[Recensione] MERAVIGLIA - Francesco Vidotto - Mondadori


Buongiorno Sognalettori, oggi vi parlo di un romanzo pieno di emozioni, un romanzo che mi ha fatto innamorare ancora di più della lettura, "Meraviglia" di Francesco Vidotto, un autore che non conoscevo e che ha rubato un angolo del mio cuore con un romanzo semplice ed essenziale!!!

IL ROMANZO

Titolo: Meraviglia
Autore/Autrice: Francesco Vidotto
Editore: Mondadoti
Data di uscita: 12 Settembre 2017
Genere: Young Adult
Pagine: 207
Prezzo cartaceo: 17,00€
Prezzo ebook: 8,99€


Storia di un amore implacabile, di una ricerca intima a dispetto di tutto, "Meraviglia" ci accompagna negli anni difficili della formazione di un adolescente, che non eccelle, che non è ammirato, che fatica a individuare i propri contorni, ma che proprio nell'accettazione di sé e degli eventi riuscirà a trovare il senso di una vita che, seppur sghemba, gli appartiene profondamente. Lorenzo è nato e cresciuto tra le Dolomiti, in un piccolo paese nel cuore dei Monti Pallidi. Ama la propria vita immersa nella natura e mai la vorrebbe cambiare, senonché il lavoro del padre lo costringe a trasferirsi in città proprio quando è il momento di iniziare le scuole superiori. Gli tocca frequentare un liceo di cemento grigio che quel suo piccolo paese avrebbe potuto contenerlo tutto quanto. Ogni cosa cambia. Lorenzo si sente fuori posto: straniero nella nuova vita ed estraneo a ciò che gli altri si aspettano da lui. I genitori insistono nel pretendere dei risultati scolastici che stentano ad arrivare, senza capire il suo disagio. Persino gli insegnanti lo abbandonano nell'indifferenza, al pari di un naufrago, e lui rimane in silenzio, al banco, in attesa che il tempo trascorra. Poi un giorno arriva Lavinia: Lavinia che è bella e ha gli occhi talmente neri che è impossibile distinguerne le pupille; Lavinia che è forte e lo salva da un branco di bulli; Lavinia che gira per la città in bicicletta coi suoi maglioni extralarge e il cappellaccio nero; Lavinia che va sempre al cuore delle cose; Lavinia che gli insegna a percepire la musica delle parole, a vivere di storie. L'amicizia che nasce tra loro è un sentimento forte e raro, capace di farli sentire completi. Ma la vita di lei nasconde ombre che oscurano ogni luce, ombre che trascinano in abissi troppo profondi. Insieme ci provano a sopravvivere, ad aggrapparsi a questa amicizia che per Lorenzo è molto di più: è amore. Amore bruciante e assoluto...


“Alcune vite sono fuochi d’artificio che non scoppiano e io, in una di queste, ci sono inciampato quasi per caso. È un peccato non vederle brillare. Un vero peccato. Per questa ragione c'è bisogno di non lasciarle scappare, di fissarle sulla carta; così che lo spettacolo possa essere ammirato in ogni tempo”

Non ho parole per descrivere la bellezza di questo romanzo, le parole crude, essenziali e semplici dell’autore mi hanno fatto amare Lorenzo e Lavinia in modo indescrivibile, mi hanno fatto entrare in empatia con i personaggi come solo pochi altri autori hanno fatto, un nome su tutti, Valentina D’Urbano.
Un romanzo delicato, che racconta la storia di Lorenzo Coletti, che dal Tai di Cadore, si trasferisce con la famiglia a Conegliano, dove il padre ha trovato lavoro e di Lavinia, una giovane ragazza dagli occhi e dai capelli neri e dai vestiti troppo larghi.
Lorenzo vede Lavinia per la prima volta sul piazzale del liceo scientifico Marconi, gli sembra strana, solitaria, arriva in sella alla sua bici e non lo degna nemmeno di uno sguardo ma poi lo salva dai bulli, in modo così naturale, schietto e deciso che ne rimane affascinato.
Trascina i suoi giorni a scuola sentendosi estraneo a tutto e a tutti, rimpiangendo le sue amate montagne e i suoi nonni, sforzandosi di dare risultati scolastici accettabili, tanto attesi dai suoi genitori, ma proprio non ci riesce, le parole gli sfuggono, legge e studia, ma in testa non gli rimane niente! L’unico che sembra capirlo e accettarlo per quello che è, è Vasco, compagno di classe e nuovo amico di avventure.
Anche Lavinia però lo vede e lo ascolta, anche senza parlare sembra riuscire a leggergli l’anima e lo fa in un giorno triste per Lorenzo, al parco, dove si è rifugiato dopo aver assistito ad un brutto litigio dei genitori.

“Alzai la testa senza vergogna. Non m’importava di nulla. Era Lavinia, di nuovo sulla sua bicicletta. Scese, la lasciò cadere, mi guardò in viso e mi si sedette accanto. Non disse una parola. Mi fece una carezza sulla testa, solo questo, e a me parve di rinascere. Rimase lì, con la mano tra i miei capelli per un tempo infinito, come se conoscesse alla perfezione i forti venti sotterranei della disperazione. […] “Sei una meraviglia” disse. “Io?” “Si, tu.” “Una meraviglia?” “Si. Una meraviglia. Così in bilico, tutto ammaccato, che non ti vergogni di piangere, di guardami come un bambino. Mi piaci.”

È così per Lavinia, Lorenzo diventa “Meraviglia”, trascorrono pomeriggi insieme, frequentano gli amici al bar, il loro è un amore platonico, perché Lavinia è libera, libera di amare e Lorenzo non ha il coraggio di dirle ciò che prova, ma Vasco si…


“Circumnavigai il caseggiato ma, quando spalancai la porticina verde, vidi Vasco e Lavinia nel corridoio. Lui le teneva la vita contro il muro e la baciava e lei lo abbracciava e si lasciava andare. Loro due insieme a qual modo mi tolsero l’aria.”

Lorenzo inizia così a frequentare altre ragazze o almeno ci prova, perché in testa ha solo lei, Lavinia, cerca qualcosa di suo in tutte quelle con cui esce, ma proprio non va, ed è dai lei che ritorna sempre, anche solo per sfogarsi, per scappare dalle urla e dai rimproveri dei genitori, che non capiscono che la scuola non fa per lui, che dopo essere stato bocciato non ha intenzione di ritornarci in quell’istituto. Ed è sempre lei, Lavinia che inconsapevolmente, dà il via al suo futuro, facendogli amare i libri e la lettura, proprio a lui, che fino a quel momento osava soltanto guardarli dalle vetrine, quei tomi immensi e pieni di fantasie!

“E quello che libro è?”. Lavinia si sollevò sui gomiti per vedere meglio. “È un libro perfetto.” “Pare vecchio stravecchio.” “Lo è.” “Posso vederlo?” “Certo, che me lo domandi a fare?” Mi alzai, lo recuperai e mi sedetti di nuovo. La storia infinita, c’era scritto in copertina. “Ho visto il film” le dissi. “Anche io, ma non ha niente a che vedere con il libro.” “Ah no? E perché?” “Perché questo racconto è sconfinato per davvero.” Aprii le prime pagine e presi a sfogliarlo. “È scritto in due colori.” Lavinia annuì. “Come mai?” “Sono i due mondi. Quello nostro e Fantàsia. Un colore per mondo”. […] “Non ti fermare” mi disse Lavinia. “Pensavo dormissi.” “Ti ascoltavo. Tu sai raccontare.” “Vuoi scherzare? Se sono un somaro.” Spalancò gli occhi e mi guardò. “Tu sai raccontare” ripeté seria come non l’avevo mai vista, e poi li richiuse in attesa delle mie parole.

Lavinia, con il suo carico di problemi, dovuti all’assenza di figure genitoriali amorevoli e alle brutte frequentazioni, entra ed esce dalla vita di Lorenzo, si perdono per anni per poi ritrovarsi, con lo stesso affetto, immutato nel tempo e quell’amore che aspetta di mettere finalmente radici nelle loro vite. Lorenzo intanto, affronta perdite importanti, si diploma e ormai innamorato delle parole, decide di scrivere e scrive di tutto, dei suoi pensieri delle sue sconfitte, dei suoi ricordi, di Lavinia e non solo su carta.

“Tatuo sulla pelle i dettagli che mi attraversano. Non mi va di perderli.”

Mi fermo qui, perché altrimenti vi racconterei tutto, c’è molto altro nella vita di Lorenzo e soprattutto di Lavinia, c’è amore, sofferenza, speranza, voglia di farcela, voglia di riscatto, voglia di vivere la vita anche se in corpo non te ne rimane nemmeno un grammo… e c’è il destino, che chi lo sa, forse sarà dalla loro parte o forse no!!!
Un romanzo che ti entra sotto pelle, piano, lentamente, che dà voce a chi si sente inutile e sconfitto, con un finale inaspettato, triste e meraviglioso, lo so… direte, come può essere triste e meraviglioso insieme? ... Beh lo scoprirete!!!
L’unico consiglio che mi viene da darvi è LEGGETELO, ed arrivate fino alla fine, io sono ancora qui, con un subbuglio di emozioni in corpo e la voglia di ricominciare dalla prima pagina.

Frugai in tasca alla ricerca di un fazzoletto di carta e invece trovai un post-it. Lo guardai. Era rosa. In corsivo, nel mezzo, stavano poche parole ordinate. “Tanti anni a cercare l’amore… Grazie, Meraviglia. Lavinia."


17 commenti :

  1. Ciao Patrizia. ❤️
    Aspettavo con ansia la tua recensione. . . Avevo già adocchiato questo libro, la tua recensione è bellissima. ❤️
    Mi hai trasmesso tantissime emozioni, ogni tua parola per me è stata un ulteriore conferma nel voler leggere questo libro. ❤️
    Lorenzo e Lavinia, sono due anime fragili, ma che presto scopriranno la meraviglia di amarsi. ❤️
    Hai nominato Valentina D'urbano????? ❤️

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    1. Sì Ely... lo stile dell'autore é molto simile alla D'urbano...io la amo alla follia..quindi immagina quanto questo romanzo mi sia piaciuto!

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  2. Bellissimoooo...lo leggero di sicuro :)

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  3. Mi piacciono tanto i libri che ti entrano sotto la pelle e che ti fanno commuovere a tal punto... seguirò il tuo consiglio Patrizia: lo leggerò eccome!!! 😉 📖

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  4. Bella questa recensione, ricca di forti emozioni *_*

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  5. Mi sono emozionata. Mi hai trasmesso tutto l'amore che c'è in questo romanzo! Grazie!

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  6. Bellissima recensione Patrizia, un libro ricco di emozioni e sentimenti!

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  7. bellissima recensione grazie per avercelo fatto conoscere questo libro

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  8. Complimenti per la recensione patrizia. Il libro sembra promettere bene 🖒

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  9. Bella recensione libro molto carino

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  10. Bella recensione libro molto carino

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  11. Non conoscevo questo libro, né l'autore. Bellissima recensione ^^
    Mi piacerebbe molto leggerlo.

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  12. Non leggo molto gli young adult, però potrei sempre iniziare e scoprire qualcosa di bello. Interessante recensione.

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  13. Intenso!!! Bella recensione, grazie,lo metto in lista! Il primo estratto....mi ha lasciata senza respiro....perché è una cosa che mi ha toccato personalmente <3

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  14. Bellissima recensione l'autore non lo conosco ma mi ha incuriosito lo leggerò

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  15. Mi hai colpita Patrizia, sembra un libro non scontato! Particolare, mi piace! Forse non avrò mai tempo per leggerlo, ma bella recensione ❤

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