Recensione: "HAI CAMBIATO LA MIA VITA" di Amy Harmon - Newton Compton


Buongiorno sognalettrici! Oggi vi parlo di un autrice amatissima dal pubblico, ovvero Amy Harmon, una scrittrice in grado di narrare delle storie che colpiscono nel profondo per la capacità delle protagoniste di affrontare le avversità e combattere fino alla fine in nome del loro amore. Il libro è "Hai cambiato la mia vita" edito Newton Compton e vi assicuro che è un romanzo da non perdere.

IL ROMANZO

Titolo: Hai cambiato la mia vita
Autore/Autrice: Amy Harmon
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 26 gennaio 2017
Pagine: 383
Prezzo cartaceo: 9,90€
Prezzo ebook: 4,99€


Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita. Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel "figlio del crack" con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quell'immagine si cristallizzò nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dall'inizio. È successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Così è cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia d'amore.



Se avete amato gli altri libri della Harmon questo non vi deluderà. La storia, narrata a POV alternati, ha come protagonisti Georgia, ragazza di diciassette anni forte, intraprendente ed amante dei cavalli, e Moses, ragazzo problematico, appena maggiorenne, che ci viene presentato subito con queste parole:
Moses, lo trovarono in una cesta di bucato al Lavaggio Rapido, fasciato in un asciugamano. Era nato poche ore prima e stava per morire. Una donna lo sentì piangere e lo prese. Lo strinse al petto e lo coprì con il cappotto, per il momento, andando a cercare aiuto. Non sapeva chi fosse sua madre, né se sarebbe tornata, sapeva solamente che non lo volevano, che stava morendo e che se non l’avesse portato subito all’ospedale sarebbe stato troppo tardi.Lo definivano un “figlio del crack”. La mamma mi spiegò che vengono chiamati così i bambini nati con una dipendenza dalla cocaina perché la madre si è drogata durante la gravidanza.
Per tutta la vita Georgia è stata abituata a rapportarsi con i ragazzi difficili in quanto i suoi genitori si occupano di ippoterapia ma, quando conosce Moses, comprende che l'interesse che prova per lui va oltre la semplice amicizia. Moses, d'altronde, non vuole stringere legami con nessuno... il suo unico obiettivo nella vita è quello di dipingere.
«Dipingi. Vattene, senza voltarti indietro. Non amare», mi sussurrò Moses all’orecchio «Erano i miei comandamenti. Appena ho potuto, libero dal sistema scolastico e degli affidamenti, sono sparito. Volevo soltanto correre e dipingere. Correre e dipingere. Perché queste erano le uniche cose che rendevano la mia vita sopportabile. Poi siete arrivate voi. Tu e Bibi. E ho cominciato a pensare di infrangere un paio di comandamenti». Il cuore mi rimbombava contro il petto mentre lui parlava, e capivo che quella confessione non doveva essere facile, perciò strinsi le labbra e mi rimangiai il groppo di pianto che mi era salito in gola: per niente al mondo avrei voluto interromperlo.
La pittura rappresenta un tema davvero delicato all'interno del romanzo perchė Moses attraverso i suoi quadri esprime le emozioni dei defunti. In molti lo credono pazzo, molti lo credono perduto per sempre e impossibile da recuperare... tutti tranne Georgia.
A nulla serviranno i comandamenti di Moses...lei prova in tutti i modi a lottare per lui.
«Il lavoro è mio e le regole le stabilisco io», disse Moses.«Ah, quindi sono le tue regole. Le tue leggi?»«Sì, la legge di Moses».Fece un sorrisetto.«Pensavo che le leggi di Mosè fossero i Dieci comandamenti».«Non credo di averne così tanti».«Be’, qui siamo nello Stato di Georgia e seguiamo altre leggi. Quindi, se ti trovi nello Stato di Georgia…».«Sono nello Stato di Georgia?», disse sotto voce, talmente piano che per poco non mi sfuggì.Arrossii, rendendomi conto che il discorso poteva prestarsi a doppi sensi. Tuttavia, dato che non mi piaceva darla vinta agli altri, feci la spaccona. «Eh, ti piacerebbe!». Tentai di ricominciare a pitturare, ma Moses mi spinse via quando mi avvicinai al barattolo di vernice.
Il romanzo è davvero ben scritto, le scene molto accurate e i protagonisti sono descritti caratterialmente in modo molto accurato. L'autrice è stata davvero molto brava a dividerlo nel prima e nel dopo...quel dopo che nessun lettore si aspetta e che ci rivela alcuni aspetti che sconvolgono e commuovono.
Ho amato profondamente questo libro e spero con tutto il cuore che condividiate questa opinione!


6 commenti :

  1. Questa donna è una penna meravigliosa e non vedo l'ora di leggere questo suo nuovo romanzo ♡
    Moses mi conquisterà lo so già ♡.♡

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  2. La Harmon è brava punto! Ovviamente questo libro è stato già adocchiato 👍

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  3. La Harmon è brava punto! Ovviamente questo libro è stato già adocchiato 👍

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  4. Io amo la Harmon... e ho amato il libro " i cento colori del blu " è stato uno dei miei libri preferiti... dolce, profondo e commovente :)
    Sono sicura che anche questa volta l'autrice non mi deluderà, ho già adocchiato questo libro... lo leggerò prestissimo ♡
    Non vedo l'ora!!!

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  5. Ho letto tutti i libri di Amy Harmon e li ho amati profondamente. Quest'ultimo l'ho già preso in cartaceo e aspetta paziente di essere letto!

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  6. Non ho ancora letto questo libro ma mi fido dell'autrice! Lei è bravissima a dare emozioni! Ho amato Sei il mio sole anche di notte e questo sarà presto sul mio comodino!

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