[REVIEW TOUR] UNA FESTA DA SOGNO - KAREN SWAN - NEWTON COMPTON EDITORI



Buongiorno Sognalettori,
oggi sul blog vi parlerò di un libro appassionante e adattissimo a questo periodo dell'anno, e neanche a farlo apposta le vicende iniziano verso la fine di Novembre...
Sto parlando di 
"Una festa da sogno" di Karen Swan, pubblicato dalla Newton Compton Editori, che ringrazio enormemente per il file in anteprima.

Nonché ringrazio le ragazze del blog "3 gatte tra i libri" per aver organizzato questo grande Review Tour! 😉

Vi lascio qualche informazione sull'autrice, prima di parlarvi del libro.... e attendo i vostri commenti sotto al post! 😉

Karen Swan ha iniziato la carriera di giornalista di moda, prima di rinunciare a tutto per prendersi cura dei suoi tre figli e realizzare il sogno di diventare una scrittrice. La casa in cui vive si affaccia sulle splendide scogliere del Sussex.
Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui Un diamante da Tiffany (numero 1 nelle classifiche italiane), Un regalo perfetto, Natale a Notting Hill, Il segreto di Parigi, Natale sotto le stelle, Una questione di cuore, Un regalo sotto la neve, Una fantastica vacanza in Grecia, Le incredibili luci delle stelle, La mia fantastica vacanza in Spagna e Una festa da sogno.


IL ROMANZO


Titolo: Una festa da sogno
Autore: Karen Swan
Data di uscita: 19 Novembre 2020
Genere: Narrativa Contemporanea straniera | Rosa
Pagine: 480


Il maestoso castello di Lorne, arroccato sulle scogliere nel sud dell’Irlanda, appartiene alla famiglia di Ottie, Pip e Willow da secoli.
Nessuno avrebbe potuto aspettarsi che, alla morte di Sir Declan, nella spartizione dell’eredità il castello sarebbe stato destinato a Willow, la più piccola. Ottie e Pip sono senza parole: perché proprio a lei?
Tre anni prima, infatti, per un motivo che nessuno conosce, Willow ha lasciato la città per trasferirsi a Dublino, giurando che non sarebbe mai più tornata. Come se non bastasse, Willow ha intenzione di vendere il castello, cosa che rattrista Ottie e Pip.
Per fortuna l’acquirente, Connor Shaye, ha intenzione di convincere le tre sorelle a dare una festa di addio. E, in una notte magica sulla scogliera, persino i segreti più misteriosi possono tornare alla luce.
Ottie, Pip e Willow saranno in grado di lasciarsi il passato alle spalle?


Martedì 26 Novembre 2019
Castello di Lorne, Kilmally, Irlanda.

Il castello è un luogo molto difficile da raggiungere, a un’ora di macchina dall’aeroporto di Cork di cui la metà delle stradine sono a senso unico e da percorrere dietro a flemmatiche mandrie di bestie da latte e ponticelli su ruscelli vari… insomma tutt’altro che comodo e alla portata di chiunque desideri raggiungerlo!
Il castello fa parte della discendenza dei Lorne da più di settecento anni ed il padre di famiglia, Declan Lorne, è cavaliere!!
Peccato che, per quanto voglia bene alla sua famiglia, il suo titolo nobiliare non potrà venire tramandato, visto che ha tre figlie femmine…

Ottie, la primogenita, fanciulla dai lunghi capelli biondo fragola, detta anche miss perfezione, è la preferita del padre e negli ultimi anni è diventata il suo braccio destro nella gestione del patrimonio di famiglia, cosa non facile visto che un castello così antico ed un terreno così ampio sono fonte di innumerevoli ed ingenti spese!
Per questo motivo da qualche tempo ha iniziato l’attività di un campeggio sul lato del terreno che sta sulla costa, dove annualmente giungono numerosi campeggiatori per partecipare ad eventi, come ad esempio una lunga maratona.

Pip, sopracciglia scure, occhi verdi, una massa di capelli ramati, una costellazione di lentiggini sul volto e una snella corporatura mascolina, è la secondogenita.
A differenza di sua sorella maggiore – sempre così educata, gentile e paziente – Pip invece ha un caratterino ribelle: è solita dare risposte fulminanti, è impulsiva ed imprevedibile, ed è costantemente vestita da cavallerizza, visto che la sua passione sono i cavalli… e che si occupa della tenuta coi cavalli di loro proprietà, con attività che comprendono far scorrazzare sui pony famigliole più o meno interessate al cavalcare e alla vista di panorami naturali mozzafiato.

Infine c’è Willow, la minore: capelli grossi, scompigliati e quasi neri, occhi di ghiaccio, viso magro e pallido, bocca carnosa, numerosi anellini all’orecchio sinistro e abbigliamento tutt’altro che consono ad una ragazza cresciuta in un castello. Come può permetterselo? Da tre anni si è trasferita a Dublino, dove lavora e abita con la coinquilina Caz.
Willow è vista come la ribelle di famiglia, come quella che li ha “abbandonati”, come quella che si è allontanata dalla famiglia e dalle sue responsabilità…. Ma un motivo c’è, un motivo grosso e pesante che l’ha costretta a questa scelta difficile, un motivo però di cui non può parlare ma che le pesa enormemente sul cuore.
E non ha intenzione di tornare.

Dopotutto la sua vita era cambiata comunque, l’orrore di tre anni prima l’aveva costretta ad allontanarsi da lì e da tutto ciò che aveva conosciuto e amato. Era abbastanza semplice: aveva già voltato le spalle a quel posto una volta. Non doveva fare altro che voltargli le spalle di nuovo.

La famiglia – oltre a numerosissimi invitati – è riunita (quasi al completo) al castello per festeggiare il 30° anniversario di matrimonio di Declan con sua moglie Serena (donna fragile e viziata dal costante amore del marito), ma nessuno si sarebbe mai potuto aspettare che un evento così gioioso sarebbe stato seguito da un evento tragico che rivoluzionerà tutti!
Infatti, a festa finita, il capostipite dei Lorne ha un improvviso e tremendo malore e, nonostante la folle corsa di Willow per tornare a casa in tempo, avvisata dalle sorelle, Declan spira pochi minuti prima che la figlia minore arrivi a casa, lasciando un vuoto enorme in ciascuna donna della famiglia, ed in particolare nella più piccola, lei che non era mai stata una bambina tranquilla…

Il suo silenzio era inquietante, a malapena aveva detto una parola dalla sera prima, quando era rientrata. La notizia di essere arrivata troppo tardi per l’ultimo addio sembrava averle tolto il fiato dai polmoni; il suo urlo silenzioso e i suoi singhiozzi muti nella sala erano stati strazianti come nient’altro Ottie avesse mai visto. La sorella più piccola sembrava furiosa e devastata allo stesso tempo e, mentre Ottie e Pip avevano passato la notte in camera della madre, Willow era corsa nella sua vecchia stanza e si era chiusa dentro, presente, ma ancora assente.

La morte improvvisa di Declan Lorne è un durissimo colpo in tutti i sensi… e lo è a maggior ragione una volta che viene aperto il testamento! Sebbene solo sua moglie sapesse che le finanze del castello non navigassero per nulla in acque sicure, nessuno si sarebbe mai immaginato che – per un disguido economico – i progetti fatti da Declan per assicurare la prosecuzione della tenuta sfumino all’improvviso e si sia quindi costretti a considerare il precedente testamento, quello redatto tre anni prima, che porta a conseguenze decisamente inaspettate!!

Suo padre non era un uomo qualsiasi. Era il ventinovesimo cavaliere di Lorne e l’ultimo cavaliere vivente di tutta l’Irlanda. Dei tre antichi cavalierati storici britannici a essere sopravvissuti ai tempi di Norman, Declan Lorne era l’ultimo rappresentante. La notte prima non era morto solo un marito, un padre e un migliore amico; si era estinta anche un’intera eredità. Settecento anni di lignaggio ininterrotto, che aveva visto tre rivoluzioni, un assedio, due incendi e numerose bancherotte, non erano stati in grado di sopravvivere alla pura e semplice sfortuna genetica di aver generato tre figlie femmine e nessun figlio maschio.

Se da una parte le due figlie maggiori ereditano quello che fondamentalmente stanno già facendo (le loro attività) e il terreno relativo, la cosa più assurda ed inspiegabile è che alla madre spetti, oltre a tutto quel che è contenuto dentro al castello, una casa ed un terreno quasi ai confini della proprietà, un terreno sperduto e isolato… e che alla più piccola venga lasciato in eredità proprio il castello di Lorne ed il grosso peso di cosa farne, viste le enormi spese necessarie (e i numerosi debiti) con conseguente fardello crollatole addosso di punto in bianco!
Ma perché proprio a lei? Perché proprio a Willow che se n’era già andata di casa?
Perché lasciare sulle spalle della più piccola la decisione di cosa fare di una tenuta così imponete e dispendiosa, di tutte le faccende legali che ne comporta e soprattutto la più difficile e fatidica decisione del futuro del cavalierato Lorne coi suoi 700 anni di storia alle spalle?
Nessuno se lo sa spiegare, tantomeno Willow!!!

E voi? Siete curiosi di scoprirlo?
Non vi resta che tuffarvi nella squisita e scorrevolissima lettura di questo romanzo di Karen Swan, un romanzo scritto così bene, coinvolgente e a tratti anche divertente, un romanzo che vi catturerà fin da subito e vi trascinerà nei retroscena e nei segreti che si nascondono in ogni membro della facoltosa famiglia Lorne.
Eh già, perché le tre sorelle, così diverse sia esteriormente che caratterialmente, sono tre tipetti tosti, e ciascuna di loro nasconde un segreto grande di cui non più proprio parlare…

Non aveva mai avuto un’amica così, non ne aveva mai avuto bisogno. Lei, Pip e Willow erano sempre state legatissime, almeno da bambine, ma la crescita sembrava aver portato con sé anche una allontanamento. Willow si era trasferita. Anche se Pip era ancora vicina – riuscivano a prevedere cosa avrebbe detto l’altra o a insultarsi a vicenda con la stessa allegria di pirati ubriachi – non era più la stessa cosa ormai, perché sullo sfondo c’era sempre il suo grande, enorme segreto.

Lo stile narrativo delicato, descrittivo e al contempo diretto e scorrevolissimo dell’autrice ci trasporta in un luogo pieno di storia e tradizione, una terra ricca di quella magia speciale che solo l’Irlanda possiede, una storia piena di misteri ma anche di dolori, di affetti, di cambiamenti e di evoluzione.

Una storia natalizia che saprà travolgervi, coinvolgervi ed appassionarvi dall’inizio alla fine, una storia che vi ruberà sorrisi, che vi farà scalpitare dalla curiosità e che vi accompagnerà per mano fino all’ultima pagina.
Non posso svelarvi di più, ma vi dico solo una piccola curiosità: fate attenzione ai nomi Ben, Taight e Connor… avranno la loro importanza nella storia! 😉 🕮

Ho trovato la trama ben strutturata, un ritmo narrativo incalzante scritto davvero bene, in maniera decisamente idonea sia al titolo che allo stile dell’autrice: non per niente Karen Swan è famosa per scrivere libri bellissimi, romantici e sensibili, che ti travolgono e che ti fanno commuovere, libri molto attesi e amati… come in questo caso!
Lasciatevi travolgere dalle pagine di “Una festa da sogno” e non ve ne pentirete, ve l’assicuro!

Un libro che parla di amore, di famiglia, di riscoperta personale, di cambiamenti e di crescita personale, un libro che scava nei segreti conservati nel cuore e che culla ed allieta i lettori…

Insomma una perfetta lettura per questo periodo dell’anno e che sono certa che saprà accaparrarsi il benestare sia dei lettori che già conoscono la penna di Karen Swan, che dei lettori che vi si approcceranno per la prima volta! 😊

Non mi resta che salutarvi ed augurarvi una Buona lettura!!

A presto,

Nessun commento