[RECENSIONE] E quando un giorno t'incontrerò - Rosy Milicia - Self publishing


Cari Sognalettori!
Oggi ci dedichiamo ad un'autrice tanto frizzante quanto raffinata, Rosy Milicia, che dopo il romanzo d'esordio " Accadde una notte d'estate" torna ad emozionarci con "E quando un giorno t'incontrero'", un romanzo self publishing che vi farà letteralmente sognare e ricordare i mitici anni ' 90 !
IL ROMANZO

Genere: Narrativa Romance
Data di uscita: 23 Ottobre 2018
Prezzo cartaceo: 12,99€
Prezzo ebook: 0,99€


1990. Ginevra Luciani ha vent’anni, un po’ di timidezza nel cuore ma tanta grinta. È cresciuta fra le macchine da cucire dell’atelier di famiglia, insieme a una madre anticonformista e a una zia forse strega che le racconta bizzarre leggende d’amore. Crea capi d’alta moda, disegna abiti d’epoca e… custodisce un triste segreto. Raffaele Medici ha ventidue anni, è bello, impertinente, ironico, ma dietro alla sua maschera da ragazzaccio si cela un’inaspettata malinconia. Studia legge, però lavora in un piccolo cinema. Sogna di diventare regista e anche lui custodisce un triste segreto. Fra incontri per nulla casuali, film, telefonate, passeggiate per le vie di Trastevere, Ginevra e Raffaele si conoscono, s’innamorano, si confidano, inconsapevoli che ben presto potrebbero essere separati: perché il destino è sempre imprevedibile. E quando un giorno t’incontrerò è una storia semplice e romantica, magica, avvolta da un velo di nostalgia, sullo sfondo di una Roma delle piccole cose.
"Sì, l'amore fa male. Come un grande avvoltoio plana sopra di noi, si immobilizza e ci minaccia. Ma la minaccia può essere anche promessa di gioia" (Francois Truffaut)
Il 1990 è alle porte, Ginevra Luciani vive timidamente e con qualche paura i suoi 20 anni, dentro di sé però, dentro al suo cuore, ha grinta da vendere. 
E' cresciuta insieme a mamma e zia fra le macchine da cucire dell'atelier di famiglia, creando capi di alta moda e abiti d'epoca ma nel suo cuore giace un triste segreto.
Raffaele Medici ha 22 anni, studia legge ma lavora in un piccolo cinema; è il classico ragazzaccio bello ed impertinente, ma con un animo buono e dolce che cela però, un'insolita malinconia.
Ginevra e Raffaele custodiscono entrambi qualcosa di delicato e importante... ma sullo sfondo di una Roma semplicemente romantica e magica si conoscono e si confidano.
Da quando Raffaele entra nei pensieri di Ginevra tutto cambia... Raffaele la fa arrossire, Raffaele le fa palpitare il cuore, Raffaele lega a doppio nodo la sua anima! E poi quel bacio, fugace e leggero che apre le porte al nuovo anno, alle generazioni delle immancabili Lumberjack, ai divoratori di Morositas zuccherose!
Un insolito Capodanno che si conclude con sguardi che nascondono candide promesse.
"Non sapevano quel che sarebbe potuto accadere.... Ginevra sospirò.... Come capirlo, quando il tuo ultimo pensiero è la bocca del ragazzo che ti piace da un po', ma che conosci pochissimo perché diventi un pesce rosso quando si avvicina?"
I due giovani iniziano la loro storia d'amore a 360°, un amore pulito, giovane, fresco come una rosa, il primo vero amore che travolge e che va contro tutto, soprattutto contro il parere del padre di Raffaele, uomo di potere, freddo e senza cuore, difetti che Raf non ha fortunatamente ereditato.

"Quando sei solo, i pensieri e le emozioni ti travolgono. Si arrampicano dal cuore alla gola, dalla gola alla testa, simili ad abili scalatori di pareti rocciose. Con i loro rampini graffiano il cuore, tormentano la gola, confondono la testa,non ti chiedono il permesso, lo fanno senza tante cerimonie. Poiché hanno deciso così."

Adoro entrambi i personaggi, la dolcezza e timidezza di Ginevra, una ragazza semplice, con la sua abitudine di perdersi nell'osservare silenziosamente tutto il mondo che la circonda.
Raffaele non è soltanto il classico bel ragazzo (per giunta orgoglioso e vanitoso!) ma è ricco dentro, un cuore grande come l'oceano e capace di sacrificare tutto di sé per proteggere chi ama.
Il romanzo scorre piacevolmente, supportato da personaggi secondari ma sempre importanti, che contribuiscono ad arricchire la storia quali ad esempio l'amico di infanzia Matteo, la sorellina di Raf, mamma e zia di Ginevra in un continuo e affettuoso scontro di idee, l'amica del cuore che arriva nei momenti meno opportuni ma che non puoi fare a meno di confortare e voler bene.... tutto ciò e molto di più si trova in "E quando un giorno ti incontrerò", romanzo che termina lasciando tanta ricchezza nell'anima, così come mi hanno lasciato tanto colmo il cuore le parole dell' autrice che qui vi riporto :
Quando Stefania mi ha chiesto di scrivere un piccolo pensiero su “E quando un giorno t’incontrerò”, la prima cosa che ho pensato è la nostalgia dei tempi andati. 
Viviamo un momento storico in cui tutto ci sfugge di mano, in cui non abbiamo mai un momento per fare e dire. Ci muoviamo, pensiamo e parliamo, certo, ma non conosciamo più il sapore della vita.
Ecco: scrivere “E quando un giorno t’incontrerò” mi ha fatto riassaporare la mia primissima infanzia e la mia primissima adolescenza, ricordandomi che devo dare valore al tempo – qualsiasi tempo – e di donare agli altri sempre la parte migliore di me.
GRAZIE ROSY!
DELICATO E PROFONDO


1 commento

  1. Grazie mille, Stefania, per aver colto il cuore di Raff e Ginevra. <3

    RispondiElimina