, Federico, Santino e Giusi sono ancora dei bambini durante quella torrida estate del '62. Il giorno scherzano e scorrazzano per le strade di Altavilla, un paesino del Monferrato, e la sera dopo cena Carosello e a letto. Hanno solo dodici anni ma si sentono già grandi su quel muretto e perseguitare Beniamino il matto, per sentirlo imprecare e urlare, all'inizio è solo un gioco innocente e nessuno pensa davvero che finirà male durante quella maledetta domenica d'agosto, mentre imperversa un terribile temporale. Passano trent'anni e il macabro ritrovamento dei resti di Beniamino nel cimitero di Altavilla rimette in moto i ricordi. E quei ragazzi del 1962, che la vita ha disperso e allontanato, sono costretti a ritrovarsi nei luoghi della propria infanzia. Diventando i protagonisti di una imprevista, improvvisa, orribile resa dei conti.

Un’estate come tante, un paesino come tanti, un gruppo di ragazzini insolitamente crudele.
Trent’anni dopo, nessuno di loro ha dimenticato quell’estate…




"L'estate nera è un capolavoro del giallo italiano geniale, mozzafiato, una rivelazione italiana che va oltre le etichette"

Un romanzo di formazione suddiviso in due annate '60-'90 che non lascia speranze, potente, una trama secca che racconta la storia di un gruppo di ragazzini in un piccolo paese del Monferrato i quali, pensano di intavolare un gioco innocente, ma lo trasformano in tragedia. Sarà una dannazione che li perseguiterà per i successivi trent'anni.

È cominciato tutto un mese fa, quando hanno tirato fuori Beniamino e gli hanno scoperto quel buco in testa.

Un giallo vero e proprio che mi ha inchiodata alla poltrona, l'unico neo è, a volte, il linguaggio dell'autore che diventa estremamente realista ed a tratti volgare nel raccontare le prime esperienze sessuali dei ragazzi, ma nel contesto ci può stare visto che è un romanzo a tinte forti, non risulta particolarmente sbilanciato.



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