Recensione: "Ti amo ma non posso" di Cecile Bertod - NEWTON COMPTON

Buongiorno sognatori! Badmom è tornata e ci parla dell'ultimo libro di Cecile Bertod. Ringraziamo la casa editrice per la copia digitale del romanzo, ci viziano con tutti questi bellissimi libri. 

IL ROMANZO

Titolo: Ti amo ma non posso
Autrice: Cecile Bertod
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 384
Prezzo cartaceo: 7,42€
Prezzo ebook: 4,99€


Sam lavora da quattro anni al «Chronicle» e, dal primo momento in cui l’ha incontrato, è segretamente innamorata di Dave, il vicedirettore del giornale. Nonostante faccia qualsiasi cosa per essere notata, non sembra avere speranze: è timida, insicura e un po’ troppo in carne, mentre Dave ama il lusso, le modelle e ai sentimenti preferisce i flirt di una sera. Quando lo vede in TV accanto a una donna bellissima, Sam si rende conto che non può continuare a sprecare il proprio tempo dietro a un sogno irrealizzabile. Basta con Dave! Durante la settimana della moda di San Francisco, che vede Dave e Sam presenti per lavoro, il bel giornalista scopre però una ragazza che non sospettava esistesse: Sam è molto di più della schiva e silenziosa redattrice sempre infagottata nella sua felpa di pile. Ma anche per lei quei giorni saranno decisivi. Forse ha più d’un motivo per credere in se stessa. E forse c’è qualcuno che, molto prima di Dave, se n’era già accorto…



Alzi la mano chi non ha mai sperato di perdere tot chili in meno di tre settimane. Ho adorato questo romanzo. È il primo che leggo di questa autrice, sebbene ne avessi sentito parlare altre volte, con altri suoi romanzi e credo proprio che leggerò anche quelli, a questo punto.
Cecile sa scrivere con uno stile attento, ironico, a volte sarcastico in maniera sottile, di vita quotidiana, di emozioni che ognuno di noi, almeno una volta nella vita, prova.
In Ti amo ma non posso si parla di Curvy, un argomento a cui noi donne siamo molto sensibili. Non c’è articolo, foto su Instagram, stato su Facebook o twit su Twitter che non parli di chili di troppo e necessità o urgenza di mettersi a dieta, di perdere quel chiletto in eccesso. 

Se sei decisamente sovrappeso il motto della collettività è “credi in te stessa”. Perché tu vali, sei speciale e nella vita i valori sono altri. Ma se sei come me? Se sei semplicemente, ehm… morbida? Diciamo… diciamo molto burrosa? Insomma, se non sei una modella scheletrica con le ossa sporgenti? Finisci nel girone degli indecisi, quelli che non riescono a schierarsi. Conseguenze sentimentali? Catastrofiche.

Sam, la protagonista non ha solo qualche chiletto in esubero, ma spera di perderne una ventina in tre settimane! Eh, se solo fosse così facile! Ma le avventure di Sam non si fermano a questo. Sam è una giornalista per il Chronicle, un’importante testata giornalistica di San Francisco, è segretamente innamorata da una vita del suo capo, il vicedirettore del giornale, del quale è disperatamente e totalmente azzerbinata. Basta un “Sam avrei bisogno di… non hai da fare, vero?” e lei lo ha praticamente già fatto, nonostante questo e comporti lavorare a orari disumani e non avere una vita e nessuna speranza di farsene una. 

Dall’altro lato della redazione, intanto, entra lui, Dave, la prova vivente che Dio esiste e ama il nodo Windsor. Trentasei anni, capelli castani, occhi verdi e un sorriso da cardiopalmo. Il mio personalissimo metro di paragone per il genere maschile, che divido in “per nulla Dave”, “abbastanza Dave”, “molto Dave”, “decisamente Dave” e poi c’è lui, la matrice, l’originale inaccostabile: Dave Callaghan. L’uomo che, se esistesse giustizia a questo mondo, dovrebbe dare un cognome alla mia progenie.

Ma un bel giorno…
Questa è la storia di Sam, una ragazza come noi, una che la gioia non la trova nemmeno nel vocabolario sotto la lettera G… punto di cui ovviamente non conosce nemmeno l’ubicazione anatomica.
È la storia di un triangolo, perché se all’inizio non c’è uomo che si renda conto della sua bellezza interiore, completamente oscurata dalla sua insicurezza che ottenebra anche quella esteriore, Sam, per una serie di circostanze fortuite, si ritrova a essere protagonista dei sogni di almeno due uomini, uno dei quali, proprio il suo capo.
E proprio Dave, bellissimo, ricco, intelligente, figo da paura Dave, non potrà lasciarsi andare a una passione improvvisa che scoprirà di avere nei confronti di Sam, che fino al giorno prima era la bruttina, sempre disponibile e trasparente Sam. Infatti Dave è implicato in uno scandalo a causa di alcune foto apparse sui giornali. Lui, che di donne non se ne lascia scappare una, sarà costretto a rinchiudersi il gioiellino sotto chiave per tre lunghissimi mesi.

Quindi da oggi dovrai essere irreprensibile». «In che senso?» «L’hai capito in che senso! Non voglio più stronzate, Dave. Niente di niente, fine». «Non ti sto seguendo». «Ok, sarò più chiaro», sospira. «Da questo momento non voglio più vederti a un party. Nessuna scappatella. Niente fughe romantiche in Costa Rica. Niente yacht. Niente conigliette di “Playboy”…». «Cosa? No, no dài…». Inizia a intuire. «Agli occhi del mondo tu sarai un santo», prosegue Tom, imperterrito. «E se sarà necessario, ti voglio in prima fila in chiesa tutte le domeniche!».

E poi c’è Al. Per lui sarà amore a prima vista, un fulmine a ciel sereno che lo prenderà dritto in mezzo al cuore. Sarà Al a iniziarla a un percorso interiore per scoprirsi femminile, seducente, desiderabile. Sarà lui, contro ogni comportamento invece di Dave che non farà altro che farla cadere ogni volta in un baratro, a farla uscire dal suo bozzolo, trasformandola in una meravigliosa farfalla dai colori accesi.

Incuriosita, sbircio lo sconosciuto appena arrivato alle mie spalle e mi ritrovo a fissare il perfetto connubio tra un giocatore di rugby professionista e Dio, sì, proprio Dio. Innesto perfettamente riuscito delle due personalità, con una spruzzata di Hollywood ad altezza capelli. Un taglio di quelli moderni, tutti scalati. Il colore poi, sconcertante. Non avevo mai visto un rosso così acceso. Tende all’amaranto. 

I dialoghi sono totalmente credibili, la lettura sembra una sceneggiatura a tuttotondo e ogni volta che si crede di aver capito come andrà a finire, state pur certi che non sarà così, almeno fino all’ultima pagina. La suspense tiene attaccati fino all’ultima riga. La narrazione non porta a finali incredibili, la protagonista rimane fedele a se stessa. Non ci sarà il miracolo di aver perso 7kg in 7 giorni, no, ci sarà una crescita interiore, quella che aiuterà Sam a vedersi bellissima e desiderabile così com’è, dentro e fuori. Questo l’ho molto apprezzato.
Bello, bello, bello! Leggetelo!


2 commenti :

  1. Amo la Bertod ed è pure italiana se non sbaglio! Ho letto i suoi lavori precedenti e quando avrò un attimo libero acquisterò questo libro e me lo godrò magari durante un pomeriggio di sole!

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  2. Adoro la Bertod! Il suo modo di scrivere! Questo suo libro ce lho autografato! Mi è arrivato da pochissimo. Non vedo l'ora di leggerlo 😍

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