[RECENSIONE] SE I PESCI GUARDASSERO LE STELLE - LUCA AMMIRATI - DEA PLANETA LIBRI


Sognalettori, eccomi! Oggi voglio parlarvi di una storia che mi ha molto emozionata, che parla di sogni, di entusiasmo, di tenacia, costanza e determinazione ma anche di delusione, quando nonostante l’affannarsi a rincorrerli, questi sembrano irraggiungibili. Luca Ammirati in questo libro non ci racconta solo le vicissitudini del protagonista ma ci racconta di noi e di tutti quelli che sono alle prese con un futuro incerto o con un lavoro che non li appassiona e soddisfa, e che nonostante tutto non si arrendono. 
Vi lascio una frase che trovate alla quarta di copertina e che mi ha dato diversi spunti di riflessione …
Come si vive dentro i nostri sogni senza farsi troppo male? Come si combatte contro questo mondo che andrebbe rifatto da capo?
Se lo chiede Samuele, il protagonista del romanzo, e più di una volta me lo sono chiesta anche io. È anche per questo che ho adorato questo libro, perché ho ottenuto risposte a domande che mi sono sempre posta e a cui per tanto tempo ho pensato di pormi solo io.
Prima di lasciarvi alla trama del romanzo e conoscere l’autore, volevo dirvi che commuovermi davanti alla bellezza di un libro è sempre meraviglioso. 


IL ROMANZO

Genere: Narrativa Contemporanea
Data di uscita: 22 Gennaio 2019
Prezzo cartaceo: 16,00€
Prezzo ebook: 7,99€


ASamuele ha trent'anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l'amico "molto speciale" con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri. Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l'illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui conosci soltanto il nome? Non sarà l'ennesimo sogno soltanto sfiorato? In un tempo in cui persino l'amore sembra un lusso che non possiamo permetterci, questo romanzo di Luca Ammirati ci ricorda che per realizzare i nostri desideri è necessaria un'ostinazione che somiglia molto alla follia. E che a volte bisogna desiderare l'impossibile, se vogliamo che l'impossibile accada.

Luca Ammirati è di Sanremo ed è responsabile della sala stampa proprio del festival di Sanremo. È assessore alla cultura del Comune di Perinaldo, dove esiste realmente l’osservatorio astronomico citato nel libro. Se i pesci guardassero le stelle è il suo romanzo d’esordio.

Ma torniamo a noi, come vi ho anticipato nella premessa, Samuele è il protagonista di questo romanzo ma non è solo, con lui vive Galileo (Leo per gli amici), il suo amico pesce rosso. Singolare no? Avere come amico un pesce rosso e non un cane o un gatto. Ecco, loro sono belli anche per questo! È a Leo che Samuele fa le sue confidenze e gli racconta le sue giornate al lavoro nella redazione di un piccolo giornale. Vivono a Sanremo in una bella casa che guarda caso è di un pescatore e dove si sente sempre profumo di primavera. L’autore è stato bravissimo nelle descrizioni dei luoghi e dei profumi, a me ad esempio è proprio venuta la curiosità di andarci!
Spalanco le persiane che danno sul terrazzo di pietra, faccio un passo avanti e mi lascio investire dalla luce. Come tutte le mattine, da qui posso affacciarmi a guardare il mare, mentre la collina alle mie spalle, severa e sicura, protegge dai freddi insistenti di questo angolo di paradiso a sfumature gialle,turchesi e blu. Quel blu sconfinato che è sempre stato il mio colore preferito.
Samuele è un giornalista ma è anche un preparatissimo astrofilo e infatti appena finisce il suo turno in redazione, scappa sulle colline della vicina Perinaldo, all'osservatorio astronomico, dove fa da guida ai visitatori. È appassionato di astronomia  e sta sempre col naso all'insù a scrutare le stelle. Questo posto per lui è molto importante, è come una seconda casa ed è proprio qui, che la notte di San Lorenzo, dopo aver concluso l’ultima visita guidata della sera, incontra Emma. Non è stata una bella giornata quella, per Samuele. L’ennesimo progetto per ottenere il lavoro dei suoi sogni è stato bocciato ed è stata una delusione enorme che nemmeno Leo è riuscito a consolare, quindi appena Emma appare come una fata, lui non riesce a credere ai suoi occhi. 
Sono i suoi occhi, a fermarmi il respiro. Un paio di occhi, profondi occhi blu. D’accordo, sto sognando. Non c’è altra spiegazione logica. Faccio la prova. Chiudo le palpebre e dopo un istante le riapro. La ragazza è ancora qui davanti a me,mi fissa con la testa leggermente inclinata. E quegli occhi. Mio Dio,quegli occhi.
Ecco, come avrete capito, Samuele perde letteralmente la testa per questa ragazza, tanto bella quanto misteriosa, che svela pochissimo di se a parte il suo nome e il suo mestiere. Infatti così come è apparsa, Emma dopo quella sera si dissolve, lasciando Samuele nella disperazione più totale. Per lui ritrovarla diventa un’ossessione nel vero senso del termine e neppure i suoi amici più cari riescono a distoglierlo da questa ricerca che sta ai limiti dell’assurdo. Nel frattempo tutto inizia ad andargli male, il lavoro, i suoi progetti, la sua stessa esistenza. Samuele che ha sempre lottato per i suoi sogni, si arrende.
Ci affanniamo a girare a vuoto, assillati da mille preoccupazioni e cronica mancanza di tempo. Tempo per pensare alle cose che contano davvero, tempo per essere felici e dare il giusto valore a questa cosa complicata che è l’esistenza. Pensiamo di controllare tutto, e invece siamo impotenti, strappati a metà tra le poche cose che ci piace fare e le tante che dobbiamo fare.
Ma si arrenderà per davvero? Smetterà di credere nei suoi progetti e nella speranza di ritrovare Emma? Intanto decide di portare Leo sul balcone a vedere le stelle e… se i pesci guardassero le stelle…
Cari Sognalettori, come vi ho detto in premessa, questo libro mi ha conquistata per tanti motivi. Sono una sognatrice e non ho mai smesso di esserlo, credo nella forza dei sogni quanto nel mio respiro. Come ci dice Samuele è difficile vivere di questo e  spesso ci si fa male, e molto. È più facile arrendersi che soffrire, siamo esseri umani e ci sta ma, vogliamo mettere cosa si prova a spiccare il volo e vedere il mondo dall'alto?  Ecco, questo libro è per tutti voi che amate volare sapendo che si può anche cadere, sapendo che le ferite guariscono, e che la luce negli occhi di chi non si è arreso brilla come poche e non si spegne mai.
Godetevelo, buona lettura!

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