[REVIEW PARTY] MILLE RAGIONI PER ODIARTI - PENELOPE DOUGLAS - NEWTON COMPTON EDITORI


Cari Sognatori, oggi voglio parlarvi della fantastica Penelope Douglas che è tornata a farci sognare con una nuova meravigliosa storia, l'8 aprile è infatti uscito il secondo capitolo della Devil's Night serie grazie a Newton Compton che ringraziamo per la copia in anteprima.
Il titolo è "Mille ragioni per odiarti", venite a scoprire cosa ne penso.

IL ROMANZO

Genere: Contemporary Romance
Data di uscita: 07 Aprile 2019
Prezzo cartaceo: 12,00€
Prezzo ebook: 5,99€

Banks non è una ragazza come le altre. È seria, controllata e preferisce di gran lunga starsene da sola, vestita da maschiaccio, piuttosto che parlare con la gente. Vive tra le ombre della città che si allungano intorno al Pope, un hotel abbandonato e oscuro, circondato dal mistero. Un mistero che qualcuno proveniente dal suo passato vuole conoscere, anche a costo di minacciarla. Anche a costo di spingerla al limite. Kai è uscito di prigione e deve fare i conti con tutti i suoi demoni, con tutti i suoi fantasmi. E così si ritrova faccia a faccia con Banks. In tutti gli anni trascorsi in prigione, Kai deve ammettere di non avere mai smesso di pensare a lei. Il nuovo incontro tra i due non scatena delle scintille, ma un vero e proprio incendio. Entrambi hanno dei segreti. E nessuno di loro è disposto a condividerli tanto facilmente. Sono passati sei anni dal loro ultimo incontro. È davvero cambiato tutto?

Finalmente i quattro cavalieri di Thunder Bay sono tornati!
Avevo letto qualche tempo fa, non appena uscito il primo volume di questa serie, " Il mio sbaglio più grande" nel quale abbiamo conosciuto per la prima volta i cavalieri: Michael, Kai, Damon e Will.
Il primo libro è dedicato a Michael e Rika e nonostante mi sia piaciuto molto non ha nulla a che vedere con questo secondo capitolo; seppur molto affascinante Michael, è risultato a volte caratterialmente freddo e un tantino superficiale nei modi di fare, invece il protagonista di questa storia, Kai, è tutto da scoprire.
Il secondo libro ci narra appunto la storia di Kai e Banks, due personaggi molto particolari.
Dagli eventi a conclusione del libro precedente è passato un anno e ritroviamo i nostri personaggi mentre fanno i conti con ciò che è successo... la morte del fratello di Michael e soprattutto il tradimento di Damon che è scappato senza lasciare traccia; ognuno reagisce a suo modo, Michael e Rika vivono la loro storia d'amore guardandosi continuamente le spalle, Will è quello che più ha sofferto il tradimento di Damon e si sollazza fra alcool e droghe per affogare la rabbia e il dolore, invece Kai è sempre all'erta, è ossessionato dall'idea di trovare l'ex amico perché ha un conto in sospeso con lui da pareggiare.
In questo lungo anno ha continuato a cercarlo senza sosta ma adesso che sta per arrivare la famosa notte del Diavolo, la ricorrenza preferita di Damon, sa che il conto alla rovescia sta per terminare e che il ragazzo non potrà nascondersi ancora per molto... per lui è un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela scappare.
«È la Notte del Diavolo e la notte è giovane. Forse troverai qualcun altro da spaventare stasera». «E se volessi spaventare te?». «Allora magari sarò nei paraggi. Buona caccia».
Dopo molte ricerche Kai finalmente ha un'intuizione, Damon potrebbe nascondersi all'interno del Pope, un albergo ormai in disuso di proprietà della sua famiglia, i Torrance; Kai è a conoscenza del piano segreto all'interno dell'albergo, notizia rivelatagli da una misteriosa ragazza incontrata anni prima.
Decide così di comprare l'albergo ma il perfido padre di Damon, Gabriel Torrance fa gestire le trattative d'acquisto alla sua assistente Banks, la ragazza misteriosa conosciuta sei anni prima, che Kai non ha mai dimenticato.
L'autrice attraverso l'alternarsi di capitoli al presente e al passato, ambientati proprio la notte del Diavolo di sei anni prima, ci permette di saperne di più su come Kai e Banks si sono conosciuti; mediante il punto di vista alternato di entrambi possiamo capirli meglio cercando di venire a capo di questi due personaggi così belli e altrettanto complessi.
La chimica sia fisica che mentale fra i due è subito immediata e all'improvviso quei sei anni di lontananza, sembrano svanire lasciando il posto a tutte le emozioni e il feeling che scorreva quando si sono conosciuti.
Grazie a Banks e ai sentimenti che suscita in Kai, scopriamo un personaggio di grande intensità emotiva e molto differente dagli altri cavalieri; in lui c'è una lotta costante fra bene e male, fra impulsi e ragione, fra chi deve essere e chi vorrebbe essere in realtà.
Per lui il senso dell'onore inculcato dal padre è estremamente importante e per questo non riesce a sopportare lo sguardo di delusione che vede negli occhi si suo padre; combatte una strenua battaglia contro il senso di colpa che lo perseguita per tutte le scelte sbagliate che lo hanno portato in carcere macchiando il buon nome dei Mori.
Dall'esperienza in carcere è uscito profondamente cambiato, quasi spezzato ma il ritorno di Banks inaspettatamente nella sua vita porta una ventata d'aria fresca.
Era questo che volevo. Quello che avevo sempre desiderato, sin dalla prima volta che l’avevo vista. Qualcuno che mi conoscesse e volesse buttarsi con me.
Banks è il personaggio femminile che più mi è piaciuto fra tutti quelli creati dalla Douglas, ci sarebbe una marea di cose da dire su di lei; è una ragazza bella fuori e dentro ma non è cosi facile intuirlo, per via della rigida corazza che si è costruita addosso.
Indossa una maschera da dura ed è realmente un personaggio forte che non si lascia abbattere facilmente, un carattere forgiato da un passato difficile, da un'infanzia priva d'amore perché questa giovane donna ne ha passate davvero tante, non ha mai avuto un briciolo d'affetto e comprensione, è sempre venuta dopo i bisogni degli altri ed è cresciuta essendo condizionata dall'idea di non valere nulla e di non essere importante.
Si nasconde dietro informi abiti maschili cercando di sopprimere la sua parte femminile perché crede di essere così meno vulnerabile alla sofferenza e alle delusioni; in realtà Banks racchiude in sé tanti desideri, sogna una vita normale come quella di ogni ragazza della sua età piena d'amore e di soddisfazioni ma ha paura di nominare questi sogni ad alta voce perché crede che una volta rivelati possano infrangersi contro la realtà.
Quando Kai rientra nella sua vita riesce a mettere nuovamente ogni cosa in discussione e tutti quei desideri nascosti riemergono con forza perché Kai è l'unico che fa uscire fuori la vera Banks, che le fa dimenticare costrizioni e doveri e le suscita emozioni forti, ma nonostante questo, dentro la ragazza infuria una lotta interiore che la spinge costantemente a scappare; la sua devozione verso la famiglia Torrence e soprattutto verso Damon rappresenta un grande ostacolo per un possibile lieto fine fra Kai e Banks... ma per quale motivo Banks è così leale a Damon e la sua famiglia? Quale segreto lega la ragazza al cavaliere in fuga? Per ovvie ragioni dovrete scoprirlo da soli altrimenti potrei rovinarvi il piacere della lettura.
«Non sono Kai. E tu non sei Banks. Siamo tornati indietro di sei anni, al tempo in cui io ero felice ed entusiasta mentre tu eri curiosa e bastavano le mie parole a impressionarti. Sei la ragazza sconosciuta e possiamo essere chiunque in quel confessionale.Tutto il resto svanisce. Tutto. Possiamo nasconderci e ingannare il mondo in quella stanzetta. Ci siamo solo noi».
Anche questa volta la Douglas ha saputo creare una storia indimenticabile, il suo stile è inconfondibile e riesce sempre a catturare l'attenzione e a tenerla viva per tutta la durata del libro.
La narrazione è molto minuziosa, capitolo dopo capitolo tutti i tasselli della storia vengono svelati incastrandosi l'uno con l'altro e non mancano segreti da rivelare, bugie da smascherare e scene veramente hot che aggiungono la giusta dose di pepe.
In questo secondo capitolo l'attenzione è sicuramente incentrata su Kai ma l'autrice ci rivela anche alcune informazioni sul più malvagio dei cavalieri, il cattivo Damon; su di lui scopriamo tanti dettagli inerenti alla sua infanzia che ci permettono di capire un po' di più le tante sfaccettature di questo personaggio così intenso e particolare, e che per certi versi lo rendono più degno di comprensione.
Sembra evidente che il prossimo libro della serie sarà proprio dedicato a lui e io non so voi ma non vedo proprio l'ora di leggerlo, quindi speriamo che la Newton non ci faccia aspettare altri due anni per portarlo in Italia.
Concludendo anche questa volta Penelope Douglas con "Mille ragioni per odiarti" è stata promossa a pieni voti!

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