Diario di Dalila: un sogno realizzato


Ciao lettori! Rieccomi... vi avevo promesso di raccontarvi una cosa bellissima che mi è successa da poco. Ed eccovi accontentati... Sarà lungo, mettetevi comodi, ne vale la pena!


I sogni di chi scrive sono tanti, e tra questi uno è quello di poter incontrare il proprio scrittore preferito. E' difficile fare una classifica, possono piacere tanti libri allo stesso modo o in modo diverso, c'è sempre un motivo. Ma quando un libro ti entra nel cuore bucandoti l'anima, a quel punto ti ha già conquistata. Ed è quello che è successo a me con “Cercami nel vento” di Silvia Montemurro, come qualcuno di voi, leggendo le mie recensioni avrà già capito.
Chi vuole può tutto, si dice, e io di questo detto ne ho sempre fatto tesoro.
Ho incontrato tante scrittrici nell'anno appena passato, le mie preferite. Un sogno realizzato. Ma mancava Silvia all'appello, perciò dovevo fare qualcosa.

Il 26 gennaio “Cercami nel vento” avrebbe compiuto un anno dalla sua pubblicazione. Non ci ho pensato due volte, l'ultima presentazione di Teo e Camilla doveva essere fatta in Sardegna, la Terra di Teo. Mi sono presa tutte le responsabilità e ho voluto organizzare tutto da sola, creare qualcosa di speciale per accogliere al meglio Silvia e i suoi personaggi. Dopo un mese di organizzazione, di ricerche, di tensione che sbucava anche dalle tasche e di camomille, ci sono riuscita. Ho manie di perfezionismo quando tengo particolarmente a qualcosa, quindi vi lascio immaginare!
Ho portato Silvia Montemurro in Sardegna! Ma non è tutto. Non solo l'avrei conosciuta, ma avrei anche presentato lei e il suo romanzo davanti a tutti. Ho fatto trenta, facciamo anche trentuno!
Il 28 gennaio alle ore 18:00 alla libreria Koiné di Porto Torres io ero lì, seduta su una sedia nera accanto al mio sogno realizzato. Vi giuro che è stato molto difficile rendersene conto. Non so nemmeno ora se ho realizzato, ma posso dirvi che l'emozione era tanta. Non è stato per niente facile tenere la concentrazione e parlare di Teo e Camilla, sopratutto perché dopo averli conosciuti così a fondo erano tante le cose che avrei voluto dire di loro.
Per l'occasione, oltre ai palloncini con i loro nomi, ho voluto portare una violista e una violinista per rendere tutto più magico, in onore di Camilla. E' stato suggestivo sentirle suonare dopo che Silvia ci ha regalato la lettura di una parte del libro dedicata al violino.



 Le sue parole sono entrate anche nei cuori dei presenti. Perché è questo che mi è sempre piaciuto di lei come scrittrice, riesce a scavare così in profondità e lasciarti parole che non potrai più dimenticare. I sorrisi di chi ha apprezzato li ho ancora stampati negli occhi. Stavolta non l'ho vissuta da spettatrice, ho respirato l'energia positiva di una passione così forte per la scrittura da molto più vicino, ed è stato davvero emozionante. Ho colto davvero la  sua professionalità e l'amore che ci mette in quello che scrive e che dice, come se stesse parlando di sé ad un'amica, è stato un grande esempio per me. Qualcuno dei presenti ha chiesto se Silvia sarebbe tornata a presentare le sue nuove opere, la Sardegna la rivuole e la riavrà, vi do la mia parola!
Abbiamo colto l'occasione per parlare del suo nuovo romanzo “Shake my colors”, già presente su Wattpad, un'applicazione ormai in voga fra i giovani. Una storia molto originale, con una protagonista speciale che ci farà vivere tutti i colori dell'arcobaleno e oltre. Tutte le sfumature dell'amore, un cocktail di emozioni che vale la pena provare. Su Wattpad è già iniziata la seconda parte “Shake my colors 2”, siete tutti invitati a leggerla!



Ma torniamo a noi; dopo l'applauso, ho assistito ad un'altra fase che adoro e che spesso ho vissuto in prima persona. I complimenti, la richiesta di una firma, di una dedica per se stessi o per una persona speciale a cui regalare un libro così bello. Ero felice. Vi svelo un segreto, come al solito solo scrivendo le cose prendo consapevolezza, è sempre stato così per me, solo ora ho preso coscienza di ciò che sono riuscita a fare. Non dico spesso di essere felice, perché come sapete anche voi la felicità è come il Sacro Graal, ma a me sembra di averlo trovato! Io ora posso dire di essere felice, in quel momento mi sono sentita leggera come una farfalla. Teo e Camilla, come dice Silvia, ora possono camminare con le proprie gambe, e io ora ho il primo miglior ricordo del 2017: Silvia Montemurro è venuta nella città in cui vivo a presentare “Cercami nel vento”, un libro edito da Sperling & Kupfer. Un grande onore per me!
Silvia, solo in questo caso posso dire che il maestrale dei giorni precedenti al tuo arrivo, mi ha portato qualcosa di meraviglioso, te. Grazie per tutto questo. 



E grazie a tutti quelli che mi hanno sopportato (anche la libreria che ha accettato tutte le mie richieste folli) e supportato!


 Per l'amore della scrittura e delle storie, si può volare anche più in alto di quanto si creda.




"Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché fin da quando è nata, lei non può vedere i colori e il mondo spesso è una trappola in bianco e nero. Paolo, il suo migliore amico, è l'unico a capire cosa tutto ciò significhi per lei ed è la sua ancora di salvezza. Ma un giorno Laura incontra Geo, che ha qualche anno in più e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, eppure sa che da quell'incontro la sua vita non sarà più la stessa."
https://www.wattpad.com/story/88241078-shake-my-colors



3 commenti :

  1. Credo che incontrare il proprio scrittore la propria scrittrice preferita sia un sogno comune a tutti!
    Tu non ti sei arresa, lo hai realizzato e ti ammiro tanti per questo ♡.♡

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