Recensione:"FLOWER" di Elizabeth Craft e Shea Olsen edito Newton Compton



Buongiorno sognalettrici, oggi vi parlo di un libro definito dalla Newton Compton un "successo mondiale", Flower di Elizabeth Craft e Shea Olsen. 

IL ROMANZO


Titolo: Flower

Autore/Autrice: Elizabeth Craft
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 2 gennaio 2017
Genere: Young Adult
Pagine: 286
Prezzo cartaceo: 9,90€
Prezzo ebook: 2,99€


Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa sulle spalle: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi e nel tempo libero si prepara per l'ammissione alla prestigiosa università di Stanford. È molto concentrata e non si concede distrazioni, niente uscite serali e soprattutto niente ragazzi: la sua più grande paura è infatti quella di fare la fine di tutte le donne della sua famiglia, che hanno rinunciato a seguire le proprie aspirazioni a causa dell'amore. Una sera, all'ora di chiusura, entra nel suo negozio un misterioso e affascinante cliente, ombroso ma gentile, che le fa strane domande. Nonostante ne rimanga colpita, Charlotte è sicura di non rivederlo mai più... E invece la mattina dopo le viene recapitato in classe un mazzo di rose purpuree, i suoi fiori preferiti. A mandarglieli è stato proprio Tate, il ragazzo della sera prima, che inizia a corteggiarla in modo molto discreto ma deciso. Charlotte, dopo le resistenze iniziali, decide di uscire con lui per una sola sera. Ma appena fuori dal ristorante vengono assaliti da folla di paparazzi che grida il nome di Tate... Chi è davvero quel misterioso ragazzo e cosa nasconde dietro quei bellissimi occhi malinconici?


Del romanzo in primis mi ha attratto la cover, magnifica senza dubbio, ma anche alcune recensioni contrastanti che mi hanno spinto a volerlo leggere e farmi un'idea tutta mia.

La storia inizia con Charlotte, diciottenne seria e studiosa, che lavora in un negozio di fiori (flower!) e ha un solo obiettivo nella vita: andare a Stanford e diventare medico.

«Ma un bel giorno…», aggiunge Carlos alzando una mano per ripararsi gli occhi, mentre camminiamo nel giardino punteggiato da grappoli di studenti seduti sulle piccole chiazze d’erba, per lo più secca, o sulle panchine blu sbiadito.«Un bel giorno cosa?»«Ti innamorerai follemente e io non riuscirò a staccarti da un esemplare di maschio con gli addominali di un dio spartano».«Secondo me questo è il ragazzo dei tuoi sogni», gli rispondo per le rime, strizzandogli il braccio. Non c’è nessun ragazzo dei sogni che fluttua nei miei pensieri. E se mi viene in mente un’immagine di rose purpuree, è facile per me rimandarla dritta a quel paese.Carlos mi fa l’occhietto e mi trascina attraverso il prato al nostro solito posto, quello dove di solito pranziamo. «Vedrai, mia pura, incontaminata Charlotte. Un giorno incontrerai qualcuno che metterà sottosopra il tuo mondo perfetto».
La nostra protagonista è decisa a concentrarsi unicamente sugli studi in quanto tutte le donne della sua famiglia, partendo dalla nonna, sono rimaste incinte prima dei diciotto anni e hanno distrutto la loro vita. A lei non deve succedere! Fin qui ho davvero apprezzato la trama ma poi arriva Tate, un ragazzo misterioso che si rivela essere una pop star internazionale che, fulminato dalla sua bellezza, vuole a tutti i costi uscire con lei.
«È venerdì sera, Charlotte. Esci con me».
Ci sono innumerevoli ragioni per dire di no. Il passato di mia madre. Il presente di mia sorella. Il mio futuro.
«Per una volta», continua con la sua voce pacata, quasi ipnotica, «di’ di sì. Che hai da perdere?».
Tutto, penso.
Ma il mio petto sobbalza. La mia mente viaggia al pensiero delirante di stare di nuovo accanto a lui, di respirare il suo profumo intenso e inebriante, e magari di sentire il suo tocco sulla pelle solo una volta ancora. È tutto quello di cui ho bisogno, solo un altro momento con lui e poi potrò dimenticarlo per sempre. Lo so, sto negoziando con me stessa. Ma non m’importa. Sento che mi sto arrendendo. «Se esco con te una volta, smetterai di venire qui?»
«Lo giuro».
Da qui la storia va completamente a rotoli. La trama sembra affrettata e alcune azioni, sia di Charlotte che di Tate, non hanno alcun senso. Dopo il primo bacio lui sembra impazzito e la molla, poi la rivuole, poi la rilascia ... non so voi ma quando non c'è una spiegazione nella trama, che motivi le scelte dei protagonisti, per me non ha senso!

Non riesco a capire come possa essere definito un libro di successo mondiale, è carino questo sì, forse molto adolescenziale e va bene anche questo ma è completamente sconclusionato dal punto di vista della descrizione caratteriale di Charlotte.

Come spiegargli che il tirocinio, il laboratorio… non sono quello che voglio. «E se non andassi a Stanford?», dico.
«Ma tu andrai a Stanford».
«E se invece venissi in tour con te?», la mia voce si fa acuta. Non mi piace come suona, ma non m’importa.
«Non puoi rinunciare all'università per me».
«Non rinuncerei, potrei rinviarla di un anno. La gente lo fa continuamente».
I suoi occhi mi sfuggono. «Non lascerò che tu lo faccia. Hai faticato troppo duramente per andare a Stanford».

Quando ho letto che Charlotte voleva lasciare tutto per stare con Tate... per poco piangevo! Diciotto anni di sacrifici e poi molla tutto per un ragazzo? 

Il finale non è scontato e si assiste, negli ultimi capitoli, ad una crescita della protagonista che non mi aspettavo affatto. Non è esattamente un libro epico ma non è male come lettura leggera per cui non mi sento affatto di sconsigliarla, anzi.

Ora tocca a voi dirmi cosa ne pensate!






                                         

1 commento :

  1. Non so se dare o meno una possibilità a questo libro!!!

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