[Blog Tour] "STRANGE LOVE" di Paola Garbarino - Terza tappa


Buongiorno Sognalettori!
Eccoci arrivati alla terza tappa di questo blog tour, siete pronti a scoprire qualche curiosità su "STRANGE LOVE" ? Conoscete già i precedenti romanzi dell'autrice? 
No? Scherzate  vero? Dovete assolutamente recuperare queste letture!! 
Come nella Stars Saga (Le cose che non sapevamo di noi) che prevede:

1) Come la coda delle comete
2) Black Hole
3) Supernova
4) Pulsar 
5) Stella polare (spin-off)
6) Starburst (novella alternativa di "Come la coda delle comete")

l'autrice, in questo nuovo romanzo, ripropone il tema musicale. I due protagonisti infatti si conoscono durante l'Heineken Jammin’ Festival, nel giorno della terribile tromba d'aria che provoca feriti e fa annullare il resto del concerto, compresa la performance dei Pearl Jam, per la quale entrambi erano lì coi rispettivi amici. (Questo fatto è accaduto realmente nel 2007). In questa tappa, troverete gli estratti del romanzo che ci riportano al momento dell'incontro tra Tommy e Azzurra, che conoscerete meglio domani nel blog BookHeart
Continuate a seguire tutto il blog tour per provare a portarvi a casa una copia ebook di questo libro. 


Non sto seguendo niente dell’Heineken Jammin’ Festival, se non con le orecchie. Anzi, spesso nemmeno con quelle visto che, nonostante il casino, sto tentando di captare quello che dice alle sue amiche.Spintono per continuare ad avercela davanti.I miei ormoni non mi stanno lasciando in pace.Gli occhi, seppur attirati dalla massa di capelli neri dai riflessi blu, continuano a scendere su quello che dimena a ritmo di musica.Non resto mai insensibile davanti a un bel culo!Ogni volta che ha sollevato le braccia al cielo inneggiando la band, la canottierina che indossa lasciava scoperta un’invitante striscia di pelle. Avrei voluto metterci le mani. Vorrei mettercele proprio ora! Ha un piccolo tatuaggio in fondo alla schiena, egiziano, vorrei tirarle via la maglia e baciarglielo.Visto da fuori probabilmente sto passando per stalker.La mia infatuazione non è passata inosservata né ai miei amici né alle sue amiche, tantomeno a lei. Ogni tanto si volta appena, mentre le amiche ridacchiano e mi lancia delle occhiate che mi bruciano.
 Il caldo è afoso e quando comincia a piovigginare ne siamo quasi contenti. Ginni invece inizia a lagnarsi. Le ragazze sembrano incapaci di sporcarsi un po’ o rovinarsi la messa in piega. Vitto l’asseconda, lui si sente sempre una specie di paladino nei confronti di sua sorella e insieme corrono a comprare le tende verdi col logo del festival: sono tende parasole in realtà, di quelle con l’apertura a scatto, piccoline, ma immagino che in questo momento siano una valida alternativa.
 Poi, inaspettata, arriva la grandine e il vento comincia a tirare sempre più forte. Troppo forte! La gente inizia a gridare, a disperdersi, a cercare un riparo.Io agisco d’istinto, la fermo prima che scappi, l’afferro per un braccio e per un istante restiamo muti a fissarci “C’è posto nelle nostre tende!”Non è vero, sono piccole ma non me ne frega niente.Il vento è talmente forte che non riesco a sentire la sua risposta ma le sue amiche si gettano starnazzando dentro alla tenda di Vitto, che nel frattempo si è affacciato e sta facendo segnali di toglierci da lì.Una delle torri con le casse dell’amplificazione crolla.
Questa è una tromba d’aria, cazzo! E se sta buttando giù le torri non oso immaginare cosa potrebbe accaderci.Però un’altra parte di me è in pace, sono felice di essere riuscito a conoscerla, anche se in questa situazione assurda.“Chi sei tu?” sussurra ancora al mio orecchio.“Tommy! E tu?”“Azzurra!”“Piacere Azzurra! Ti stringerei la mano ma ho paura che tu possa volar via se ti lascio.”La sento ridere piano.Mi godo il contatto.Ha un profumo buonissimo e i suoi capelli lisci sanno di fragola.“Sembra finita.” sento dire a Lore ma non mi stacco e lei nemmeno.Restiamo lì ancora un minuto, mentre sentiamo la pioggia che ora batte piano contro la tenda.Poi è Azzurra a staccarsi, lentamente.Incrocio i suoi occhi e vi annego dentro. Cazzo, sono due calamite!“Grazie, sei stato il mio eroe!” sorride e vorrei sdraiarla qui, anche se c’è Lorenzo. Anzi no, Lore è appena uscito.“Piove ancora.” mi affretto, non voglio che esca, che se ne vada.Si affaccia dall’apertura “Oh Dio, è un macello! Penso che della gente si sia fatta male.”

NON PERDETEVI LE ALTRE TAPPE! 





1 commento :

  1. Tappa molto interessante! Non sapevo di questo fatto e anche gli estratti mi piacciono molto 😍😍 La mia email è: Jess_serra@libero.it 🍀🐞

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