12 tappa Blogtour - Recensione: "IL RITUALE DEL MALE" Grangè - Garzanti


Eccoci arrivati alla mia tappa per questo blogtour, pronti per la recensione?


Parlare di questo romanzo è difficile, quando ci sono indagini, assassini, il rischio spoiler è dietro l'angolo, ma io cercherò di stare molto attenta. Pronti?
Il romanzo si divide in due linee diverse, una europea (Parigi e Francia) e l'altra in Congo e sono due storie che sono legate dalla famiglia Morvan (le vicende ruotano tutte intorno a questa famiglia) che è composta da Grégoire (il padre), da Erwan, GäelleLoïc (i figli) e dalla madre Maggie. Tutti i membri di questa famiglia hanno subito violenze da Grégoire e questa cosa scatena nei figli dei problemi abbastanza seri che vanno dalla droga alla prostituzione. Erwan è l'unico che si salva. Ma cerchiamo si capire meglio cosa succede... In una base militare posta sull’isola di Sirling, in acque bretoni, è stato compiuto un assassinio che, oltre a essere terribile e morboso per il modus operandi, sembra anche quasi impossibile e riporta a qualcosa accaduto quarant’anni prima. Un cadetto è stato ucciso da una esplosione di tipo particolare, che gli ha dilaniato il corpo trafiggendolo con centinaia di chiodi arrugginiti. Ma questa tecnica è senza dubbio la firma di un pericoloso serial killer, L’Uomo Chiodo. O meglio, “era”, visto che il feroce assassino seriale ha smesso di colpire da più di quarant’anni, in un luogo ben distante dalla costa bretone, a Lontano, nel cuore del Congo del 1971. Il comandante Erwan Morvan, figlio di Grégoire Morvan, colui che aveva fermato le azioni dell’Uomo Chiodo in Africa durante quegli anni, viene chiamato a indagare sul caso. La famiglia Morvan nasconde molti segreti, fra il vizio per la cocaina di uno dei figli, i lividi che la madre cerca di nascondere e una figlia che il padre sta facendo pedinare. E così Erwan si reca nel Congo per indagare su qualcosa che non solo dovrebbe portarlo all’Uomo Chiodo ma che rischia di rivelare più di uno scheletro nell’armadio della sua stessa famiglia. La malvagità di questo serial killer è assurda! Uccideva e ricopriva i corpi di chiodi!!!  Quando viene ritrovato il corpo di questo cadetto, nella stessa posizione, ucciso e torturato nello stesso modo, iniziamo ad immergerci nella lettura della parte poliziesca del romanzo, che mi è piaciuta, seppure sia molto lenta per le troppe descrizioni. Chi ha ucciso queste vittime? Quello che scoprirete durante la lettura è abbastanza diabolico e vi trascinerà nel mondo di Grangè. 
Posso dirvi che la lettura di questo libro è stata per me molto travagliata, ci sono parti che ho amato particolarmente, come quelle poliziesche e parti che ho trovato un pochino pesanti ma forse è perchè io non amo particolarmente le troppe descrizioni che in un romanzo di quasi 800 pagine è normale trovare. Io in alcuni punti le ho trovate eccessive, mi sarebbero bastate anche 400/500 pagine, soprattutto perchè questo è un bel giallo/poliziesco. 


VI LASCIO IN COMPAGNIA DELL'ESTRATTO CHE LA GARZANTI HA MESSO A DISPOSIZIONE PER LA GIOIA DI VOI LETTORI! Non perdetevi i precedenti...



Continuate a seguire le altre tappe per saperne di più! 



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