[REVIEW PARTY] TUNNEL DI OSSA - VICTORIA SCHWAB - OSCAR MONDADORI VAUT Fantastica


Buongiorno Sognalettori!
Oggi, in occasione del bel Review Party dedicatogli, torno a parlarvi di una trilogia nuovissima, fresca di stampa, che mi ha colpita!! Oggi il secondo volume di:
“TUNNEL DI OSSA" di Victoria Schwab, pubblicato in Italia dalla casa editrice Oscar Mondadori Vault (nella collana Fantasy), che ringrazio moltissimo per aver fornito il file per la lettura in anteprima. 📖😉

Se vi siete persi la recensione del primo libro, la potete recuperare QUI .

Ma ora ecco qualche informazione sull'autrice.

Victoria "V. E." Schwab è l'autrice di oltre venti libri, tra cui l'acclamata serie Shades of Magic e la trilogia Cassidy Blake, e La vita invisibile di Addie LaRue.
I suoi romanzi sono stati tradotti in tutto il mondo e sono stati opzionati anche per il cinema e la televisione. Quando non si aggira per i vicoli di Parigi o non arranca su e giù per le colline inglesi, vive a Edimburgo, in Scozia, ed è in genere accoccolata nell'angolo di una caffetteria, intenta a sognare mostri.


IL ROMANZO


Titolo: Tunnel di ossa
Autore: Victoria Schwab
Data di uscita: 28 Settembre 2021
Genere: Narrativa Contemporanea Straniera | Young Adult
Pagine: 352
Volume della serie:

Cass è nei guai. Ancora più del solito.
Insieme a Jacob, il suo migliore amico fantasma, Cass si trova a Parigi, dove i suoi genitori stanno girando il loro programma televisivo sulle città più infestate del mondo. Certo, mangiare croissant e visitare la Tour Eiffel è un vero spasso, ma sotto Parigi, nelle raccapriccianti Catacombe, c’è in agguato un pericolo spettrale.
Quando Cass risveglia un poltergeist terribilmente potente, deve affidarsi alle sue abilità di cacciatrice di spettri, ancora tutte da dimostrare, e chiedere l’aiuto di amici vecchi e nuovi per svelare un mistero.
Se fallirà, le forze che ha ridestato potrebbero rimanere a infestare la città per sempre.

L’autrice bestseller Victoria Schwab torna al mondo di Città di spettri, regalandoci nuove emozionanti avventure e un’indimenticabile lezione sull’amicizia (perché, a volte, anche i migliori amici fantasma hanno segreti).


Siamo arrivati  😉

È iniziata da poco l’estate e la famiglia Blake ha dovuto rinunciare alle consuete vacanze al mare per un improvviso progetto lavorativo dei genitori… come FantaDetectives!! Eh già, perché i signori Blake hanno da poco iniziato un tour con la troupe televisiva di un nuovo programma incentrato sulla ricerca dei luoghi più infestati di fantasmi del mondo. E per farlo devono assolutamente viaggiare, portandosi dietro la loro figlia dodicenne Cassidy
Peccato che Cassidy non sia per niente entusiasta di questo viaggio per due motivi: non ama stare al centro dell’attenzione (ed evita in tutti i modi di essere inclusa nelle riprese televisive), e preferirebbe decisamente stare il più lontano possibile dai luoghi stracolmi di fantasmi!! Ed il motivo non è tanto la paura (nonostante la giovane età Cass è un tipetto tosto), ma piuttosto il suo legame con il mondo dal di là del Velo… o Traverso, come lo chiama la sua amica Lara Chowdhury.
Come Lara, infatti, anche Cassidy ha acquisito una capacità speciale da quando ha rischiato di morire: percepire e vedere gli spettri che sono intrappolati nei luoghi infestati, e conseguentemente, grazie a questa capacità, mettercela tutta pur di liberarli.
O meglio, questo è un compito che nessuno ha spiegato loro precisamente, e che le due ragazzine stanno imparando via via con l’esperienza.

Dopo l’avventura a Edinburgh, dove Cassidy non solo ha conosciuto Lara, ma ha anche avuto modo di sperimentare con più precisione cosa voglia dire avere queste paranormali capacità, ora la famiglia Blake (con tanto di gatto Grim… e di Jacob, il fantasma e migliore amico di Cass), sono diretti nella magnifica nonché infestata capitale francese: Parigi.

Nonostante sia recalcitrante, Cassidy non ha scelta… però non può rinunciare a due cose: la sua fidata ed immancabile macchina fotografica e l’aiuto spassionato del suo migliore amico, che la segue ovunque vada vegliando su di lei, soprattutto quando Cass si mette nei guai… e diciamo che le capita spesso!

Jacob però è sempre pronto a fare di tutto per lei, anche se il suo essere “diversamente corporeo” talvolta rende le cose più complicate.
Mi sa che è necessaria una spiegazione: Jacob è ciò che lui ama definire “diversamente corporeo”. In parole povere, è un fantasma. Nessuno può vederlo tranne la sottoscritta. (E una ragazza conosciuta di fresco di nome Lara, ma solo perché anche lei è come me o, viceversa, anch’io sono come lei, vale a dire qualcuno che ha oltrepassato il confine tra i vivi e i morti ed è riuscito a tornare indietro.) Se la faccenda del migliore-amico-defunto ti sembra strana, be’, lo è, e non è nemmeno la nota più strampalata della mia vita.
Mi chiamo Cassidy Blake e un anno fa sono quasi annegata.
Jacob mi ha salvato la vita e da allora sono capace di attraversare il Velo, un luogo abitato dagli spiriti dei morti irrequieti. Il mio compito è spedirli al loro posto.

Ma come fa Cassidi a rendersi conto quando si avvicina ad un fantasma? Semplice, ormai ha imparato a riconoscerne i segnali:

Ma subito avverto il picchiettio sulla spalla, la pressione del Velo sulla schiena, e la mia attenzione scivola sull’area più buia del parco. Ne sento il richiamo.
Una volta credevo che ad attirarmi nel Traverso fosse la semplice curiosità. Ma ora so che c’è dell’altro. È la missione.
[…]
Qualcuno qui c’è. Deve esserci. È questo il bello del Velo: si forma solo se c’è un fantasma. È come un palcoscenico sul quale gli spiriti mettono in scena i loro ultimi istanti, qualunque sia l’accaduto che impedisce loro di proseguire il viaggio.

Solo una volta giunta all’Hotel Valeur e iniziato il tour della città coi genitori, Cassidy inizierà ad intuire che qualcosa non va, e che probabilmente è perfino più grave di quanto non fosse l’ultima volta… soprattutto perché non si troverà a dover affrontare un normale fantasma, ma addirittura un poltergeist!!

«I poltergeist sono spiriti attratti dalla carica spettrale» continua, tenendo lo sguardo fisso su di me. «Era probabilmente dormiente finché non ha intercettato la tua, Cassidy.» I suoi occhi si posano su Jacob. «O la sua. La sensazione di freddo che hai provato è una specie di intuizione, un avvertimento che sei nelle vicinanze di spiriti potenti.» «Okay» dico, sedendomi sull’orlo della vasca da bagno. «Ma è semplicemente un tipo di fantasma, giusto?» «Un tipo di fantasma molto pericoloso» aggiunge lei. «Si nutre del caos.»

Cass inizierà ben presto a capire di essere in pericolo, e di non essere l’unica! Perché – come c’era d’aspettarselo – la nostra giovane protagonista ne dovrà affrontare di cotte e di crude, rischiando sempre di più, certo, ma diventando anche sempre più consapevole di se stessa e di quel che non si vede.
Perché quel che non si vede fa sempre più paura di quel che si vede.

Tra stanze d’hotel infestate, corridoi pieni di ossa nelle Catacombe, un gatto arrabbiato, bagliori rossi e tanti imprevisti, le avventure di Cassidy e Jacob si rimescolano e coinvolgono nuovamente i lettori, con un ritmo incalzante in questa seconda nuova avventura.

Non è strettamente necessario aver letto il volume precedente, ma io vi consiglio di andare in ordine con le avventure di Cassidy Blake, per avere così un quadro più completo.
E ve lo dico per un semplice fatto: la dinamicità della storia ha un certo tipo di bilanciato crescendo.
Se da una parte in “Tunnel di ossa” c’è meno stupore rispetto a “Città di spettri”, visto che i personaggi principali sono già conosciuti dai lettori, dall’altra parte va accrescendo la pericolosità delle vicende e la serietà delle missioni che Cass dovrà affrontare.
E non saranno solo le missioni a tenerle la mente occupata, perché anche qualcuno di molto vicino a lei le darà modo di preoccuparsi… ma, alla fine, i nodi tornano sempre al pettine, no?

In questo secondo volume nato dalla penna abile e – seppur semplice ma scorrevolissima – di Victoria Schwab, ci si addentrerà maggiormente sul significato del compito che Cassidy e Lara hanno, e si vedrà il personaggio di Jacob evolvere… capendone, forse, una parte del motivo.

Lati positivi del libro (o meglio di questa trilogia?):
Sicuramente il linguaggio diretto e fluido che l’autrice ha usato per raccontare le vicende, in questo middle age dalle tinte gotiche in grado di interessare e divertire al tempo stesso.
La connessione tra i due personaggi principali Cassidy e Jacob (entrambi con un bel caratterino!!) che è un misto tra legame indissolubile, fraterno e forse voluto dal destino; il loro continuo battibeccare controbilanciato dalla fiducia che hanno l’uno nell’altra sapendo di poterci sempre contare, anche nelle situazioni più difficili.
La comparsa di alcuni personaggi rilevanti nella narrazione…ma in quantità contenute (e non posso farvi spoiler, ma vi assicuro che non sono molti, ma il giusto in ogni libro).
L’idea che funge da perno dell’intera storia.
La scelta di luoghi affascinanti (anche se per il mio modestissimo parere Edinburgh è stata descritta decisamente meglio come location rispetto a Parigi…ma forse sono io che sono sempre stata rapita dal fascino delle terre scozzesi).
La leggerezza della storia: ovvero che, nonostante ci siano misteri e innumerevoli presente paranormali con altrettanti problemi, la lettura scorre molto facilmente, in maniera quasi lineare… probabilmente proprio grazie all’età dei giovani protagonisti.
Il finale di ogni volume che ti lascia con la voglia di scoprire assolutamente cosa accadrà nel libro seguente.

Insomma non mi resta che augurarvi una buonissima lettura e scommetto che anche voi, dopo aver letto i primi due volumi, non vedrete l’ora che esca il terzo per concludere una trilogia interessante e fresca… all’insegna del mistero!

Come sempre ogni commento è sempre ben accetto, quindi fatemi sapere se avete letto le avventure di Cassidy Blake e che ne pensate! 😉


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