[RECENSIONE] L'INGANNO PERFETTO - NICHOLAS SEARLE - RIZZOLI


Buongiorno Sognalettori,
bentrovati! In questo periodo così particolare nel quale dobbiamo necessariamente stare lontani, grazie alla lettura, riusciamo ad essere comunque vicini.

Oggi vi parlo di un libro che non mi ha, purtroppo, soddisfatta. Si tratta di “L’inganno perfetto” di Nicholas Searle, edito Rizzoli, che ringrazio moltissimo per la copia cartacea ricevuta.


Nicholas Searle è cresciuto in Cornovaglia e ha studiato lingue a Bath e Göttingen. L’inganno perfetto, da cui è tratto l’omonimo film con Helen Mirren e Ian McKellen, è il suo primo romanzo.


IL ROMANZO



Titolo: L'inganno perfetto
Autore: Nicholas Searle
Data di uscita: 3 Dicembre 2019
Genere: Narrativa straniera contemporanea
Pagine: 368


La foto questa volta non ha mentito. Roy la riconosce appena entra nel locale: lineamenti di porcellana e una figura esile, perfetta, l’incedere fiero e sfrontato. Niente a che vedere con le vedove assegnategli finora dal sito che accoppia maldestramente vecchi insignificanti a donne consumate e depresse. Anche Betty lo individua subito: distinto e autorevole, capelli candidi ravviati all’indietro, occhi azzurri impressionanti. Se lo scorrere del tempo non avesse conferito a quello sguardo un che di malinconico, la donna di fronte a lui avrebbe quasi paura. Ma non importa, perché lo ha trovato e vuole andare fino in fondo. Perché ci sono cose che non possono essere dimenticate. Né perdonate.A Roy, lei sembra un dono piovuto dal cielo, il bersaglio ideale per il colpo che lui, truffatore di lungo corso, intende mettere a segno. L’ultimo, il più importante, un vorticoso giro di roulette prima di ritirarsi dalle scene. Il piano è semplice, un classico più volte collaudato. Basta attenersi al copione e funzionerà. E infatti, come previsto, Betty gli apre le porte del suo mondo. Eppure, a poco a poco, Roy si ritrova su un palcoscenico diverso, protagonista suo malgrado di un secondo atto inatteso e funambolesco, il più insidioso cui abbia mai preso parte.
Forte di una scrittura asciutta e briosa, Nicholas Searle ci consegna una storia ingegnosa di scatole cinesi e ambiguità, un romanzo da cui nasce oggi un film in cui i due protagonisti hanno il volto di Helen Mirren e Ian McKellen, mostri sacri del cinema contemporaneo.



È la prima volta che mi trovo a parlare di un libro che non mi è piaciuto, o meglio, che sono riuscita ad apprezzare solo arrivando agli ultimi 2 capitoli.

È la storia di Roy, un ottantenne esageratamente egoista, che incontra Betty, su un sito di incontri online. Sappiamo da subito che il suo mestiere è fare il truffatore.

Questa è la mia vita stratagemmi e imbrogli. Sono fatto così.

Non è però alla ricerca di una compagna con la quale condividere gli ultimi anni della sua vita, bensì è interessato alla “dote” della signora.

Per i ragazzi era un peccato, ma si sa, in guerra e in amore tutto è permesso

Betty apparentemente sembra la preda ideale, come lo sono state, in passato, le altre donne frodate, ma in realtà si rivelerà più astuta e furba di Roy.

Come fa a sapere così tante cose sul passato di Roy? Ma soprattutto, chi dei due vincerà questa sorta di battaglia?

Le nostre vite si basano sulla menzogna. Mentendo ci si fa strada nel mondo.

All’interno del romanzo si lascia spazio a svariati flashback che ci fanno conoscere il passato di Roy, personaggio che non ha trovato la mia simpatia anzi, che per la maggior parte delle pagine ho trovato antipatico e privo di qualsiasi tatto, mentre non si è parlato tanto di Betty, personaggio a mio avviso molto più interessante, se non nelle ultime pagine.

Avevo riposto tanta fiducia nel libro, la trama sembrava piuttosto affascinante, ma ho trovato la scrittura monotona e ridondante. Sono riuscita ad appassionarmi al romanzo solo nelle ultime pagine, quando la storia ha preso un po' di velocità.

Onestamente non ho ancora visto il film, ma sicuramente lo farò. Sono curiosa di vedere se, le parti più noiose del libro, sono state rese più “movimentate” a livello cinematografico.

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