[RUBRICA IL MONDO DI LARA] #1




Buongiorno Sognalettori,
eccomi tornata a parlarvi della mia rubrica.... e sono felice di vedere online la prima puntata di "Il mondo di Lara"!! 😊
Vi confesso che avevo moltissime idee sugli argomenti papabili per questa prima puntata... ma alla fine mi sono lasciata trasportare un po' dal cuore e un po' dall'atmosfera di questo periodo dell'anno, e......ho scelto di parlarvi di film! E se ve lo state chiedendo, sì avete indovinato: ho scelto film a tema Natalizio ! 😉
Probabilmente penserete che la mia scelta sia un po' scontata, sarebbe stato di sicuro più originale se vi avessi parlato di film natalizi chessò... a Luglio? Beh, sì, forse... 😅😆

Però, come prima vi dicevo, mi sono lasciata trasportare dall'atmosfera di questo periodo e ho scelto di parlarvi di tre film che ho visto moooooolto di recente e che mi hanno colpita perché hanno tre cose in comune:
- sono tre film originali fatti apposta per Netflix (e sì, lo ammetto, ho iniziato a vedere qualcosa su Netflix proprio in occasione di questi film... quindi sono ancora una novellina per quanto riguarda quella piattaforma, ma ho già notato una mareeeeea di cose che mi piacerebbe vedere, quindi sono certa che ci saranno altri appuntamenti della rubrica con tema film, e magari anche non solo film scovati su Netfilx! 😉)
- sono tre film che parlano di Natale ma senza essere smielati (chi mi conosce sa bene quanto io sia una persona romantica e dolce, ma che non ama il "troppo dolce"... ma il giusto. e che non sopporta le cose tutte-uguali-fatte-in-serie-banali-e-noiose)
- ho scelto tre film che abbiano un insegnamento profondo che certo c'entra con il Natale, ma non è solo legato a quello.
Ed ecco svelato perché la mia scelta sia ricaduta sui tre film di cui sto per parlarvi.
Perché ne ho scelti solo 3? Beh... avrei potuto citarne molti di più, ma questi sono i tre che mi hanno colpita di più proprio per i tre motivi di cui sopra, quindi per ora accontentatevi di questo. 😜
Non vi preoccupate, non farò spoiler. Dirò solo il perché ognuno dei tre film mi abbia piacevolmente colpita e coinvolta, quindi via descrizione delle mie sensazioni!

Il primo film che ho scelto è "Natale, folle Natale" [titolo originale: "Holiday Rush"].


  

In questo film un famoso DJ della radio di nome Rush Williams ha viziato i propri quattro figli da quando la loro madre è morta. Sfortunatamente, i bambini condividono le proprie costose liste di Natale proprio quando l’uomo perde il lavoro. Per permettere a Rush di continuare ad andare in onda, la sua produttrice Roxy Richardson e sua zia Jo decidono di aiutarlo a comprare un’altra stazione — se la famiglia Williams sceglie di ridimensionarsi in fretta ed abbracciare uno stile di vita più semplice.

La storia (a parere mio) è originale già di suo perché un padre di famiglia vedovo che lavora alla radio come lo speaker più famoso e gradito dal pubblico, e che contemporaneamente alleva da solo i suoi quattro figli viziandoli all'inverosimile perché ha uno stipendio da capogiro. Se aggiungiamo che da un momento all'altro perde il lavoro e deve letteralmente farsi in quattro per pensare al sostentamento della sua famiglia, anche a costo di ripartire dall'inizio in tutto e per tutto, lo rende tutt'altro che banale ai miei occhi.
Sicuramente i personaggi di Roxy e della zia Jo sono fondamentali per far sì che Rush possa trovare un nuovo modo di vivere e soprattutto di vedere le cose.
Di questo film mi è piaciuto moltissimo il fatto che tutti i personaggi abbiano un'evoluzione, ed il messaggio finale:

Non conta che cosa possiedi, conta che cosa hai intorno a te.



Il secondo film che ho scelto di vedere e di cui parlarvi è "Un cavaliere per Natale" [titolo originale: "The Knight before Christmas"].



Grazie ad un incantesimo per opera di una vecchia strega trovata a vagare in un bosco, un cavaliere medievale del XIV secolo viene spedito in un paesino dell’Ohio dei giorni nostri con un compito da svolgere entro la mezzanotte della vigilia di Natale: compiere la sua missione da cavaliere.
Ed è così che il cavaliere Sir Cole viene catapultato in una realtà totalmente a lui estranea, dove fa la conoscenza non solo di tecnologie ed oggetti a lui assolutamente inimmaginati, ma anche incontra la bellissima e dolcissima Brooke, insegnante in una scuola superiore e che non crede più nell’amore, a causa di una recente e scottante delusione col suo ex.
Se da una parte Sir Cole è davvero carino, premuroso e valoroso, Brooke ha una pazienza infinita con le stranezze continue di quel tizio che dice di essere un cavaliere britannico medievale, per non parlare della sua armatura con tanto di spada!



Di questo film ho apprezzato tanto la delicatezza e la tenerezza dei due personaggi protagonisti, i quali, seppur in modo diverso perché provenienti da due epoche completamente differenti, hanno un gran cuore e cercano sempre di far del bene agli altri, anche a costo di mettere se stessi in secondo piano.
Mi è piaciuto molto l’insegnamento contenuto nel film:

Essere sempre gentili con il prossimo, fare di tutto per far trionfare il bene, e soprattutto non dimenticarsi mai di fare le cose col cuore…nel senso puro e bello del termine.

Il terzo film da me scelto è “Il calendario di Natale” [titolo originale: “The holiday calendar”].


  

Abby Sutton è una giovane e talentuosa fotografa abbattuta per una situazione professionale che non decolla e l’assenza di legami sentimentali. Costretta, per vivere, a fotografare bambini sulle ginocchia di Babbo Natale, Abby vorrebbe, invece, aprire un suo studio di fotografia e trovare, magari, il grande amore.
Quando il nonno decide di regalarle il prezioso e, forse magico, calendario dell’Avvento che lui e la nonna amavano così tanto, le cose cominciano a cambiare per Abby come per magia, rivelandole giorno per giorno quello che le accadrà e portandole in dono una nuova consapevolezza.
Abby ha accanto a sé una famiglia amorevole che le vuole molto bene, ed un migliore amico, Josh, che le è sempre stato vicino in tutto e per tutto e che l’ha sempre sostenuta anche dal punto di vista artistico e professionale, tifando sempre per lei e per il suo amore per la fotografia.



  

Non so se sia comune l’idea di un calendario dell’avvento magico, ma a me l’idea è piaciuta davvero molto, perché io ci ho scorto anche un

messaggio di positività, e di come le cose possano essere completamente diverse e – magari migliori – se le si guarda da un punto di vista differente. Non è facile, questo lo so, ma imparare a guardare al di là del proprio naso e ad interpretare di più i segni è la chiave per poter assaporare meglio non solo la magia del Natale, ma la magia della Vita.

Bene Sognalettori, non mi resta che augurarvi una buona visione qualora decidiate di farmi compagnia con la visione di questi libri, di cui aspetto i vostri pareri nei commenti qui sotto, ma soprattutto lasciatevi attraversare dalle emozioni e sappiate trarre insegnamenti da quel che vedete, da quel che leggete e soprattutto da quel che vivete.

A presto,


Nessun commento