[Recensione] SENZA NESSUN SEGRETO - Leyla Attar - Newton Compton


Cari Sognalettori, oggi sono qui a parlarvi di una storia d’amore epica, una storia nata dal passato e da strani intrecci del destino, quella tra Skye e Esteban e tra Skye e Damian, che finalmente vivranno la loro vita “Senza nessun segreto”.

IL ROMANZO


Titolo: Senza nessun segreto
Autore/Autrice: Leyla Attar
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 13 Luglio 2017
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 351
Prezzo cartaceo: 10,00€
Prezzo ebook: 0,99€

Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.


“Signore, benedici la mia anima e vigila su papà, MaMaLu ed Esteban”
È questa la preghiera che salverà Skye Sedgewick, il giorno del suo 24esimo compleanno, da morte certa… sì perché, il suo rapitore, Damian Caballero, sentendola non ha più avuto il coraggio di compiere quel gesto, preferendo così cambiare i suoi piani e rapire la giovane donna.

"Hai sentito?”, disse al suo interlocutore. “Ottimo”. Si spostò dall’altra parte del bancone. “Manda la registrazione a Warren Sedgewick. Digli che è così che ha reagito quando l’ho tagliata a pezzi”. Raccolse la mia falange e la mise dentro a un sacchetto di plastica, che gettò nel freezer. “E digli che presto riceverà un regalo per posta. È l’unica parte di lei che avrà, perché il resto è sparpagliato ovunque”. Riuscii a cogliere il suono debole emesso dalla persona all’altro capo del telefono. “Lo so che l’ho già fatto”. Damian pareva agitato. “È diverso. Mi sono bloccato. Maledizione! Ha iniziato a pregare proprio mentre stavo per premere il grilletto. Ha pregato, cazzo!”. Sbatté il pugno sul bancone, facendo saltellare il coltello.

Ma vi chiederete… Perché? A quale scopo? Per fare del male a chi??
Beh il perché è facile, vendetta!! Per il resto, purtroppo non posso risponde, rischierei di spoilerare tutto il romanzo, in effetti non posso dirvi molto altro.
Vi parlerò invece del meraviglioso modo in cui sono descritti i personaggi.
Skye Sedgewick, orfana di madre e con un padre che la venera, viene dapprima dipinta come la solita bionda americana, viziata e piena di soldi, tanto da girare per San Diego, firmata dalla testa ai piedi ma in realtà è una giovane donna, determinata e molto legata al suo passato, vissuto in Messico, nella sua casa d’infanzia, Casa Paloma e a chi in quegli anni, le ha fatto da madre, Marialuisa, chiamata MaMaLu da lei e dal piccolo Estebandido, figlio di quest’ultima.
Un amore immenso e puro, quello tra i due bambini, che Skye ricorderà più volte durante la prigionia e che la aiuterà a rimanere a galla duranti i periodi di sconforto e la farà alle volte sorridere, quando il senso di impotenza si farà più forte.
Damian Caballero, un uomo completamente assorbito dal risentimento e dall’odio, oscuro, impenetrabile, di poche parole, ha lavorato con il cartello della droga messicana sin da piccolo ma con uno scopo ben preciso, uccidere il boss, “El Charro”, liberandosi così, di uno dei sui aguzzini. Ha sentimenti contranti, ogni tanto spunta fuori il suo lato premuroso e protettivo, ed è proprio questo a mettere in confusione Skye, che arriverà a pensare di essere affetta dalla Sindrome di Stoccolma e di provare attrazione verso il suo rapitore.

“Non piangere, güerita”. Mi asciugo le lacrime con il pollice. “Colpiscimi, schiaffeggiami, picchiami, ma non piangere”. “Allora non lasciarmi”, dissi. Mi stava forse guardando con quello sguardo? Aveva davvero il respiro così pesante? “Non sono più güerita”. Presi una ciocca di capelli neri. “Non sono più bionda”. “Oh, sì che lo sei”, sorrise. Gli diedi un pugno, perché mi aveva vista nuda e sapevo esattamente a che cosa si riferiva. Quando mi abbracciò, affondai il volto nel suo petto sentendomi finalmente a casa.

Un romanzo indimenticabile, ricco di suspense, intenso, avvincente, una storia d’amore tragica, condita da un susseguirsi di colpi di scena che vi faranno rimanere con il fiato sospeso, una storia segnata dall’odio e dalla vendetta, unico filo conduttore per tutta la narrazione, con gesti che avranno effetti a lungo termine e che si protrarranno nel futuro dei protagonisti.

“Noi siamo una domanda che ancora non ha una risposta, un nascondiglio che ancora non è stato svelato, una battaglia che ancora non è stata combattuta”. […] “Sai cosa siamo, Skye?”. Osservai la schiuma che indugiava sulla sabbia quando le onde si ritraevano, sentendo il calore svanire dopo che lui ebbe lasciato andare la mia mano. “Siamo sabbia che ancora non è stata portata via dall’acqua”, disse infine.Una fredda tenaglia si strinse attorno al mio stomaco. I due uomini che amavo di più al mondo, con tutto il mio cuore, avrebbero fatto di tutto per annientarsi a vicenda. Avevo la sensazione che, quando tutto fosse stato detto e fatto, soltanto uno di loro sarebbe rimasto in piedi.

Uno stile fluido e ricercato, una trama ben intrecciata con due voci narranti e con l’alternarsi di racconti del presente e del passato, proprio per permettere al lettore di comporre i tasselli di quel “segreto” non ancora svelato. Leggerete scene crude e violente, poche a dir la verità, per un romanzo definito dark.
Le scene di sesso non sono predominati, l’autrice ha preferito lavorare più sugli aspetti psicologici dei personaggi e sui loro cambiamenti mano a mano che le verità venivano svelate.
Insomma ragazze, un vero gioiello, che racconta di come l’amore può superare qualsiasi distanza, qualsiasi tempo e qualsiasi forma di odio esistente.
Bene vi lascio con un’ultima citazione, tenetela bene a mente, perché è la chiave di tutto e quando capirete, rimarrete letteralmente e praticamente a bocca aperta!!!

“Se non sai prenderle, non darle”.


1 commento :

  1. Semplicemente bellissimo, una storia che mi ha lasciato un segno profondo. L'amore, simbolo di forza e di speranza, vince sempre su tutto

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