[Recensione] LO JOLK - Luca Lodi - Leone Editore




Buongiorno Sognalettori! :-)

Il libro di cui vi parlo oggi è un romanzo fantasy che mi ha accompagnata in queste pazze giornate di Marzo, dove il clima ne ha combinate di tutti i colori quanto a temperatura, e che tutt'ora non mi ha chiaramente spiegato se sia arrivata la Primavera...o no, visto il sole accompagnato ancora da un vento molto freddo! 😏
Il libro è "Lo Jolk" di Luca Lodi, e mi ha decisamente e piacevolissimamente stupita in positivo! :-)
Non mi faccio mai spaventare dal numero di pagine, e questo libro è stato decisamente all'altezza delle mie più rosee aspettative: mi ha catturata letteralmente al suo interno, facendomi gustare una pagina dopo l'altra, dimenticandomi di avere tra le mani un bel volume, e facendomi contemporaneamente più volte rallegrare del numero di pagine proprio perché voleva dire che non avrei dovuto salutare i protagonisti tanto presto. ;-) Capite cosa intendo, vero? ;-)

Vi do qualche informazione su questo autore italiano: Luca Lodi è nato in provincia di Varese, dove tutt'ora vive, con sua moglie Chiara e le loro due bimbe. Educatore professionale per scelta e passione, si è accostato al mondo della scrittura dopo aver scoperto il suo grande amore per i libri.
Luca Lodi si considera un privilegiato per aver trovato tempo da dedicare alla narrativa, nonché è orgoglioso di aver dato voce a personaggi immaginifici che hanno preso magicamente vita nel mondo dell'Erm.
Che cos'è l'Erm? Ve ne parlo fra poco...
Voi comunque, come sempre, se avete già letto questo libro, se vi incuriosisce o comunque se avete voglia di parlare dell'argomento, ogni vostro commento sotto al post è sempre ben accetto! ^_^

IL ROMANZO

Titolo: Lo Jolk
Autore: Luca Lodi
Editore: Leone Editore
Data di uscita: Marzo 2018
Genere: Romanzo Fantasy
Pagine: 506 , brossura
Prezzo cartaceo: 14,90€
Prezzo ebook: -


Nicolas e Coach, Ciccio e Paolo sono due coppie di fratelli inseparabili. Quando il pallone con cui stanno giocando finisce nella recinzione di una minacciosa abitazione, dimora del Vecchio, i ragazzi tentano di recuperarlo, finendo però per separarsi ed essere sbalzati nel mondo dell’Erm.
Ed è solo il principio di un’avventura pazzesca che lascerà a bocca aperta qualsiasi lettore, indotto a riprendere contatto con la fantasia, costretto a rilucidare la propria immaginazione offuscata dalla razionalità di tutti i giorni.
Persi in un mondo sconosciuto, incontreranno strani personaggi che li acclameranno salvatori o li vorranno morti. Una profezia li osanna e a loro, inconsapevoli cuccioli, sono dati grandi poteri.


Niente racchiude più magia del sorriso di un bambino.
Inizia così la narrazione nel prologo (mi raccomando, leggetelo! Serve ad introdurre  in modo chiaro quel che vi aspetta nelle pagine seguenti) di questo libro, con questa frase diretta e allo stesso tempo piena di significato… come del resto lo è tutto il libro…
Ma andiamo per gradi: parto col presentarvi i protagonisti.



Primo fra tutti un Vecchio alquanto misterioso: paffutello, di bassa statura e dalla voce cavernosa, vestito con cenci logori, sudati e maleodoranti, considerato da tutti (grandi e piccini) nel complesso dall’aspetto alquanto inquietante, vive solitario in una casetta al limitare del bosco, una casetta che dall’esterno sembra alquanto vecchia e diroccata, alla quale nessuno osa avvicinarsi… tranne il fattorino Simone, che agisce solo ed unicamente per motivi economici. Nulla lo spingerebbe mai a bussare alla porta di quel Vecchio solitario se non venisse pagato per recapitargli ogni tot di tempo le cibarie e altri oggetti di stretta necessità.

E a quanto pare nessuno osa farlo, fino a quando il pallone col quale stanno giocando quattro amici finisce involontariamente contro i vetro di una finestra della casetta. Cosa fare quindi? La partita non può fermarsi così all’improvviso solo perché il pallone ora si trova nelle grinfie di un tipo misterioso che incute paura… perciò, prendendo il coraggio a due mani, i quattro amici (due coppie di fratelli, talmente amici ed uniti tra loro da un fortissimo legame) decidono di affrontare quel misterioso figuro pur di recuperare la loro palla. In fondo cosa ci vuole a richiedere indietro qualcosa che è di loro proprietà?


È così che veniamo a conoscenza dei veri quattro protagonisti della storia:
Nicolas (15 anni) è l’acuto: magrolino, capelli a spazzola, col suo fare spavaldo e gli occhi di chi non si arrende.
Coach (soprannome di Matteo, 13 anni, fratello di Nicolas) è l’impulsivo: somiglia molto al fratello maggiore, tranne che per la riga tra i capelli e degli occhiali enormi, ama ogni sorta di animali – tanto da considerarsi il più grande esperto di fauna - ed il suo soprannome gli deriva per uno strano difetto di pronuncia che lo porta a dire “sc” al posto di “c”.

Ciccio (16 anni) è il protettivo: con un fisico robustello, possiede una grande forza fisica…ma ben poca mira, come si dimostra dalla pallonata che ha fatto finire il loro pallone dritto dritto contro il vetro della finestra…con risultati rovinosi.
Paolo (14 anni, fratello di Ciccio) è il positivo: nonostante la sua giovane età, è il più alto dei 4 amici, tutto pelle e ossa, sempre sorridente, pare quasi voler sdrammatizzare le situazioni, trovando sempre il lato positivo in ogni cosa.

Nonostante la paura, però si trovano di fronte un Vecchio diverso da come se l’erano immaginato: non è per nulla arrabbiato del danno subito, anzi sembra quasi che li stesse aspettando…
Ovviamente la reazione dei quattro amici è leggermente stupita, ma nonostante ciò si affrettano a recuperare il pallone, senza badare troppo alle parole alquanto strane che rivolge loro quel Vecchio signore… tutti tranne Nicolas, che poco dopo, a furia di pensare e ripensare a quelle parole misteriose, quasi folgorato da un’illuminazione, ritorna sui suoi passi perché non riesce a resistere alla tentazione di scoprire se la sua deduzione sia esatta.

Grazie a questo coraggioso entusiasmo, Nicolas si ritrova a varcare la porta della casa misteriosa, fino ad arrivare davanti ad una pendola di fattezza antica e di una rara bellezza.


L’oggetto della sua ricerca stava lì davanti a lui, ritta come un soldato e bella come una fanciulla. Era una pendola magnifica, poco più alta di Nicolas, sembrava in legno. Recava delle decorazioni mirabili, che si andavano ad intrecciare per poi ricadere lungo i fianchi. Gli intrecci sembravano richiamare forme sinuose di splendidi animali, alcuni bordati da linee dorate. Se tutto questo appagava la vista e il cuore, era nulla in confronto al quadrante, che splendeva di luce propria. Era come guardare il fondo di un limpido lago. Sembrava etereo e in continuo movimento, luccicava come acque baciate dalla luna. Le lancette erano quattro, a forma di foglia, di due colori e poste in diversi punti del quadrante. Nicolas rimase a contemplare quell’opera meravigliosa a bocca aperta.
Improvvisamente però si ricordò dove si trovava e un fremito di paura gli scese lungo la schiena. Iniziò ad analizzare la pendola. Se non aveva intuito male, lì c’era la soluzione che andava cercando da quando aveva incontrato il Vecchio.


Il legame tra i quattro amici però è talmente forte da non poter lasciare Nicolas da solo, e da decidere quindi di tornare sui loro passi per andare a recuperarlo, ma con loro sgomento quel che gli viene riferito dal Vecchio è fuori da ogni loro immaginazione:

«Nicolas si trova nell’Erm, il mondo ghermito, taciuto, canuto, illimitato, illegale, clandestino e persino paziente! Nel mondo dove occhio umano guarda senza vedere, una terra da dove i suoi abitanti alcune volte tentano di sconfinare, giungendo sin qui! Immagino che non mi crediate, giusto?»

Tutto sembra così impossibile, eppure non si può abbandonare Nicolas proprio adesso! Così Ciccio, Coach e Paolo non possono fare altro che seguire, un po’ titubanti, le indicazioni di quel Vecchio misterioso ed addentrarsi in un’avventura ben più grande ed insidiosa di quanto non si sarebbero mai immaginati!!
Un ghigno solcò il volto del Vecchio. Tutto andava secondo i suoi piani. Aveva sacrificato quattro ragazzi, ma la posta in gioco era molto più alta. Inoltre sapeva di non avere molto tempo per prepararsi, ormai si avvicinava l’ora in cui tutti i segreti non sarebbero stati più tali e gli amici si sarebbero rivelati per quelli che erano!
E così di punto in bianco, quattro ragazzi moderni (visto che la storia inizia proprio nel mondo contemporaneo, dimostrato appunto dal pallone da calcio, dalle magliette sportive, le scarpe da ginnastica e le biciclette con le quali i protagonisti vengono descritti fin dall’inizio), si ritrovano proiettati in un viaggio inaspettato, in un destino che – forse – è stato scritto per loro e che, grazie a mirabolanti avventure, li porterà a crescere, a migliorarsi, a divertirsi e soprattutto a fidarsi sempre di più l’uno dell’altro, vivendo un percorso pieno di insidie, di misteri, di cose fantastiche ed inimmaginabili, una svariata dose di prove e non poche insidie. Si troveranno a fronteggiare nemici che metteranno loro il bastone tra le ruote, ma anche qualcuno di fidato sul quale contare.

Il mondo dell’Erm infatti porterà Nicolas, Coach, Ciccio e Paolo di fronte ad una serie di novità, magie e misteri, faranno la conoscenza di fastidiosi folletti del pensiero, di nani combattenti come Drumma, di glimz come il fedele Brace, verranno attaccati dai piccoli puzzolenti e terribili grugn, guidati da fate dorate come la piccola e graziosa Gladis e anche da fate nere (dette fate notte) come la temeraria Tiby, salvati da schermi fatus, inseguiti dai membri della terribile Urna, inseriti sulla lista nera di Mastro Dumg.
I
ncontreranno ogni sorta di pericolo e salvezza nelle lande della foresta Barba Sempiterna, faranno la conoscenza di una svariata serie di piante tanto affascinanti quanto pericolose (come ad esempio i dolcissimi proiettili dei fiori bombarda), assaggeranno pietanze così buone da leccarsi i baffi, faticheranno sette camicie per correre contro il tempo, busseranno alle porte di Nugrot la città dei nani, cercheranno scampo dalle creature alate che li inseguono e che collaborano coi terribili maghi, ma soprattutto lotteranno per un obiettivo comune: cercare di riunirsi tutti e quattro, ritornare a casa loro e…. inconsapevolmente, risolvere il mistero dei misteri realizzando forse la fiducia riposta in una misteriosa profezia che narra la salvezza di molti per mano di due coppie di due.


[…]Due volte due
loro saranno
sangue e cuore
serviranno […]

Ho avuto il piacere di conoscere la scrittura di Luca Lodi di recente, proprio con questo libro e devo dire che ne sono stata assolutamente conquistata!

Con uno stile scorrevolissimo, dettagliato al punto giusto, pieno di curiosità ed quel giusto mix di mistero, fantasia ed intelligenza, Luca Lodi è riuscito nell’intento di rendere una storia fantastica e allo stesso tempo contemporanea, facendola diventare appassionante e coinvolgente fin dalle primissime righe, con un’abilità di scrittura che è assolutamente nelle mie corde e mi sono immersa con un tale piacere tra le pagine di “Lo Jolk” da leggerlo in modo così spedito senza rendermi conto della lunghezza del libro.

Fidatevi quando vi dico eh il numero di pagine non conta: in questo caso il libro è talmente coinvolgente che… ammetto mi sarebbe piaciuto perfino che fosse più lungo! ;-) Conoscete quella sensazione quando una storia vi appassiona e vi coinvolge al punto tale che volete arrivare a leggere la fine, ma allo stesso tempo vorreste che il libro non finisse mai? Ecco, è esattamente quello che mi è successo con “Lo Jolk”.


Consiglio decisamente la lettura di questo libro a tutti, a prescindere dall’età e dal genere letterario preferito, perché sono certa che questo libro vi stupirà tutti in positivo! La copertina semplice e contemporaneamente elegante indica solo il contenitore di una storia avvincente, appassionante e piena di tutto, sentimenti compresi! Non mancheranno le difficoltà dei protagonisti, le mille sfide e la voglia di farcela… vivrete tutto anche voi assieme ai protagonisti e poi scommetto che come me desidererete fare un viaggio anche voi nell’Erm!! ;-)


Non conoscevo l’Erm prima, ma l’autore è riuscito a trasportarmi nella storia in una maniera così diretta e spontanea, al punto che mi ci sono addentrata così facilmente che…. Un altro bel viaggetto quasi quasi me lo farei!! ;-)
Sì sì avete capito bene: quasi quasi mi rileggerò il libro molto presto!!


E voi? Cos’avete deciso? Siete pronti anche voi a tuffarvi nei meandri dell’Erm  leggendo questo fantastico libro?? ;-)



 

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