[Recensione] BASTARDO FINO IN FONDO - Penelope Ward - Vi Keeland - Newton Compton


Cari Sognalettori, vi avevo detto che avreste sentito nuovamente parlare di Penelope Ward ed eccoci qui, ma questa volta non sarà sola ma in compagnia di un'autrice degna di nota, Vi Keeland e insieme vi raccontano lo straordinario viaggio di Chance e Aubrey.

IL ROMANZO

Titolo: Bastardo fino in fondo
Autore/Autrice: Penelope Ward – Vi Keeland
Serie: Cocky bastard vol. 1
Finale: Autoconclusivo
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 13 Luglio 2017
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 282
Prezzo cartaceo: 9,90€
Prezzo ebook: 5,99€


Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l'ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell'avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D'altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...


Un incontro in una stazione di servizio, può cambiarti la vita? Bhe si!! Soprattutto se incontri un adone con splendidi capelli ramati, un viso squadrato, una voce profonda e rauca, un accento che ti fa impazzire e gli occhi color numero 13!!!

“I suoi occhi arrabbiati avevano lo stesso colore del numero tredici. Toglievo sempre la carta attorno al blu cadetto della confezione da sessantaquattro pastelli a cera, prima ancora che gli altri avessero finito la punta. Mi piaceva tantissimo, e non era solo il colore con cui sfumavo il cielo. Per un intero anno della mia vita tutti i volti nei miei libri da colorare erano di quel bellissimo blu con un tocco misterioso di grigio. Non avevo mai visto quel colore nella realtà, soprattutto negli occhi di qualcuno.”

Chance e Aubrey si incontrano appunto, in una stazione di servizio nei pressi del Nebraska, entrambi sono diretti in California, Aubrey, avvocato, fugge da Chicago in auto, lasciandosi dietro il lavoro in uno studio legale di cui era associata e un fidanzato fedifrago, Harrison, a cui piace giocare con le tirocinanti.
Change, 27 anni, modello, con la passione per la Junk art (arte del riciclo) fa ritorno in California, dopo aver vissuto in Austraulia e aver mancato il sogno di diventare calciatore professionista, alla prima partita dopo un infortunio. 
Dopo un guasto alla Harley di Chance, decidono di affrontare il viaggio insieme, in compagnia di un pupazzetto di Barack Obama, di quelli con la parte superiore mobile e di Esmeralda Fiocco d neve, meglio nota come Costoletta!!!

“Fiocco di neve?”. “No”. “È dal libro per bambini…”. “Heidi, si, lo so”. “Davvero?”. “Cosa? Mi credi ignorante solo perché non cammino con una scopa nel culo come il tuo Harrison?”. “Non intendevo quello”. “Ah, no? Allora cosa ti ha fatto pensare che non conoscessi un classico della letteratura?”. “Non lo so, non sembri il tipo”. “Bè, forse dovresti smettere di etichettare le persone. Non tutti rientrano in piccoli scomparti”. Restammo in silenzio per un po’, interrotti ogni tanto soltanto dalla voce femminile del mio GPS, che ci indicava dove svoltare. “Costoletta”. “Come, prego?”. “Il nome, per la capretta.” “Non la chiameremo Costoletta! È da sadici”. […] “La mia amica è andata a sbattere con la sua BMW su questa piccolina mentre cercava di afferrare il suo vibratore”. Mi rivolse un sorrisetto e poi fece l’occhiolino alla receptionist, che arrossì. Avrei voluto dargli un pugno. “Potreste dargli un’occhiata? Non credevo di averla colpita, ma sembra un po’… scossa”. Chance ridacchiò e mormorò sotto i baffi: “Non è l’unica”. […] “Vediamo se ho capito bene”, disse Chance con tono scettico. “Non abbiamo investito la capretta, ma sviene quando ha paura, ed è cieca”. “Esatto”.

Ma non sarà un viaggio facile… Aubrey è sin da subito affascinata da Chance, adora il suo accento australiano e il modo in cui pronuncia il suo nome e le ore passate insieme la porteranno a provare sentimenti contrastanti nei suoi confronti ma Chance la destabilizza, con la sua sfrontatezza e impertinenza, alle volte sembra essere felice di averla accanto e di provare le stesse sensazioni ed emozioni  ma basta qualche domanda per farlo chiudere a riccio e diventare freddo come il marmo.

“L’acqua nella doccia scorreva mentre la capretta aspettava fuori dalla porta chiusa. Mi distesi sul letto di Chance e mi rannicchiai sul cuscino morbido. Quando uscì dal bagno, si fermò a pochi passi dal letto.
[…] ”Che ci fai qui, Aubrey?”. Mi sedetti di scatto. “Non mi vuoi qui?”. Lui chiuse brevemente gli occhi e disse: “È tardi. Credo sia meglio se torni nella tua stanza”. Non è da lui. Sentii una morsa allo stomaco. Dire che ero umiliata era poco. “Ah, si. Hai ragione. Non mi sono resa conto di quanto fosse tardi”. Lui rimase immobile, mi sovrastava, tenendo le grandi mani sui fianchi. Tornai nella mia stanza da sola, girandomi nel letto e chiedendomi come mai all’improvviso fosse diventato così freddo. Chance mi aveva mandato molti segnali durante il giorno, mi aveva fatto capire che mi voleva. Ci eravamo aperti l’uno con l’altra. Avevamo riso. Mi aveva detto che ero bella. Forse avevo frainteso tutto. Forse voleva solo essere gentile. Forse il pianto lo aveva spaventato. Ero più confusa che mai. L’unica cosa certa era che, alla fine del viaggio, avrei sofferto.

Durante il viaggio, sosteranno a Las Vegas e si sa… Quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas!! 
Dopo la celebrazione di un finto matrimonio, con tanto di Elvis, Aubrey prenderà la situazione in pugno, raggiungendo la camera di Chance e reclamando i suoi diritti di moglie (finta) e Chance non potrà resistere a lungo alla sua “principessa”.  
Ma al risveglio la attenderà una brutta sorpresa!

“Dobbiamo consumare il matrimonio”.[…] L’acqua calda scorreva sulla mia pelle e ricordai quegli ultimi momenti. ”Sei una donna fantastica”, aveva detto Chance. “Grazie per aver realizzato la mia fantasia. Spero che i tuoi sogni diventino realtà. Te lo meriti, Aubrey”. In quel momento avevo pensato che fossero parole bellissime, ma il bisogno impellente di vomitare gorgogliò dallo stomaco e spalancai gli occhi. Mi stava dicendo addio.

Fin qui la prima parte del romanzo, narrata dal punto di vista di Aubrey, nella seconda parte dove invece il narratore sarà Chance, scoprirete il perché degli atteggiamenti del bel modello, quali sono i motivi che lo hanno spinto a rinnegare, in un primo momento, l’attrazione che provava nei confronti di Aubrey e come reagirà quest’ultima nel ritrovarselo davanti dopo due anni.
E vi assicuro, non potete nemmeno immaginarlo, nulla è scontato, rimarrete a bocca aperta!!!
Un romanzo caratterizzato da un personaggio maschile forte e con delle scelte difficili da compiere, con un personaggio secondario, la capretta, che imparerete ad amare e che adorerete nonostante tutti i suoi svenimenti, con dei dialoghi spassosi che vi faranno ridere a crepapelle ma che contiene in esso un gran significato, il senso di responsabilità e le seconde occasioni o per dirla bene, le seconde “CHANCE”.
Le due autrici insieme sono una bomba, hanno messo su un romanzo ben strutturato, esilarante nella prima parte e costruttivo nella seconda, ben scritto, scorrevole e per nulla pesante, nonostante i vari errori di battitura e di traduzione qua e là.
Super, super consigliato…. Vi basti sapere che mi è venuta voglia di avere una “Esmeralda fiocco di neve  - Costoletta” tutta mia!!!


1 commento

  1. Io ho letto prima Bossman, poi questo... sono rimasta un po' delusa perchè mi aspettavo qualcosa di più. Bossman, invece, bellissimo!

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