[Recensione] STEFANIA ABITA AL PIANO I SOPRA - Alvaro Collini - Leone Editore


Bentornati Sognalettori, sono nuovamente qui ma questa volta per parlarvi dell'ultimo romanzo di Alvaro Collini, "Stefania abita al piano di sopra", edito da Leone Editore e uscito nelle librerie il 26 Luglio.

IL ROMANZO


Titolo: Stefania abita al piano di sopra
Autore/Autrice: Alvaro Collini
Editore: Leone Editore
Data di uscita: 26 Luglio 2018
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 288
Prezzo cartaceo: 13,90€
Prezzo ebook: -

Enrico e Stefania abitano nello stesso palazzo. Tra i due nasce una sincera amicizia, tanto intima da spingere Stefania a rivelare un segreto di cui pochissimi sono a conoscenza: ha una relazione con un uomo sposato, Mauro, che non ha intenzione di lasciare la moglie. Se inizialmente Stefania è soddisfatta della situazione, proprio grazie alle parole di Enrico capisce di volere di più. E così iniziano i problemi: le promesse, le illusioni, i primi dissapori, i grandi litigi, la determinazione nel chiudere il rapporto per poi riprenderlo alla prima difficoltà. Finché la ragazza rimane incinta…

Il nostro rapporto è sempre stato particolare e riguardava solo noi due. Non lo abbiamo mai condiviso con i suoi amici né con i miei. Non ne abbiamo mai parlato, ma il tutto sembra sottinteso e scontato e ci trova di comune accordo. Lei sapeva di potermi parlare del problema senza imbarazzo o freni inibitori, ma soprattutto ha sempre avuto la certezza che io l’ascoltassi con tutta l’attenzione e la riservatezza possibili.
Questo romanzo è il lungo racconto di un’amicizia, del crescere e del consolidarsi di un rapporto di sincero affetto e di rispetto reciproco tra due vicini di casa.
A raccontarla è Enrico, 37 anni, single per scelta e ragioniere presso una ditta di prodotti idrosanitari, proprio lui che della sua condizione ne fa un vanto e che non crede nell'amicizia tra uomo e donna.
Ma Stefania per lui è diversa, è una donna non molto attraente ma particolare e solitaria, ed Enrico ne è molto incuriosito.
Mi appariva come una donna piena di mistero. Non era una brutta donna ma neppure un tipo che avrebbe fatto girare la testa. Di certo non era appariscente nel modo di porsi o di vestire. Direi piuttosto che amasse passare inosservata poiché camminava sempre con lo sguardo in basso e che invitava poco alla comunicazione.
Giorno dopo giorno, passeggiata dopo passeggiata, Stefania si apre ad Enrico e svela i suoi  segreti e il perché del suo essere solitaria e poco incline alla comunicazione con gli altri.
È così che Enrico scopre la relazione di Stefania con un uomo sposato, una relazione che va avanti da un bel po’ di anni e che vede l’amica, sottomessa al volere e ai tempi dettati dall’uomo.
Una storia che non fa di certo bene alla donna, che ha perso persino il rapporto con i genitori a causa di quest’ultima e che sempre più spesso di trova ad affrontare festività e vacanze sola e in attesa di una chiamata che forse non arriverà mai.
Enrico ne è dispiaciuto e tenta, in modo pacato e delicato, di farle capire che la situazione che vive non la porterà ad un futuro felice e sereno, che l’uomo forse, non ha alcuna intenzione di abbandonare la moglie e la invita a riflettere su ciò che desidera realmente da un rapporto.
Proprio grazie alle loro conversazioni, Stefania inizia ad avere dubbi e perplessità riguardo le intenzioni di Mauro, il suo amante, e proprio da lì, inizia ad essere più audace e ad avanzare richieste che prima non aveva il coraggio di fare e a discutere sul futuro della loro relazione.
Penso tu mi abbia fatto aprire gli occhi e spinto a guardare con lucidità la nostra storia da un’altra angolazione del tutto nuova. Comincio a credere che lui sia profondamente egoista nei sentimenti. Mi sto accorgendo di avere bisogno di qualcosa in più e non mi accontento di aspettare nell'ombra. Ho bisogno di sentirmi amata e non solo desiderata per soddisfare una voglia.
Ma proprio quando Stefania, sembra aver finalmente deciso di prendere in mano la sua vita, l’imprevisto e il fato ci mettono lo zampino!
Sul display apparvero due messaggi e per primo aprii quello di Stefania: Sono incita. Secco, lapidario, inaspettato, mi tolse il respiro e arrivò come un pugno improvviso che ti stende a terra privo di sensi. Non mi venne alcun commento: pensai solo che questa faccenda avrebbe moltiplicato alla massima potenza tutti i problemi di Stefania. […] In quelle due parole c’era tutto, o almeno l’inizio di tutto.
Una storia complicata e difficile, un rapporto sincero ma che forse nasconde molto di più e una lunga e minuziosa analisi sulla vita di coppia, sul matrimonio e sulla condizione di single, tutto questo è “Stefania abita al piano di sopra”.
L’autore ha scelto questa formula per raccontarci le conseguenze che derivano dalle nostre scelte e con una prosa accurata, ricercata e particolare, Alvaro Collini, espone l’auto analisi del protagonista sulla propria vita e sulla vita di chi lo circonda.
Dei protagonisti, non ho apprezzato particolarmente la figura di Enrico, personaggio troppo ambiguo e tipico uomo che predica bene e razzola male e non ho molto compreso la scelta dell’autore sui dialoghi, a mio parere troppo formali, visto l’intimità del rapporto tra Enrico e Stefania.
Un romanzo introspettivo e impegnativo ma che personalmente mi ha un po’ delusa sul finale, troppo affrettato e senza una vera e propria chiusa, ma che comunque offre tanti spunti di riflessione al lettore.
La vita è tutto questo incalzare di immagini e non possiamo colorarla solo di rosa. Sarebbe non solo irreale ma anche un po’ stupido e ingenuo. 




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