[RECENSIONE] IL SOGNO DI EMMA - ROBERTA DE POLO - IL SEME BIANCO


Oggi sono molto felice di potervi parlare di un libro incredibile che vi farà tornare indietro nel tempo e vivere una storia da brivido; non preoccupatevi è in senso positivo, perché il libro "Il sogno di Emma", scritto dalla bravissima Roberta De Polo ed edito dalla casa editrice "Il seme bianco", è assolutamente da non perdere.

IL ROMANZO
Genere: Narrativa
Data di uscita: 20 Maggio 2018
Prezzo cartaceo: 16,90€
Prezzo ebook: -


Il racconto è ambientato nella Milano degli anni Cinquanta. Emma è una giovane donna che lavora con impegno ed entusiasmo, per raggiungere il suo obiettivo. Lungo il suo percorso, incontrerà l'amore e da quel momento la sua vita cambierà. Si apriranno per lei, orizzonti inesplorati. Dovrà affrontare imprevisti, difficoltà e pregiudizi, ma nulla la scoraggerà. Emma è forte e determinata, ma non è disposta a sacrificare tutto. Gli affetti sono la sua priorità. Alla fine, lei stessa si e ci sorprenderà.
Care lettrici/lettori, sappiate che prima di iniziare a leggere vi consiglio vivamente di mettervi comodi comodi sul divano e guardare uno di quei vecchi film in bianco e nero dei primi anni '60 con delle bellissime attrici come Sofia Loren o Claudia Cardinale; dopo averlo fatto potete iniziare e immergervi nelle pagine di questo libro perché è ambientato proprio in quegli anni, nella mia vecchia ed adorata Milano.
La nostra protagonista è Emma: una giovane donna, poco più che ventenne proveniente da una famiglia borghese della periferia milanese; è affascinante, ha stile e classe da vendere, un carattere ben delineato, battagliera e ambiziosa ma al contempo è adorabile e sincera.
Emma lavora come sarta in un atelier di prestigio in Via Montenapoleone ed è apprezzata da tutti anche come una stilista innovativa e audace; per lei la sartoria non è solo un luogo di lavoro, non ci sono solo colleghe e una principale ma delle vere amiche che la sosterranno in vari momenti della sua vita, e questo per Emma  ha un valore inestimabile. 
La nostra protagonista, pur essendo molto giovane, ha ben chiari i suoi obiettivi, sa esattamente cosa vorrà fare della sua vita, vuole realizzare ogni progetto, vivere appieno ogni momento e non importa  se dovrà lavorare duro e fare innumerevoli sacrifici.
Emma a volte è anche un po' ridicola, goffa ed impacciata proprio perché in fondo in fondo è molto ingenua e genuina; comunque posso affermare con tranquillità che è un vero  disastro in alcune situazioni e proprio mentre ne combina una delle sue, incontra lui ... preciso che lui quando la incontra per la prima volta viene proprio travolto dall'esuberante Emma.
Lui è Andrea: un giovane uomo, ben educato ed elegante, alto e bello, dagli occhi penetranti che nascondono però una timidezza estrema, vive grazie al suo lavoro in ambito pubblicitario e trascorrerà dei momenti romanticissimi nel suo modesto appartamento del Giambellino.
Quello che mi è piaciuto di più del loro incontro è senza alcun dubbio la semplicità del loro approccio, di quell'invito innocente a prendere un caffè nel bar sotto l'ufficio, delle passeggiate mano nella mano, nel guardarsi negli occhi senza dire una parola, situazioni in cui non è necessario sussurrarsi nulla ma lasciare solo spazio ad un amore sincero e puro. Sono due anime che si sono incontrate per caso, sono il sole e la luna, l'acqua e il fuoco, il Polo Nord e il Polo Sud: sono semplicemente Emma e Andrea.
Sfiderei chiunque a non voler vivere un'amore di questo genere ma guardandomi intorno vedo che ora ci si sente così solo quando si vive il primo amore adolescenziale, in questo libro però i nostri protagonisti sono più che ventenni e proprio per questo veniamo rapiti da un sentimento che non lascia spazio a nulla altro. 
Un'altra cosa che ho amato di questa lettura, e che mi ha rimandato indietro nel tempo, è sicuramente la famiglia di Emma. Suo padre Carlo è un falegname che vive per le sue figlie, mamma Angela è una casalinga che vuol tenere tutto sotto controllo, la sorella maggiore Teresa si sta per sposare ed è per la nostra protagonista una figura importante e complice, infine c'è Lucia, la piccolina di casa . È una famiglia normale, dove si discute, dove bisogna fare quattro conti per arrivare a fine mese ma dove l'unione e l'amore è presente in ogni angolo della casa; qui una lacrimuccia ci scappa perché i ricordi nostalgici mi hanno fatto compagnia per un po' di tempo; è impensabile non ricordare con un po' di malinconia che in fondo in fondo siamo state anche noi da bambine, innamorate di nostro padre. 
Il mondo di Emma è tutto questo: la sua famiglia, Andrea e l'atelier di moda in cui lavora.
Non voglio rovinarvi la lettura anticipando ciò che accade "Nel sogno di Emma" però posso dirvi che si vive pienamente l'atmosfera del mondo della moda milanese negli anni più creativi, i dolori e le passioni, la voglia di farcela perché bisogna credere che a volte i sogni non sono così impossibili da realizzare.
All'interno del libro ho trovato queste poche righe molto ricche di significato non solo per la nostra protagonista ma anche per ognuno di noi:
"Non perdere mai la tua essenza e non scoraggiarti se non verrai sempre compresa, tu hai un dono speciale, sei positività contagiosa e irreversibile"
Devo personalmente ringraziare l'autrice perché mi ha fatto un gran bel regalo pubblicando quest'opera e sono proprio sincera facendogli i miei complimenti per questo esordio a mio avviso assolutamente strepitoso.

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